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Internet@mico / STIAMO INSIEME? / Non mi capisci... Mi sento incompreso... / non mi capisci...mi sento incompreso
Inserito:  03 Nov 2010 21:05
sentirsi incompresi è molto doloroso, soprattutto quando si fatica molto per esprimese ciò che si vive, con energia, con fatica, e dall'altra parte non si trova riscontro. E' frustrante, allontana, crea sfiducia e disistima. Spesso è mortificante e fa sentire soli, specialmente nei valori principali su cui si fonda la nostra vita. Forse, visto che per noi sono così importanti e a noi sono così chiari, ci sembra impossibile che per qualcun altro non sia altrettanto. L'incomprensione divide e allontana le perosne, crea sfiducia e tristezza. Ma non bisogna mollare, e continuare a credere nel dialogo, nel confronto e nella condivisione,l'unica strada per avvicinare le distanze tra le persone che non riescono o ono possono capirsi!
Inserito:  07 Nov 2010 21:44   Ultima modifica di: Ennio
L’uomo ha bisogno di amare ed essere amato per vivere un’esistenza felice e, senza uno scambio di opinioni e soprattutto senza dialogo, non si può dire che esista l’amore.

Il più delle volte sono proprio le incomprensioni dovute alla mancanza di comunicazione che comportano la morte dell’amore o, ancora peggio, lo stallo in situazioni sentimentali bloccate, dove frasi del tipo “ti amo”, forse una delle più belle che esistano, perdono valore e si usurano, diventando quasi un modo di dire abituale.

L’importanza della parola non sta tanto nel comunicare dei concetti ma nel riuscire a coglierli nella loro pienezza e semplicità: la differenza tra il prestare orecchio e l’ascoltare, cioè capire e carpire la vera essenza della parola, una parola fatta sì di suoni ma soprattutto di significato!

Le persone che infatti riescono ad ascoltare sono sempre meno frequenti mentre coloro che invece non sono in grado di ascoltare, solitamente sono quelli che parlano di più sottovalutando l’importanza delle parole e usandole impropriamente, senza calibrarne la forza e l’intensità.

Mi viene in mente un pensiero di un noto filosofo e psicoanalista italiano, Duccio Galimberti, che dice “Ascoltare non è prestare l’orecchio, è farsi condurre dalla parola dell’altro là dove la parola conduce.”
Inserito:  22 Feb 2011 23:02
Bel commento di Ennio,

sono osservazioni che trovo (purtroppo) in questa società.

Al di là delle "maschere" che tanti usano, cioè atteggiamenti e modi di fare stereotipati (la coppia "di successo", chi fa "vita da single" ecc) però osservo anch'io tanta superficialità nel rapportarsi nella vita di ogni giorno.

Soprattutto la fretta che hanno tanti, anche nel tempo libero, quando rallentare e scambiare quattro parole ti permetterebbe di assaporare meglio quella giornata

Hai ragione notastonata... l'incomprensione allontana le persone. Un pò penso per paura e incertezza: ognuno si "tiene" i suoi contatti e perde l'occasione per uno scambio "sincero", cioè con empatia e sincero interesse verso altri.

Mai mollare... continuare a cercare nuovi contatti e soprattutto mantenere la fiducia nel prossimo.
Inserito:  08 Mar 2011 23:39
Aggiungo ancora una considerazione su questo tema... rileggendo questi e altri post per me è già un aiuto.

Da una parte si può capire che non si è soli, che non è da deboli (o insicuri) chiedere aiuto o comprensione; come una pianta ha bisogno di luce, terra e acqua così anche noi abbiamo bisogno di cibo, comprensione e socialità.

La Società con i suoi stereotipi spesso insiste tanto sul divertirsi, svagarsi, sfoggiare l'ultimo gadget trascurando di coltivare (e apprezzare) meglio i rapporti umani; euforia tanta, empatia zero... poi ci si lamenta che le dipendenze aumentano, le coppie hanno problemi ecc.

Pesonalmente ho trovato nel volontariato uno stimolo per assaporare meglio questi valori, non solo donando tempo (ed energie) ma anche interagendo con persone positive.
Inserito:  09 Mar 2011 18:21
Ennio è esattamente quello che è successo a me.
Leggi il mio post "15 anni e non mi ama più", tu mi hai dato la risposta. E' proprio così. Lui urlava ascolto e io non l'ho ascoltato, non mi sono nemmeno accorta che stava urlando e così siamo arrivati ad un momento di stallo in cui lui ha perso valore nella parola "ti amo".

E' proprio così.
Mi è bastato leggere questo per capirlo: "L’uomo ha bisogno di amare ed essere amato per vivere un’esistenza felice e, senza uno scambio di opinioni e soprattutto senza dialogo, non si può dire che esista l’amore.

