Prima di partecipare leggi le Regole del Forum
»Utente: »Password:   Auto-login 
Inserito:  09 Gen 2020 08:15
Chiara condivido ciò che dici. chiariscimi solo un passaggio: cosa intendi con "in giro sono tutti morti o quasi"? è interessante questa valutazione. vuoi riferirti a quella maggioranza che non ha le nostre ferite e non può capirci, come se fossero incapaci di vedere i nostri bisogni e quindi "morti" dal punto di vista di quella particolare sensibilità? oppure ti riferisci a quelle persone che vivono di banalità? oppure ancora a persone si sofferenti ma incapaci di scavare nelle loro emozioni e nei loro traumi? o altro ancora? ti confesso che è stata una frase che mi ha molto colpito e incuriosito
Inserito:  09 Gen 2020 09:17
Paloma50, Smiley sad, ci siete?
Dora, ci leggi ancora?
Inserito:  09 Gen 2020 09:56
Finito, prendila come una licenza poetica, vanno bene tutte le tue interpretazioni, tenuto conto che anche io ho una grande confusione a riguardo e perdipiù non sono filosofa, per niente, non so neanche spiegare certe intuizioni che mi vengono così, out of the blue.

Christie, ci sei?
Inserito:  09 Gen 2020 10:23   Ultima modifica di: finito
capisco. è una frase scritta sulla scia dell'onda emotiva. Però se l'inconscio ti ha fatto scrivere così, un motivo ci sarà. probabilmente tu non vivi il mio stesso senso di inferiorità o di inadeguatezza. io vedo gli "altri" con un certo senso di invidia, vorrei essere come loro, magari incapaci di saper misurare il dolore che non conoscono, ma sicuramente più "vivi" ed equilibrati, più compenetrati nella società rispetto a me
Inserito:  09 Gen 2020 21:43
Ciao amici, come state? scusate l'assenza, non sto molto bene, sono crollata di nuovo e sto cercando di ritornare a galla, di portare almeno la testa fuori dall'acqua per poter respirare. Sono giorni terribili, non riesco a controllare questo dolore, mi strazia l'anima, non riesco a mangiare o bere, lavorare mi costa tanta fatica.
Vi abbraccio
Inserito:  10 Gen 2020 14:31
Quando ti esplodono nella coscienza troppe cose tutte insieme, è difficile sopportare con pazienza e rassegnazione.
Stai andando dalla psicologa?
Forse lei un po' ti può aiutare.
Tante volte ho pensato di scoppiare e di non farcela, e invece la tempesta in un modo o nell'altro è sempre passata.
Se hai bisogno io ci sono,
Ti abbraccio.
Inserito:  10 Gen 2020 22:22
Rispondo a Finito: ma tu dove le vedi queste persone vive ed equilibrate che sono incapaci di misurare il dolore - vuol dire che esprimono la loro rabbia e frustrazione mentre tu la reprimi? Non capisco, scusami. Sono molte queste persone per cui provi invidia? Inferiorità? Inadeguatezza? Io non lo vivo, dici bene, queste sensazioni che dici tu, perché sono proprio sensazioni. Se provi a scavare un po' in profondità, nelle loro vite, non ci troverai nulla. E' tutto falso quello che fanno vedere all'esterno, essere adattati a questa società malefica non è un pregio, è esserne condizionati a tal punto da non sapere più chi siamo. Preferisco tormentarmi di notte e vivere spossandomi perché non ho più la forza di alzarmi, che vivere immersa in quello stato di beata incoscienza. Almeno abbiamo un briciolo di intelligenza che ci fa dubitare, di stupore che ci fa meravigliare, sete di cose semplici, il dolore che ci tiene svegli.
Inserito:  11 Gen 2020 00:52   Ultima modifica di: peonia
Ciao amici, scusate l'assenza ma sono senza connessione fissa e quella mobile è più incerta di me.
Christie, io sono qui, pronta a sollevarti appena metti la testa fuori dall'acqua. Ti sto aspettando, ti abbraccio forte.
Finito, non è tutto oro quello che luccica,non ci è dato di sapere cosa c'è dietro la maschera che molte persone indossano per imposizione della società.
Siamo molto meglio noi, almeno al mattino non ci stampiamo un sorriso beota sul viso perché così vuole la società.
Four Monks, noi siamo ancora capaci di porci qualche domanda, di provare qualcosa, di avere sentimenti.
Buonanotte amici, vi abbraccio forte
Inserito:  11 Gen 2020 09:09
Ciao Chiara, Peonia, Finito, come state?
Grazie per essermi vicina, sono caduta così a terra, in modo rovinoso che non ho molte forze per uscirne. Sento la vostra vicinanza. Sono stata dalla psicologa l'altro giorno, mi ha trovato in uno stato pietoso. Ecco il risultato di un brutto passato. Secondo lei dovrei prendere le medicine, vediamo un pò.
Per rispondere a finito, mi riaggancio a Chiara. In passato mi è capitato di incontrare persone che viste dall'esterno sembravano avessero tutto, io le invidiavo, si vantavano, poi ho scoperto che era solo una facciata costruita ma dietro non c'era un bel niente. Certo devo dire che io non sono stata particolarmente fortunata, sotto alcuni aspetti, però con il senno di poi, ho visto la pochezza di queste persone. Quello che mi dispiace è che le persone sono abbagliate da queste "finte facciate" e le seguono.
