Prima di partecipare leggi le Regole del Forum
»Utente: »Password:   Auto-login 
Inserito:  27 Set 2019 07:53
ciao. sempre peggio. dentro c'è la convinzione di aver diritto, come essere umano, ad una vita migliore, ma anche la consapevolezza che non l'avrò mai. tutto agli altri viene naturale, tutti hanno diritto di socializzare con tutti, per me è diverso. la vita è un'altra cosa, è provare gioie assieme ai dolori, è provare a raggiungere degli obiettivi, è crescere, è aver diritto ad emozionarsi. La vita è la nostra sfera emotiva, non è solo un cuore che batte ancora e un cervello che invia ancora impulsi elettrici. La vita non è sprofondare nelle sabbie mobili senza che nessuno se ne accorga. vorrei che questo calvario straziante finisca al più presto
Inserito:  27 Set 2019 09:30
Ciao Marco, sono d'accordo con te, anche in questi giorni, in cui sono andata in tilt pesante, mi dico che la vita non può essere questa, solo pensieri negativi e tristi, ma fuori c'è un mondo, ci sono anche cose belle, emozioni belle. E il passo per arrivarci?
Qui dove possiamo essere noi stessi, possiamo avere il conforto reciproco perchè ci capiamo, ed è tanto. Sappiamo leggere tra le righe delle nostre parole le emozioni, in un mondo dove nessuno ti guarda in faccia e se ti vedono piangere non ti vedono nemmeno
Inserito:  07 Ott 2019 20:00
ciao Angela. ci sei?
Inserito:  19 Ott 2019 07:01   Ultima modifica di: christie
Ciao Marco, ciao Angela, come state?
Ciao four, da qualche giorno l'ipocondria si fa sentire, e stamattina anche con tanta ansia, devo andare anche a lavorare,non so come farò. Ho preso delle gocce per cercare di calmarmi. Mio marito mi dice che non ce la fa più a vedermi così, io nemmeno so cosa fare. Tu cosa fai oggi? Il lexotan per la tachicardia!? Penso che chiunque sa che il lexotan è per la depressione, non ci sono parole.
Un abbraccio
Inserito:  20 Ott 2019 20:34
Ciao, mi chiamo Chiara.  Per chi non lo sapesse sono già una conoscenza di Christie... Avrei tante cose, nel profondo nel mio cuore, che non riesco a dire...  Oggi è così.
Inserito:  21 Ott 2019 08:57
Ciao Chiara, come stai, spero che va meglio. Io mi chiamo Maria, mia nonna si chiama come te :).
Ho preso delle gocce perché oggi non va, e mi dispiace dire sempre che non sto bene. Mio marito si sente avvilito perché non sa cosa fare, e questo malessere che logora fa male
Inserito:  21 Ott 2019 18:31
Tua nonna si chiamava come me? Ma è ancora viva? Non so cosa dare per rivedere le mie, di nonne.
Se ti capita, sto guardando un documentario su Pavarotti, di Ron Howard. E' molto molto ben fatto secondo me.
Oggi sono andata a Reggio Emilia, mia città natale, a trovare i genitori di una mia amica che è mancata. E' stata emotivamente molto forte. Pensa che subito sua mamma non voleva neanche parlare con me, credo per evitare di soffrire, adducendo la scusa di avere delle cose da sbrigare. Poi dicendole che volevo solo farle un saluto l'ho fatta avvicinare al cancello, io ero in strada. Ero andata lì per abbracciarla e dirle quanto e' stata preziosa per me, sua figlia. Ma poi vedendo quel piccolo corpo, energico, rabbioso, e quegli occhietti azzurri e penetranti, è stato come rivedere lei.

In effetti, capisco tuo marito, davanti a certo dolore, uno si sente tremendamente confuso e non sa più cosa fare. Ma se non lo hai mai provato è realmente difficile raccapezzarsi in una faccenda del genere. Essere in balia di un'angoscia tremenda, che non passa, tanta sofferenza che ti sta alle calcagna assiduamente. Solo chi l'ha provato può capire.
Inserito:  23 Ott 2019 10:35   Ultima modifica di: christie
Ciao Chiara, che bel gesto che hai fatto, deve essere stato doloroso sia per te che per la madre della tua amica, ma hai fatto bene ad andare.
Come state tu e il tuo compagno? Io ultimamente non riesco a risalire dal baratro in cui sono caduta e dopo tanto ho di nuovo pensieri suicidi. Un disco rotto che mi dice "quello che non si risolve va trattato con il suicidio", un delirio.
È vero che chi non lo ha provato non sa cosa si vive e cosa vuol dire, sono grata che mio marito non conosce questo inferno, anche quello di dover combattere continuamente contro la mente che mi dice che sono malata. Arrivo la sera che sono a pezzi, e ho spesso mal di testa.
Si, mia nonna è ancora viva, ho entrambe le nonne
Inserito:  23 Ott 2019 18:56
Ti prego, Maria, hai anche un nome davvero speciale... non fare cose sbagliate. Se lo fai diventi un'assassina.

