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Inserito:  27 Lug 2016 18:35
Ciao a tutti,
sono capitata qui per caso, ho 40 anni e da qualche tempo sono ricaduta nel male oscuro, nessuno mi capisce, anzi danno solo giudizi e questo mi ha portato a chiudermi in me stessa.
Sono stanca, ho provato di tutto, la mia vita è talmente a pezzi. Ho tanto dolore dentro, ogni giorno apro gli occhi, per combattere contro i mulini a vento, cerco un briciolo di forza in me per trascinarmi al lavoro, e trovare qualcosa di buono ma non lo trovo. Ho perso ogni contatto con il mondo esterno, a causa di depressione, e attacchi di panico. Non ho progetti per il futuro, vedo solo buio. Andare via da questo mondo, sarebbe un sollievo per me e per mio marito
Inserito:  27 Lug 2016 19:19
Ciao Christie, qui nessuno dà giudizi, ma solo ascolto e comprensione, quindi se ne hai bisogno puoi aprirti quanto vuoi...magari una soluzione, chissà, la troviamo! Quel qualcosa di buono che non trovi, sei tu, e ciò che di bello c'è stato nella tua vita. Hai qualche ricordo di felicità, sepolto in te? Se sì, tiralo fuori, pensaci tanto, senza pensare che non proverai mai più felicità, ma dando a te stessa la benefica forza del dubbio: e se tu potessi, tra qualche tempo, provarla ancora? Un forte abbraccio.
Inserito:  29 Lug 2016 07:25   Ultima modifica di: christie
Ciao Marty,
grazie mille per avermi risposto e grazie anche per le parole di coraggio. Dici che quel qualcosa di buono sono io, ho pianto nel leggerlo.
Dopo anni di sofferenza, a causa della depressione sono stata in cura, ho smesso e nel giro di nemmeno due anni rieccola qui, più aggressiva e presente di prima. Dovrei ritornare in terapia, o prendere dei farmaci? Sedermi su quella sedia e pensare agli orrori del passato? Chi non l'ha provato non lo sa, prima si limitavano a dire "che ti manca". Sono una persona molto sensibile, ma questo è un dettaglio, a chi vuoi che importa se sei sensibile e soffri. Tre anni fa mi sono sposata e mio marito ha perso il lavoro, da allora è stato un incubo. Dopo innumerevoli ricerche ho trovato un lavoro, ma non reggo più.
Mi domando, che ci sto a fare in questo mondo. E' come se la vita mi respingesse, sono trasparente, nessuno mi vede. Un forte abbraccio.
Inserito:  29 Lug 2016 07:54
Buongiorno Christie.
dici che la vita è insensibile a te. sei trasparente. nessuno ti vede.
hai descritto con parole tue ciò che ripeto da molto: il buio ha preso il sopravvento su di te. ti ha ingoiata e risputata per farti vedere come può stravolgere la tua vita, come stritola la tua anima appena si accorge della tua debolezza. il buio ride e ti deride. ti aspetta perché è cosciente delle tue paure. giustificate o meno che siano, il buio se ne nutre. e così facendo offusca la luce che nutre la nostra anima. MA si può tornare a vivere di luce. lo sai, perché hai detto di essere stata male in passato e ora ci sei ricaduta. sai che cosa ti attende. proprio per questo sposta la tua attenzione su mille cose che ti donano luce. sii egoista con te stessa. esci con tuo marito e fate cose che non fate mai. non rinchiudetevi in casa a star male. uscite girate passeggiate..state uniti. ma soprattutto conta sulla forza che hai. perché ce l'hai, eccome. non sei sola. ci siamo noi ad ascoltarti e capirti: siamo sulla stessa barca. qui hai un approdo dove tirare il fiato. ce l'hai fatta una volta: ne sei uscita forse indebolita, all'apparenza, in realtà conosci già il buio e hai una marcia in più per tornare a vivere di luce. ce la possiamo fare.
Inserito:  29 Lug 2016 10:33
Ciao Girasole,
grazie per avermi ascoltata, capita, e per le parole di coraggio. Sapere che qui sono capita mi dà forza.
ho vissuto il buio, mi spaventa tanto, questa volta mi sembra di soffrire il doppio, voglio dimenticare il passato e questo dolore dell'anima, ogni giorno spero che ci sia una crepa in questo tunnel per far passare uno spiraglio di luce. E' difficile liberarsene, è come l'edera.