Peonia, come stai, come va con l'umore. Anche a me succede che la connessione non va o che il computer, per qualche misteriosa ragione va lento.
Vi abbraccio
Inserito:  11 Gen 2020 15:04
Ciao amici, vi leggo sempre, ma anche se ogni tanto mi piace dare consigli a chi si affaccia nel forum per qualche giorno, di mio sono schiva e preferisco ascoltare in silenzio, come faccio con voi. dopo due anni di mobbing sul lavoro,critiche accuse umiliazioni anche in "famiglia" (essenzialmente perchè sono una persona gentile e pacifica e quindi un comodo bbersaglio) sto imparando ad apprezzare il mio carattere, proprio quello che manda in bestia chi è intorno a me. ho paura e diffido di chiunque ormai,ma ho un fidanzato meraviglioso per cui vivo,e un giorno ci sposeremo. tengo duro in questa guerra, conto solo sulle mie forze in ufficio ma ogni tanto squilibri ormonali mi distruggono emotivamente. mi piace leggervi perchè voi siete persone normali e non...delle carogne. grazie di scrivere qui e grazie di avermi letta.
Inserito:  11 Gen 2020 16:24   Ultima modifica di: finito
rispondo in generale un po' a tutte e in particolar modo a four monks. degli "atri", quelli che stanno dall'altra parte della barricata, invidio il loro star bene con sé stessi. non ho mai detto che siano più "vivi" inteso come superiori. il mio senso di inferiorità, di inadeguatezza, la mia scarsa autostima, che ritengo siano problematiche diverse dalle tue, Chiara, affondano le radici in traumi infantili (inseriti su una personalità fragile), non tutti identificati. La difficoltà relazionale è una conseguenza e non una causa di ciò. l'incapacità di quegli "altri" di comprendere il dolore altrui è normale, perché non lo conoscono, come noi immaginiamo ma non conosciamo dolori diversi e più acuti dal nostro. "loro" credono che emarginare sia lecito e riconducibile al libero arbitrio, invece è una forma di violenza morale inconciliabile con i principi cardine dell'etica. Quando io dico "vorrei essere come loro" non mi riferisco alla loro interiorità o alla loro intelligenza (sarei autolesionista) ma alla loro capacità di condurre una vita equilibrata (con sé stessi) e all'incapacità di soffrire
Inserito:  14 Gen 2020 16:52
Ciao a tutti.  Ricominciare il lavoro è durissimo. Faccio una fatica immane. Non so, è come se si fosse raddoppiato il carico eppure faccio le stesse cose. Vorrei cambiare lavoro, vorrei, vorrei...
Che stupidità... Volevo solo dirvi che sono contenta che esistiate e che per qualche strano caso ci siamo incontrati!
Inserito:  14 Gen 2020 21:53
Ciao amici, come state? Dora, non sai quanto mi dispiace per quello che stai passando, è orribile, vivo alcune delle tue problematiche e so quanto sia difficile, non mollare.
Marco, emarginare le persone è una forma di violenza, oggi si chiamano bulli, è così che li definirei, scelgono una persona con cui prendersela, purtroppo non accade solo nelle scuole ma ovunque. Osserviamo chi sono i soggetti che mettono in atto tali azioni, e capiamo quanto siano meschini.
Chiara, riprendere a lavorare è dura, come hai trascorso questa pausa dal lavoro? Hai trovato una casa? Come sta il tuo compagno?
Peonia, come stai, come va con l'umore?
Vi racconto un pò di me, dopo il crollo della settimana scorsa sto cercando di risalire ma è dura, ogni volta che piombo in quello stato è come grattare nuovi fondi. Ho perso piacere in tante cose, come la lettura, occuparmi delle piante.
Vi abbraccio
Inserito:  15 Gen 2020 08:56   Ultima modifica di: finito
ragazze questa è bella, non so se piangere perché tragica o ridere perché comica. Fino a circa 9 mesi fa frequentavo una specie di gruppo di auto mutuo aiuto, di fatto 4/5 sfigati/e (tre donne, io e un altro signore più anziano di me cui piaceva suonare il violino anche se non è che lo suonasse benissimo) che ci aggrappavamo l'uno all'altra in attesa di chissà quale speranza, raccontavamo di noi e ci "consolavamo" anche se, ovviamente, non serviva a molto. appunto allora mi chiama Fiorella, un po' la coordinatrice, anche se il termine è improprio, e mi dice: "Marco, Lorena e Rita vogliono terminare il gruppo perché inutile, quindi da oggi non ci vediamo più". Io rispondo: "va bene Fiorella, se ti capita di entrare in altre iniziative, fammi sapere, tienimi presente". Ieri la incontro casualmente al supermercato e nello scambiare due parole le chiedo: "Allora Fiorella, non stai più frequentando altri gruppi, non ci sono altre iniziative?" e lei non ricordandosi del pregresso mi dice: "si, sempre alla stesso posto, oggi ci sarebbe stato l'incontro ma Lorena aveva un impegno ed è saltato". io stupito chiedo: "ah ma avete ripreso lo stesso gruppo?" e lei: "si avevamo sospeso per natale ma avevamo già ripreso" !!!!!!!! in pratica il gruppo non è mai cessato, ha avuto solo di recente la sospensione natalizia. ahahaha. Cioè, capito? fino a ieri pensavo di essere un rifiuto della società ma mi sbagliavo: sono un rifiuto dei rifiuti della società! Ma qui non si tocca mai il fondo?