La mia amica la cui madre sono andata a trovare, l'ha fatto. Si è buttata da un dirupo. Sua mamma la sera prima le ha detto "Buttati" pensando di fermare il suo proposito. Dopo la sua morte sua mamma ha avuto una trasformazione, in positivo, come ti dicevo, arrivando ad assomigliare a Barbara sua figlia. I genitori riescono a essere davvero orribili coi loro figli, quando c'è di mezzo, io credo, una enorme invidia.
Forse anche tua mamma ti sta facendo del male, ti invidia perché sei una persona eccezionale in tutti i sensi, anche nella sofferenza e lei si nutre della tua disperazione. La mia è così. L'ho capito, questo è anormale per una madre, ma ci sono anche madri di questo genere. Io cerco sempre di perdonarla, anche se è una cosa vergognosa, come mente.
Inserito:  23 Ott 2019 21:02
Grazie Chiara, lo so che se lo faccio sarò un'assassina. Tu sai quanto sia logorante lottare (e anche a vuoto) contro la mente, sembra una battaglia persa. sono stata dalla psicologa ieri, sembra che qualcosa inizi a prendere forma, ma ogni volta che vado ho la tachicardia perchè voglio fuggire dal dolore, non esserne obbligata a parlarne, ne ho avuto troppo, tanto.
Ricordo che mi avevi accennato di questa tua amica che si è buttata dal dirupo, mi dispiace così tanto, chissà quanto dolore ha dovuto sopportare, straziante. Quanta sofferenza c'è dietro un gesto simile, ma anche solitudine, a volte basta poco, una parola, un sorriso per far passare quell'attimo di crisi.
I genitori, sono un capitolo a parte, ti danno la vita ma allo stesso tempo hanno il potere di distruggerti, è più facile di quanto si pensa. Purtroppo ci sono anche madri come quelle che dici tu, l'invidia è una cosa brutta, porta distruzione.
Inserito:  23 Ott 2019 21:32
Oggi ho pensato a come sarebbe bello ricongiungermi coi miei fratelli e sorelle, in un clima non di ostilità ma di pace. Buonanotte, sorella. Un bacio
Inserito:  24 Ott 2019 12:03
Sarebbe bello poter riunire la famiglia in un clima sereno. Credo che attualmente tante famiglie sono dilaniate a causa della cattiveria, dell'invidia. È una cosa bruttissima
Inserito:  27 Ott 2019 21:18
Ciao Maria, come è andato il weekend?
Sono stata per alcuni giorni senza collegarmi al sito. A volte mi ritraggo dalle mie paure. E comincio a progettare, cercare soluzioni, animata da una sorta di fede in me stessa... per poi tornare a capire, ogni volta, che se non mi colpisce quel raggio di coscienza proveniente  da chissà dove, tutto quello che metto in atto è perfettamente inutile alla causa.

Un abbraccio
Inserito:  27 Ott 2019 21:33
Ah, ecco, mi sono ricordata di una prescrizione che mi diede il mio terapista, quando avevo 28, quindi venti anni fa, ne ho compiuti 48 pochi giorni fa, e che mi fece uscire da quello stato: dovevo ogni sera finito il lavoro, andare a fare una corsa di 20 minuti. Non ci crederai, è stato la cura migliore che poteva darmi.
Inserito:  29 Ott 2019 10:44
Ciao Chiara, il fine settimana è stato triste, giù di morale, mille pensieri, tu cosa hai fatto di bello?
E' un periodo un pò così, spero che passerà.
Non riesco a fare molto, quando sono a casa non riesco ad alzarmi dal letto, mi trascino ma ho dolori ovunque.
Inserito:  29 Ott 2019 21:54
Sapere che hai questa sofferenza, mi fa molto male. So che  alcuni tuoi sogni sono andati distrutti, la famiglia, l'autonomia,  e che sei stata costretta a tornare nella famiglia di tua madre (ma tuo padre? ce l'hai? non lo nomini mai). E che lì qualcuno ha approfittato un tempo della tua natura splendida, per cui è stato come tornare per curare le tue ferite. Tutto il resto, la mancanza di soldi, di libertà, di un futuro, non sono niente rispetto a questa tua ferita. Anzi sono solo una sofferenza che si va a aggiungere ma che ha lo scopo di farci svegliare. E' ora che tu ti rimetta a lottare, per te stessa. Tante le schifezze delle nostre famiglie non so se le capiremo mai. Dobbiamo dire "Basta, mi sono stufata" e perdonarci la nostra rabbia. Anche tu dici di questo lato del tuo carattere che è ombroso, dell'isolamento in cui vivi con te stessa per causa di questo...  Così anche io.
Coraggio, ce la faremo, Christie!