Capisco bene quello che provi, in te vedo me. Le provi tutte e poi le forze, dopo aver lottato tanto, vengono meno.
Come possono guarire le ferite? c'è una medicina per l'anima?
Inserito:  29 Lug 2016 11:38
le ferite del corpo si cicatrizzano: la cicatrice è un lembo di pelle le cui cellule hanno perso la propria specificità. ossia non servono a nulla, tranne fare da collante fra i due margini di pelle da tenere uniti. questa disamina mi serve per rispondere alle tue due domande: le ferite dell'anima di curano allontanando da noi tutto ciò che rafforza il buio. la serenità è il collante che ci serve. la troviamo pensando un po a noi stessi, facendo delle cose che non facciamo mai. perdonandoci, accettandoci per come siamo. tutte "medicine" per l'anima, che alimentano la luce dentro di noi e spengono il buio. i momenti "no" fanno parte del quotidiano, non dare loro un peso superiore a quello che realmente hanno; dai ad ogni elemento il giusto valore: non sentirti affondare al minimo problema, quando esso si risolve in un secondo. non farti schiacciare di nuovo dal buio. ne sei uscita una volta, ora ti ha circondata in modo subdolo, ma hai una Grande arma: conosci bene il tuo nemico. combattilo sapendo che non è invincibile. tu sei più forte e meriti la luce diffusa intorno e dentro di te. perdona te stessa, tieni alta la testa. cammina senza più guardare in basso per non incrociare lo sguardo altrui. sii forte e la tua forza ti salverà. e nei momenti di crisi forte respira di pancia, sentila che si gonfia, poi espira. lentamente, per più volte. ti rilassera'... e ricorda che siamo qui per chiunque. non sei sola
Inserito:  30 Lug 2016 21:45
Dici che la serenità è il collante per allontanare il buio, non sono serena, sono sempre in tensione. Quando si fa sera tiro un sospiro di sollievo perchè quando dormo dimentico e non penso, ma al mattino quando apro gli occhi lo stomaco si chiude da star male.
Non so più cosa significa ridere, il suono di una risata sincera, neanche ricordo più le cose che mi fanno stare bene, sono bastati due anni per sprofondare nella disperazione più totale. Non riesco nemmeno a prendermi cura del mio cane.
Anche se questo nemico lo conosco, è viscido e assume forme diverse e non so dove prendere le forze.
Un grazie infinite per essere qui ad ascoltarmi
Inserito:  31 Lug 2016 09:29
sai che forse il tuo cane è la tua salvezza? portalo fuori spesso, non cambiare strada quando ti viene incontro un altro proprietario col suo nasocoda: anzi, ogni occasione di incontro può essere fonte di sorriso, quattro parole con qualcuno. anche solo le solite cose "che bel cane. come si chiama. è maschio o femmina" e il più delle volte ti ritroverai a chiacchierare. sono momenti brevi ma per quella brevità stacchi la spina dal buio e entri nella luce. leggo nelle tue parole grande difficoltà nel perdonare te stessa. non so cosa ti sia accaduto, ne sei tenuta a dirlo, ma devi iniziare a perdonarti. qualunque cosa ti abbia fatto ricadere nel buio. fai piccole cose che un tempo di davano il sorriso. oppure fanne nuove..piccole cose ma per te importanti. un caffè alla domenica in quel bar o caffetteria che ti piace tanto. un giro in quel parco così verde e accogliente. Un libro di un autore che ti è piaciuto. inizia prendendo le forze da queste cose. ogni volta la luce poco a poco si intensifichera' e ne uscirai nuovamente. non nutrire il buio chiudendoti in te stessa. la vita è dura, certo, ma ha anche il lato luminoso. quello che rigenera l'anima. sii forte io lo saro' con te.
Inserito:  01 Ago 2016 07:13
Buongiorno girasole, come stai? Grazie per il tuo aiuto, lo apprezzo tantissimo, da quando sono qui, avverto una leggera differenza, le parole che mi scrivi hanno tanta forza che riesci a darmi il coraggio che mi serve per iniziare il percorso verso la luce, non ti nascondo che è difficile, ma si lotta. Forse è come dici tu, che non riesco a perdonare me stessa, oltre ad essere anche dura e rigida con me, è una corazza, per evitare di sbagliare ancora ed evitare altra sofferenza. Lo so che non funziona così ma a volte nel dolore le cose prendono una strana piega. Appena sposati mio marito ha perso il lavoro, non è stato facile sopravvivere, la mia famiglia è sempre lì pronta a ricordarmi tutti gli errori, hanno un modo viscido 
di fare, mentre parlano con me fanno in modo di dire cose che mi riportano tutto il passato davanti agli occhi. Ma questo è solo la punta dell'iceberg. Ho tanto dolore dentro.