Maria, si, posso capire quanto gli altri siano meschini ma non è una consolazione capire che resterò solo, per sempre! siamo esseri umani e abbiamo bisogno di sentirci "sociali". ogni giorno il nostro star male ci uccide un po'. Davvero io ogni giorno sento di aver perso qualcosa, sento un pezzo di vita, un pezzo di me che se ne va e non solo perché ho un giorno di vita biologica in meno; è una sensazione diversa, è la sensazione di aver perso concretamente qualcosa. poter scambiare due parole con qualcuno guardandolo in faccia, poter andare una sera a mangiare una pizza in compagnia, poter prendere in compagnia una cioccolata al bar, sono banalità, ma necessarie e basilari per la vita di un essere umano. ecco, a me questo è negato.
Inserito:  15 Gen 2020 18:45
Ciao Marco, ho letto diverse volte quello che hai scritto perchè è assurdo un comportamento del genere. Posso darti un consiglio? prendila a ridere, che comportamento è?! hai chiesto spiegazioni alla coordinatrice del gruppo per sapere se si tratta di un malinteso?
Hai ragione quando affermi che abbiamo bisogno anche di quelle cose come prendere una cioccolata al bar e fare due chiacchiere, è una cosa che manca anche a me e mi piacerebbe ogni tanto avere un piccolo diversivo, non solo aiuta a distrarsi ma è necessario anche per le nostre conferme "ci sono anche io". Non so se non sono capace io a stare con le persone o se sono le persone che stanno alla larga da me. I problemi hanno un peso, in questo ultimo anno sono diventata schiva e chiusa, forse questo allontana di più quelle poche persone che ci sono.
Inserito:  15 Gen 2020 19:44
Ciao Maria, ciao Marco, sono contenta di sentirvi. Ho pensato la stessa cosa che dice Christie, a tutti noi forse mancano queste occasioni di distrarsi da sé stessi, dai problemi e di avere qualcuno che ti invita a prendere una cioccolata calda. Ma ci vuole cuore, per fare questo!
E a proposito di queste persone, per prima cosa, nemmeno tu, da come ne parli, sembri molto entusiasta di tale compagnia. Anche se sembri essere sconvolto per l'accaduto.
Inserito:  15 Gen 2020 19:52
Christie, la mia idea di cambiare casa sembra non avere le condizioni oggettive per realizzarsi.
Le mie vacanze le ho passate a casa, con il mio compagno e il coniglio. Nella condizione abbastanza da pezzenti in cui ci troviamo siamo riusciti a fare una fuga  a Genova, a vedere il mare.
Per il cambio di casa, non lo so, forse dovrei trovare un altro piano. Non trova sbocchi oggettivi questa idea.
Mi raccomando fatti sentire se hai qualche momento in cui vai a fondo. Anche se nessuno salva nessuno, io ci sono per te.
Inserito:  16 Gen 2020 21:05
ciao, come va?
Per fortuna è già arrivato il giovedì... Non vedo l'ora di staccare dal lavoro. Ho bisogno di evadere. Sono stanca, ho i nervi scossi, e ho preso dei soldi del bonus ma non li posso neanche toccare, devo pagare le spese di condominio. Anche se me ne starò   a casa, il weekend passa sempre piacevolmente. voi avete dei programmi?
Vi abbraccio, a presto
Inserito:  17 Gen 2020 09:02   Ultima modifica di: finito
MARIA no. non ho chiesto spiegazioni, non mi piace mettere in difficoltà le persone. malinteso come? Ti telefono apposta e ti dico non venire perché non ci siamo e poi, invece, ci siamo, che malinteso è?

