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Internet@mico / IL FORUM DEL MESE / Ho una storia da raccontare / Forse è meglio sparire
Inserito:  04 Set 2013 21:05
Buonasera premetto che sono nuovo in questo forum e un po' per riservatezza vorrei. Rimanere in anonimato quindi chiedo scusa. Ho qualcosa da raccontare perché mi sta distruggendo la vita. Ho 31 anni e sono stato fidanzato per 4 anni con una ragazza. Racconto brevemente, lei mi è sempre piaciuta Sin da quando ero piccolo, perché sfortunatamente mi abita difronte casa. Quindi sono stato sempre attratto da lei ma non avevo mai il modo e la possibilità di conoscerla quindi siamo diventati grandi fino a quando un bel giorno decido di mandarla una lettera avevo 26 anni. Nella lettera scrivo solo una frase di complimento e aggiungo un numero telefonico. Furbo avevo acquistato una nuova scheda telefonica che nessuno aveva quindi sapevo che se tutto andava bene l unica chiamata che avrei avuto sarebbe stata da parte sua. Così fu. All inizio erano solo squilli poi diventarono chiamate anonime ma a me non davano fastidio perché sapevo che era lei. Accade che un giorno, almeno detto poi da lei, che invia distrattamente un sms io gli rispondo e da li iniziò tutto. Ci furono tempeste di sms fino a quando scoprii che lei era fidanzata, in quel momento li mi volli allontanare perché non sono un distruggi coppie, ma lei venne a cercarmi. Dopo qualche mese mi accorsi che c'era qualcosa che non andava in lei nel senso che era fidanzata ma tradiva il fidanzato con un bullo del paese lui la chiamava solo per fare del sesso e lei per come poi un giorno mi spiego po' faceva perché credeva che un giorno quel ragazzo sarebbe diventato suo. Io vidi che era molto sbandata e mi si spezzo il cuore e cercai in qualsiasi lingua di farla ragionare e dopo diversi mesi ci riuscii. Lei allontano quel bullo e dopo diverso tempo lasciò anche il suo ex ragazzo. Io le sono sempre stata accanto e l ho sempre protetta.l accontentavo in tutto le facevo sempre compagnia anche perché la sua famiglia non è un granché visto che il padre e un donnaiolo e la mamma ha il carattere suo. Fini che ci mettemmo insieme e lei si viverti molto frequentava la chiesa era diventata un altra pensava di più insomma cercava di assomigliarmi. Aiutai sua madre a trovare un lavoro e piano piano inserii anche lei non era un granché come lavoro però era qualcosa. Passarono 4 anni e diciamo che non le ho mai fatto mancare nulla io per lei ero tutto amico fidanzato e tutto. Lei non amava molto stare con altra gente quindi passavamo le serate tra noi ma non era scocciante anche perché si trovava sempre qualcosa da fare. Non devo negare che avevamo le nostre litigate ma in amore si sa si deve litigare per capire l altro fatto sta che più il tempo passava e più si stava bene. Nel 2011 mi chiede se poteva partecipare ad un corso ospedaliero, le di o di si inizia il corso e per 4 mesi frequenta questo corso in un ospedale dopo viene spostata in un altro. Arriva intanto maggio 2012. I primi di maggio lei era molto presa da sto corso tanto che mi di e che vuole sposarmi che vuole trovare subito un lavoro. Qualche giorno dopo inizio a vederla strana le faccio delle domande e nulla. Credendo che fosse un po' stressata temporeggiò. Ritorno alla carica dopo qualche giorno e inizio a vedere che è cambiata i zia a balbettare inizio ad arrabbiarmi e giuro ero proprio arrabbiato. Gridavo come i pazzo per te volevo spiegazioni di questo cambiamento. Mi inizia a dire che è confusa che non sa cosa prova, fatto sta che per una settimana non ci sentiamo. Credendo che lei si facesse viva, ma così non fu dopo una settimana la ricontatto e ci vediamo. Con aria da snob inizia a dire che non è colpa mia, che io non le ho fatto mai mancare nulla e che non può più amarmi. È cose del genere fatto sta che mi ha lasciato senza darmi una giustificazione senza dirmi cosa ho fatto di male senza dire nulla di nulla. Fatto sta che già avevo intuito che c'era di mezzo uno e che lei si sia fatta attrarre da questo probabilmente dalla bellezza e forse anche dal modo di vestire e cavolate del genere. È tutto questo accadeva maggio 2012 da allora la mia vita non ha più senso mi alzò per andare a lavorare ma senza gusto vivo senza uno scopo, non ho più sogni e ne tanto meno li voglio fare. Per paura di fare cavolate mi sono rivolto ad una psicologa sta provando in tutte le maniere a farmi reagire ma ogni volta che sembrò di star bene mi basta un piccolo ricordo che mi tira così giù che corre sparire e penso spesso alla morte il modo migliore per non vedere o sentire persone cattive e malvagie. È dopo tutto questo ho conosciuto altre persone che si sono affezionate a me ma io purtroppo non riesco ad affezionarmi e più forte di me vivo molto solo con amici che sono quasi tutti sposati e fidanzati e io il moccolo non lo so mantenere. È non so più che fare forse un giorno di questi anch io finirò per un giorno in tv ma come morto, ma tanto sarà solo un attimo e basta.
Inserito:  04 Set 2013 22:19
Ciao Alessandro.
Posso capire come puoi sentirti e penso che il fatto che tu abbia deciso di scrivere qui, sia un passo importante.
Scrivere tante volte, aiuta a svuotarsi. Aiuta a tenere le dita impegnate. Aiuta a tenere i pensieri lontani, anche se è proprio di quello che si scrive.
Quindi se vuoi, continua a farlo. Qui puoi trovare comprensione, persone che capiscono il tuo dolore, la tua fragilità.
E' normale avere paura di amare, di vivere dopo la sofferenza.
Ma davvero non puoi trovare nulla che ti aiuti a sentirti meglio? Che ti sia di conforto?
Pensa a te stesso, a ciò che sei ed a ciò che hai. Solo a te, non a chi ti circonda o a chi vorresti. Pensa a cosa puoi fare per te.
Un abbraccio.
Inserito:  25 Set 2013 10:04
Ciao Aleandro. LunaStorta ha perfettamente ragione. Pensa a te in questo momento. Sei single, questo vuol dire che puoi uscire con i tuoi amici tutte le sere che vuoi. Mi dispiace per la tua ragazza, ti piaceva fin da quando eri bambino. Deve essere stato un brutto trauma. E non ti ha dato spiegazioni. Io posso dirti che lasciai piu o meno allo stesso modo il mio ex. Era dolcissimo, non mi faceva mancare niente di niente. Ma prima di conoscere lui nessuno mi aveva dato queste cose, nessuno aveva pensato slla mia felicita'. Il mio equilibrio era dato dalla presenza di persone che non si interessavano a me, da grandi e lunghi momenti di tristezza. Era il mio equilibrio, e il mio ex l'ha rotto con tutto l'amore meraviglioso che provava per me. Ora sono piu grande e non so che darei per tornare indietro. Ma in quel momento, io non sentivo piu niente per lui. Non avevo un altro, non lo detestavo, anzi. Non sapevo solamente vivere felice. Tutte le sue attenzioni non sapevo gestirle, mi ßentivo costantemente in colpa perche pensava piu a me che a lui. Purtroppo e' finita com la tua ragazza. Ma non sai quante altre donne ci sono in giro che pagherebbero per avere vicino un uomo come te. Ti mando un fortissimo abbraccio, in bocca al lupo per tutto.