Questa mattina porto Charlie a fare la toelettatura, bagnetto e accorciata di pelo. Ho scritto su un foglio tutte i consigli che mi hai dato per averli con me durante il giorno. grazie per il tuo appoggio, saremo forti insieme
Inserito:  01 Ago 2016 07:38
Buongiorno Christie, grazie per le tue parole. sono felice di averti dato una nuova chiave di lettura del buio. affermo con altrettanta convinzione che il dolore non è mai inutile: è un modo per obbligarci a guardare un po più a fondo la nostra anima. così come la depressione ci spinge a vedere i meandri e i cunicoli peggiori del nostro Io. nessuno è perfetto né è destinato a diventarlo. ecco perché ripeto spesso che il buio alla lunga ci fortificata: siamo obbligati a scendere in tutti i gironi dell'inferno che è in ognuno di noi. con la differenza che per noi non è un giro turistico ma una presa di coscienza di Noi. da qui la necessità di perdonarci e accertarci: cose ben lontane dalla rassegnazione. chi si rassegna perde. chi si accetta ha preso il galeone per tornare a casa. un legale direbbe che è come scegliere tra accordo e contrattazione: col primo perdono tutti, perché implica la partenza con la scelta di cosa lasciare per arrivare al risultato. la seconda fa vincere tutti, perché si pesano correttamente le cose e le si giocano tutte. cambio di rotta: oggi Charlie si fa bello eh ? brava, falli divertire s vedrai che passerai una bella mattinata. un giorno alla volta. e per la tua famiglia..beh chiaramente sbagliano a comportarsi così,forse non se ne rendono conto. comunque sia lasciali dire - temo che creerebbe una frattura insanabile litigarci - e tira dritto per la tua strada. spero di sentirti presto. buon lunedì
Inserito:  01 Ago 2016 14:15
Ciao Girasole, buon lunedi anche a te.
Questa mattina sembrava quasi che la giornata prometteva bene, invece adesso sono nella disperazione, ho pianto così tanto che non ho più lacrime. Sono questi i momenti di cui dovrei approfittare e mettere fine a ogni cosa, ho tutto un arsenale che potrei usare, gocce, corda...ho comprato di tutto ma sono incapace a farlo, si può essere più vigliacchi!
Durante queste crisi mi accorgo non solo di quanto sto male ma anche di quanto sia difficile tornare a galla, almeno ad avere la testa fuori dall'acqua per respirare
Inserito:  01 Ago 2016 14:42
il fatto di aver scritto significa molte cose:
1. vuoi vivere
2. hai già la testa fuori dall'acqua
3. una volta piante tutte le lacrime ed esserti accasciata sul fondo fai come me: rialzati, esci di casa. fai qualunque cosa per distrarre la mente.
4. perdonati e accetta che questo è solo un momento. quindi destinato a passare.
abbi fiducia in te amica mia. datti una possibilità. non fare nulla fino a domani.
e vedrai che domani ti accorgerai che la crisi di oggi se ne è andata. ti sembrano parole vane, ma ti racconto la realtà. so molto bene cosa provi. non sei vigliacca perché non ti suicidi, stai solo poco bene e il buio offusca la luce. NON sei tu ad essere sbagliata, hai un momento critico e lo supereremo insieme.
Inserito:  01 Ago 2016 16:57
avevo un impegno di lavoro e sono tornata da poco, sono tornata in questa casa che è un pozzo. Non ero in condizione di guidare ma l'ho fatto.
Questo momento dura da un anno e mezzo,adesso sono allo stremo. sei anni fa sono stata in terapia, prendevo anche delle medicine, stavo bene, poi le sedute sono finite e ho smesso anche le medicine, e adesso rieccomi nello stesso stato. Ho fallito su tutto, non ho prospettive nè progetti.