Nel fine settimana scorso sono arrivata a questo punto del mio cammino... Spero possa essere di qualche utilità anche a te. Sapere che ci sei ormai è diventato un vero sostegno per me.
Inserito:  01 Nov 2019 21:32   Ultima modifica di: christie
Ciao Chiara, tutto ciò che dici è giusto, dovrei sentire la spinta dentro per dire "basta", purtroppo non ho più le forze, una parte di me dice che sono stupida a sperare che qualcosa cambi, l'altra parte invece ha un guizzo di lotta, ma le forze per andare avanti non ci sono. Sono molto provata, e non voglio nemmeno illudermi. Non riesco a concentrarmi, lavorare mi costa tanto, la mente è al massimo per non commettere errori. Dovrei stare in un ospedale psichiatrico.
Stavo pensando di smettere di andare dalla psicologa, può aiutarmi per quanto riguarda il passato, ma non può risolvere i problemi economici. Negli ultimi due mesi ho avuto un crollo da cui non riesco a risalire
Inserito:  03 Nov 2019 16:35
Ciao, mi colpisce la tua feroce disperazione. Forse è proprio lì che devi trovare la tua forza, per fare i tuoi passi.
Sai, la mia bisnonna è morta in un ospedale psichiatrico... A 19 anni. Sono andata a cercare la sua cartella clinica e tutto, e ho trovato anche la sua tomba, poverina. E' impazzita perché le hanno tolto la figlia, credo. Anche nel suo caso un delitto non riconosciuto. Con lei, fatta passare per pazza, mentre quasi  sicuramente era colpa del fatto appunto che le avessero tolto la figlia, che era poi mia nonna, essendo lei, la bisnonna, figlia del contadino, e il mio bisnonno il ricco proprietario che l'aveva sedotta, e poi messa a tacere in manicomio.  Oggi non ci sono più questo tipo di strutture, ma ne esistono  altre, più piccole, in forma di  comunità. E  ce n'è una, guarda caso, qui vicino a casa mia. Devi essere incline alla demenza per poter stare in un posto del genere. Mi pare di capire. Non è il tuo caso.
Però quello che dici è vero, che te ne devi andare da quella casa in cui vivi. Stando lì sei impazzita (quasi).
Non sono in condizioni di fare di più che dirti le cose che mi sento di dire, essendo anche io presa da molte preoccupazioni. A volte dimentico che ci sono offese che io non ho ricevuto e che  è complicato dimenticare.
Inserito:  03 Nov 2019 18:09
Ciao, che triste la storia della tua bisnonna, mi dispiace tanto per quello che è successo. Fino a che punto si spinge la cattiveria delle persone. All'epoca era così purtroppo, le dipendenti venivano sedotte e poi abbandonate.
Non posso andare via da qui, non ho una risorsa economica per essere auto sufficiente, andrei incontro allo sfacelo più totale se andassi via da qui, almeno ho un tetto.
Sono tanto stanca, tanto, chiedo solo un pò di serenità per questa anima torturata.
Questi giorni sono stati tristi, forse più tristi degli altri. Mi sono accorta che mi sto isolando, non mi trovo più con nessuno.
La tua presenza è tanto, una parola di conforto e di coraggio valgono tanto.
Inserito:  05 Nov 2019 17:13
Ciao Maria, scusa se non mi sono fatta sentire. Anche qui per me nell'aria non ci sono notizie felici, dal punto di vista economico mi sto preparando alla catastrofe annunciata.

Non mi sento nemmeno così male... chiedere aiuto alla famiglia nemmeno a parlarne, l'ultima volta mi hanno umiliata senza voler capire niente, dandomi tutte le colpe...

Sono contenta di non essere  dipendente da loro, sono peggio della Stasi quando si tratta di essere in regola coi conti.
Non so cosa aspettarmi, vediamo, ti farò sapere presto.

E tu come te la stai cavando? Speriamo bene, va! Ti abbraccio forte.
Inserito:  05 Nov 2019 23:52
ciao.. sono nuova.. volevo solo salutare .. pensavo non scrivesse più nessuno.. mi stavo sentendo sola anche qui..
Inserito:  06 Nov 2019 17:11
Ciao, Maria, per fortuna la situazione è ritornata al suo solito, precario, equilibrio. Si trattava di una spesa extra che è molto inferiore a quello che credevo essere. Come stai, tu?

