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Inserito:  07 Ago 2015 19:31
Ciao a tutti, io mi chiamo Erika ho quasi 21 anni(li farò questo 27 di agosto)e sono di Bologna. Per un lungo periodo ho pensato al suicidio perché mi sento sola in tutti i sensi, nonostante ho degli amici che mi vogliono bene; il motivo per cui sono qui è che non ce la faccio più ma mi piacerebbe raccontare la mia vita.
Vivo in un paesino dell'Appennino e sin da piccola sapevo che ero diversa(a cinque anni mi hanno diagnosticato l'ADHD) ma agli occhi dei miei non ero quella che volevano che fossi e mi hanno sempre paragonato a mia cugina che è brava in tutto ed è anche fidanzata; da quando avevo 14 anni ho scoperto di essere gay ma non mi sono mai buttata in relazioni amorose per timore di non piacere a qualcuno vivendo una vita non seguendo le mie passioni perché non venivano condivise e ho pochi amici perché molti mi considerano strana anche per i miei capelli rossi. Ho iniziato a studiare storia dell'arte l'anno scorso a Firenze, città alla quale sono legata anche perché i miei vengono da lì, all'università ma continuo a vivere in questi miei problemi non perché non voglio superarli ma perché non riesco. La prima volta che pensai al suicidio fu per un episodio di bullismo a scuola, al primo anno di liceo perché per aver aiutato un'amica anoressica rischiavo le botte, meno male che facendo karate ho risolto la situazione ma da allora ho iniziato ad avere questi pensieri anche nei sogni; la seconda volta che ci pensai fu quando venne a mancare Biagio, il mio fedele amico rimasto con me per 11 anni, oramai tre anni fa: pensai di mollare tutto a causa di questo grosso dolore andando in depressione. Ogni volta che ci penso mi viene una tristezza incolmabile quasi il cuore mi scoppiasse nonostante riverso il mio amore per il mio nuovo fratellino peloso, Macchia da tre anni con la mia famiglia; cerco di riversare la mia tristezza non solo nello studio ma anche nella fantasia però quando inizio a scrivere una storia mi blocco anche perché non vedo riscontro da parte dei miei. Per anni ho provato a parlargli dei miei sentimenti ma è come se non avessi parlato e quando litighiamo mi viene mal di testa; vorrei non essere sola e mi piacerebbe vedermi per quella che sono ma non riesco perché ho questi vecchi fantasmi che m'inseguono.. L'inadeguatezza, la diversità non solo fisica ma anche mentale, il senso di non essere accettata ma rifiutata mi perseguitano.. Io non voglio essere come gli altri perché ucciderei la mia persona ma vorrei che qualcuno mi apprezzasse in tutti sensi anche nei miei difetti così da farmi uscire da questa mia solitudine..
Inserito:  05 Nov 2015 15:41
Eri se vuoi contattami (la mia mail è tra le mie info). Ciao