Grazie per essermi vicina, lo apprezzo tanto, grazie anche per i consigli che mi dai, sono preziosi, ti abbraccio
Inserito:  01 Ago 2016 18:22
mi rendo conto di tutto. abbiamo tempistiche molto simili. anche io ho iniziato pochi anni fa e da due vivo l'inferno. ma proprio la ricaduta mi rende più forte. voglio vedere come andrà a finire, e per fare questo devo lottare e vivere. so che vedi tutto buio, ingigantito sotto lo lente farlocca della depressione. anche per me casa era un pozzo senza fondo dove sprofondavo ogni minuto. poi ho accettato di non stare bene di nuovo. ho passato mesi a guardarmi dentro. poi perdonarmi. e dopo allora ho iniziato a sentirmi più leggera. ho capito che prima tutto era ossessionante e pesante perché io ho concesso alla situazione, al buio, di prevalere. ricordati che semplicemente stiamo poco bene. tutto passa, se segui i passi giusti. fiducia e perdono. credimi
Inserito:  01 Ago 2016 18:31
so che non sto bene, so anche che ho bisogno di aiuto, ma quando parli di "depressione", con annessi di attacchi di panico e ipocondria scappano tutti, nessuno vuole sentirti parlarne.
So anche che dovrei accettarmi, ogni volta che ci provo soffro il doppio. Parli di perdono, dovrei perdonare me o chi mi ha fatto del male?
Sei una persona straordinaria, hai tanta forza, ce la farai
Inserito:  01 Ago 2016 19:12
se parli di queste patologie e vuoi farlo seriamente, temo proprio che ti debba rivolgere ad un medico. nessuna persona che non ha provato questo nostro dolore può né potrà mai capire. questo è certo. nemmeno l'amico più sensibile o intelligente può dirti nulla di utile.
in questo caso sta a te la scelta di parlare con uno psicologo, senza ricorrere alla via dei farmaci, o meno. per il perdono..beh ti potrà sembrare strano, ma prima devi perdonare te stessa. perché? Perché devi perdonarti il fatto di aver concesso che altri ti facessero del male. perdonare a te stessa di aver accettato ciò che ti faceva male. perdonarti per aver messo la tua dignità in secondo piano. dopo di che potrai accettare tutto il resto e continuare il tuo percorso di riconciliazione e ritrovato equilibrio.
Inserito:  02 Ago 2016 07:39
Buongiorno Girasole, il punto è proprio questo, "perdonarmi" per aver permesso agli altri di avermi violentata psicologicamente ad oltranza, aver permesso loro di farlo. Avrei dovuto reagire, offendere, fare del male come è stato fatto a me, ma non sono carattere, non mi sono abbassata a così tanto, nel loro fango. Sarà anche per questo che mi odio.
Dico a me stessa di prendere un giorno alla volta, o un pezzo di giornata alla volta, per poter gestire le cose senza panico.
Mi piace tanto il contatto umano, ma non ho più amicizie, quando hai problemi le persone si allontanano. Cerco di farmi qualche amicizia ma non è facile.
Buona giornata Girasole, ti abbraccio
Inserito:  02 Ago 2016 11:40
Buongiorno Christie. azzardo una ipotesi: probabilmente non hai reagito, a suo tempo, perché spesso si sopporta per mille motivi. soprattutto perché si spera che presto tutto finisca o si assesti ad uno stato di sopportazione. perché a volte il quadro generale vale di più del dettaglio. perché il quieto vivere prevale sulla nostra sopravvivenza mentale e morale. per cui accettiamo ciò che succede sperando solo che finisca prima possibile.
ecco perché devi piano piano perdonarti: perché in te è prevalso il senso dell'intero anziché quello del dettaglio, per poter sopportare. non voglio disquisire su ciò che è stato e perché, voglio portarti a guardare avanti senza dimenticare il passato. solo metterlo in un cassettino della mente e lasciare che vi si depositi un dito di polvere. nemmeno io ho più amicizie. non mi mancano, ma nonostante questo riconosco il valore delle chiacchiere con chi capisce.
Inserito:  02 Ago 2016 14:53
Devo girare pagina. Anche io riconosco il valore delle chiacchiere con chi mi capisce e in quei momenti mi sembra di rinascere, rinoscosco anche quando trovo una persona sensibile e umile, perchè fuori c'è un altro mondo.
Oggi è una giornata tranquilla, sto anche cercando di mettere in pratica le cose che mi hai detto, in particolare "di non dare importanza alle cose che non ne hanno".
La strada è dura, ma cercherò di affrontarla un pezzetto alla volta
Inserito:  02 Ago 2016 15:05
brava. è proprio così che si fa. e se ti farà piacere sarò qui con te ad ogni successo così come ad ogni piccolo e superabile inciampo.
dai che ce la facciamo !!!