Ciao SmileySad, ho letto i tuo post, e ti confesso che anche io amo da morire viaggiare, in treno, macchina e soprattutto aereo. Anche se non assomiglio per niente a quelle donne dei vlog che passano la vita a viaggiare e divertirsi. quindi abbiamo un punto in comune. Proprio per questo ti voglio già un po' bene!
Inserito:  06 Nov 2019 17:35   Ultima modifica di: christie
Ciao Chiara, mi fa piacere che la situazione si è normalizzata, sono stata in pensiero per te. So cosa significa chiedere aiuto alla famiglia, a me hanno rinfacciato tutto, e da quando lavoro, anche se a volte ho difficoltà, preferisco chiedere qualcosa a mia zia ma non a loro, quindi ti capisco. Spero tanto che la tua situazione economica, come la mia possa migliorare, perchè avere una sicurezza economica è già un pensiero in meno. L'anno scorso, di questi tempi siamo rimasti a piedi due volte con la macchina, abbiamo dovuto chiamare il carro attrezzi, un mese dopo l'altro, contavo quei soldi, sperando che contandoli si moltiplicassero. Poi vedi gli incompetenti che stanno meglio di te, ma questa è un'altra storia
Come sta il tuo compagno?

Ciao Smiley, come stai?
Inserito:  06 Nov 2019 20:14
Ciao a tutti. Era da tanto che non scrivevo. È stato un periodo apatico. Sono successe un pó di cose, é venuta a mancare una persona della mia famiglia, la cosa mi ha lasciata abbastanza sconvolta, ancora non mi sembra vero. Questo lutto mi ha fatto pensare a quanto sia bastarda la vita con alcune persone. Quando pensi di aver trovato un pó di serenità succede qualcosa che ti rompe i programmi.
Ho letto un pó le storie dei nuovi comportamenti e voglio dirvi che vi sono molto vicina. Con alcuni di voi sento delle affinità, ormai sento più io la solitudine della pausini quando marco l'ha lasciata. Ho capito che ho solo me stessa su cui fare affidamento, troppe persone mi hanno abbandonata e tradita.
Voi come state, com'è andata la vostra giornata? Vi abbraccio forte.
Inserito:  07 Nov 2019 11:17
Si ci sto pensando... e la risposta è sì. Sono a un passo dal farlo. Mi piange il cuore al pensiero di lasciare il mio gattino e al pensiero del dolore di mia mamma e mia sorella. Ma sto così male. Vorrei solo sparire. Sto male, mi odio, mi sento in colpa. Perché la vita è così difficile? 😭
Inserito:  07 Nov 2019 13:12
Ciao a tutti. Paloma, la vita è una m... Per cosa ti senti in colpa? Per il pensiero di volerla fare finita? Abbiamo tutti lo stesso pensiero qui, la cosa che ci impedisce di farlo è la paura. La paura di non riuscire in questo gesto, la paura di far soffrire gli altri e chi più ne ha più ne metta.
Inserito:  07 Nov 2019 19:37
Christie, per quanto riguarda il mio compagno va meglio, ti ringrazio. Spero continui in questo modo.
Inserito:  09 Nov 2019 17:26
Peonia, provo a infilarmi nei tuoi panni... Gli uomini sono così anche perchè vivono in una eterna oscurità, in una foschia in cui difficilmente penetra la luce. E si sa, nella storia sempre i migliori sono stati lapidati da altri uomini molto più tardi di essi.

Christie, come stai? Io ho trovato due film che mi interessa vedere in questo weekend, ovviamente non al cinema ma gratis sul pc.  Se ti fa va, non so se ti piace il cinema, ti posso dare i titoli.
Inserito:  09 Nov 2019 18:37
Ciao Chiara, certo, con piacere :), come stai? Io in lotta con la testa, per stare a galla, per non cedere. Pensieri orribili e la frustrazione stanno diventando qualcosa di normale. Stavo pensando di lasciare stare di andare dalla psicologa, sebbene ci sono gravi problemi di fondo, quelli che aggravano la situazione non possono essere risolti da lei, per esempio il lavoro
Inserito:  09 Nov 2019 19:52
Ciao, Maria, adesso sto iniziando la visione di Hector e la ricerca delle felicità, su RayPlay.
Quando passa l'angoscia più nera, spesso si raggiunge uno stato di apatia dei sentimenti. E non so se è il tuo caso, ma per me è così, vedere un bel film mi aiuta a riconnettere testa e cuore.
Perché non vuoi più andarci? Non ne hai più bisogno?
Ma se poi cambi di nuovo idea?
Per il lavoro cosa ti immagini di poter fare di diverso?