Il più delle volte sono proprio le incomprensioni dovute alla mancanza di comunicazione che comportano la morte dell’amore o, ancora peggio, lo stallo in situazioni sentimentali bloccate, dove frasi del tipo “ti amo”, forse una delle più belle che esistano, perdono valore e si usurano, diventando quasi un modo di dire abituale".
Inserito:  10 Mag 2011 16:33
Grazie per non farmi sentire sola! Anche io sono vittima di queste incomprensioni. Urlo i miei pensieri e nessuno mi ascolta, forse neppure mi sentono!!Grazie perchè mi fate sperare che qualcuno nel mondo vuole ancora imparare a conoscere il vicino senza soffermarsi solo all'apparenza.
Inserito:  11 Mag 2011 21:23
Ciao angioletto,
ti consiglio di leggere anche altri post, ci sono storie, esperienze e alcuni consigli utili.

Ognuno di noi ha storie, personalità e scelte diverse ma in fondo i bisogni sono gli stessi (come del resto tutti).

Quello che manca secondo me è quel minimo di empatia e pazienza per ascoltare il prossimo, ormai si va tutti di fretta... poi a chiudersi a casa a messaggiare via chat, facebook ecc.

Comunque in questo forum ho trovato anche consigli utili per vivere meglio, esperienze con cui confrontare la mia situazione... ti consiglio di leggere i vari posts in giro, Angioletto. :-)
Inserito:  21 Dic 2011 20:25
L'incomprensione è il continuo terminare del circuito fluilcolare interinale vetriale, connesso a basiacatina infarticale.

Proseguendo per la crienta bruchiola, disorienta il vestibolo influnare, confluendo nella miocarfia distrutturale biopartica.

Alla fine del finome arriva costrufina a ferco interno, producendo inteca probunile imidone sbriatone.

Conclusione: antimia biopartica
Inserito:  06 Gen 2017 01:56
mi sento incompresa,svuotata...mi sento uno zero...vorrei piangere, ma trattengo le lacrime...almeno su qualcosa riesco a fare ciò che io decido di fare...ho trovato voi e spero in un aiuto ..perchè non ho mai fatto trapelare nulla...gli mi credono allegra, felice e spensierata...ma quella che loro vedono non sono io!!!! al mondo ho fatto conoscere un'altra me...ed ora sono stanca di reggere entrambe...una delle due sta crollando.
Inserito:  06 Gen 2017 07:49
Ciao Solitudine.
Hai fatto bene a scrivere qui. Se non altro scrivendo ti sei scaricata.
Questo è un forum composto da persone che come te e me hanno delle cadute abbastanza pesanti.
Se mi permetti un consiglio derivato da esperienza personale vorrei dartelo: piangi da sola e sorridi con gli altri. Il pianto è liberatorio, non trattenerlo quando puoi permetterti di farlo.
Scrivi se hai bisogno. Qui qualcuno ti leggerà.
Inserito:  06 Gen 2017 15:34
Ciao solitudine, benvenuta in questo angolo riparato.
Hai fatto bene a scrivere, qui siamo in tanti a portare un dolore dentro che a volte diventa troppo grande. Se hai bisogno di piangere ed è un pianto liberatorio fallo.
Anche io mostro una facciata tutta carina, fatta di sorrisi, ma dentro...
A presto leggerti
Inserito:  08 Gen 2017 11:32
Grazie a Francopio e Christie, dopo aver letto il vostro messaggio mi sono lasciata andare in lacrime.... spero questo forum  possa  aiutarmi  ad andare avanti....
Inserito:  08 Gen 2017 14:26
Ciao Solitudine, siamo qui per aiutarci a vicenda e a tendere la mano quando qualcuno di noi ne ha bisono. In questo forum ho trovato solidarietà e comprensione, nessuno capisce quello che proviamo, solo chi l'ha sperimentato sulla propria pelle lo sa.
L'unione fa la forza :)
Un abbraccio
Inserito:  22 Apr 2020 21:26
Ciao a tutti...
sono nuova. Vi scrivo non molto convinta di farlo in realtà.
Forse ho bisogno di sapere che non sono l'unica a provare solitudine e a sentirmi continuamente incompresa. Alcuni giorni vorrei scappare dalla mia vita, ricominciare da 0. Sono intrappolata in un mondo che non so se voglio ancora viverlo.
Inserito:  14 Mag 2020 23:14
ciao ely, non sei l'unica...purtroppo capita di non sentirsi compresi, capiti...sembra che quello che pensiamo e proviamo non interessi a nessuno, come se fossimo trasparenti...sono sempre tutti troppo di corsa, occupati, a volte distratti, forse anche noi lo facciamo con gli altri...ascoltare con attenzione, con il cuore, richiede impegno, fatica e pazienza, e spesso lo si fa in modo automatico, abitudinario, quando invece è una delle cose più' difficili, ascoltare col cuore, per provare a capire cosa prova davvero l'altro...se si riesce a farlo è anche bellissimo e appagante...
Non mollare, nel mondo ci sono tante belle persone e tante energie positive, non bisogna farsi scoraggiare dalle persone troppo di corsa, e cercare quelle giuste per noi... un abbraccio grande :-))