Inserito:  02 Ago 2016 21:18
certo che ti voglio accanto ad ogni successo, ed ogni volta che cadremo ci aiuteremo a vicenda per rialzarci, mi tenderai la mano e riprenderemo a camminare.
insieme ce la facciamo :)
buonanotte
Inserito:  03 Ago 2016 00:05
Ciao Christie, ti sono accanto anch'io :)
Inserito:  03 Ago 2016 11:23
Ciao Marty,
che bello risentirti, come stai?
Grazie per esserci, insieme ce la faremo :)
Inserito:  03 Ago 2016 11:48
Buongiorno Christie, passa un buon pomeriggio
Inserito:  03 Ago 2016 20:59
Cara Christie, grazie del saluto caloroso e affettuoso, che ricambio con trasporto. Come ti senti? Condividiamo delle cose assai profonde: l'aver subito violenza psicologica, la convinzione di aver fallito tutto e l'auto-odio. Ero tormentata da queste e altre cose, finchè non ho avuto una rivelazione, e ora va molto meglio, comincio a mettermi in piedi. Penso di aver trovato il modo per bypassare tutto. Ho capito che fino a una certa età (prima dell'adolescenza) ero una persona libera e le mie reazioni erano "giuste", nel senso che dietro ogni cosa che pensavo e che facevo non c'era la paura degli altri nè odio nei miei confronti. La rivelazione è stata capire questo, devo far tornare la mia esistenza a prima che succedesse tutto ciò che mi ha portato all'auto-distruzione quotidiana, e comportarmi esattamente come quando ero una bambina-ragazzina, cioè una persona non sottomessa a milioni di spettri. Allora immediatamente il carico sulle mie spalle sparisce e vedo chiaramente che dentro di me c'è la forza di farmi rispettare. E' la prima regola. Tutto il resto, pensare di farmi fuori, di non valere un accidente e di aver fallito tutto, fa parte di un tracciato depressivo delirante. Ma sta sparendo. Rimane il ricordo delle foglie che raccoglievo e portavo a casa, e poi tanti altri ricordi dorati. Ecco, ho lo sguardo amorosamente fisso su un mio altrove, le visioni dorate, il resto non mi può più toccare. Nessuno può sognarsi di strapparmi quei ricordi, nè, di conseguenza, il fatto di aver diritto al mio orgoglio e alla mia piccola felicità.
E' bello tornare indietro per andare avanti.
Cosa ne pensi... ti sarebbe possibile trovare un punto, nella tua vita passata (ma in realtà ancora presente) in cui nulla aveva cominciato a eroderti?
Inserito:  03 Ago 2016 21:06
Ciao Girasole, come stai, com'è andata la giornata? Oggi stavo andando in tilt, poi ho ricordato le tue parole "non dare importanza a cose che non ne hanno" e la tensione si è sciolta. Grazie. Buonanotte
Inserito:  03 Ago 2016 21:16
Ciao Marty,
è un piacere sentirti. Credo che quello che hai deciso di fare sia giusto, in fondo fai un rewind, inizierai a vivere di nuovo, l'importante è che tu trova la tua strada e ho la sensazione che questa sia quella giusta :).
Un punto della mia vita passata ancora decente? credo che dovrei tornare ai diciassette anni, perchè dai vent'anni in poi è stato un disastro. Purtroppo le cose poi tendono a trascinarsi e ad accavallarsi.
Sono qui, mi fa piacere sentire dei tuoi progressi, faranno bene anche a me :). Abbiamo tanto in comune, la violenza psicologica è brutta, nessuno dovrebbe avere il diritto di fare una cosa del genere
Buonanotte Marty, dormi bene
Inserito:  04 Ago 2016 07:32
Buongiorno Christie come stai? programmi per oggi?
Inserito:  04 Ago 2016 13:59
Ciao girasole,
è una giornata caldissima, per tutta la mattinata ho pulito, adesso l'ansia ha preso un pò il sopravvento, ma è una cosa passeggera, dovrei riuscire ad arginarla. E' come se i pensieri negativi volessero prendere il sopravvento ad ogni costo, mi sento un pò giù ma ce la faccio :).
Tu come stai? come procede la giornata?
Inserito:  04 Ago 2016 16:18
leggere che ce la stai facendo rende questo tardo pomeriggio meno cocente: sei una boccata d'aria fresca sotto ad un ombrellone.
per me è una giornata "ni". diciamo che tutto sommato si marcia sempre e comunque.