CHIARA no, sconvolto no, pur se per me in effetti non era importantissima la cosa, mi definirei un po' deluso e la cosa mi offre anche ulteriori spunti di riflessione. per il resto ne ho prese tante e tante che una cosa del genere non mi fa effetto più di tanto. Weekend solo uscire per andare a fare un po' di spesa e prendere ciò che è strettamente necessario, per il resto tappato in casa davanti alla tv che mi fa compagnia. lei si che mi vuole bene: non se ne va mai quando ci sono io e resta li, ferma immobile ;)
Inserito:  17 Gen 2020 15:43   Ultima modifica di: peonia
Ciao a tutti. Come vanno le cose?
Finito che hai raccontato mi ha riportata indietro nel tempo... Comportamento da quindicenni immaturi dove ci si consultava se coinvolgere o no tizio piuttosto che Caio. Lo so che per te era una compagnia di svago, non è giusto lo so lascia delusi e riduce ulteriormente la misera fiducia che è rimasta.

Christie quando hai bisogno sono qui.

Four Monks, nessun programma per il weekend, resto in casa come sempre.

Dora, la tua situazione non è molto facile, è stressante lavorare subendo pressioni. Il tuo compagno cosa ti dice a riguardo, ne parli con lui?

Ragazzi vi abbraccio forte forte
Inserito:  17 Gen 2020 17:17   Ultima modifica di: four monks
Ciao Finito, ho riletto i tuoi post e mi viene da dire che, ribadisco, il problema non è quella situazione, di cui tu sei consapevole che fosse di relativa importanza, per te. Quanto mi pare che il vero problema sia un certo tuo pensiero...  quello in cui dici che sei abituato a questo tipo di cose. Che sarei sempre solo, che solo la televisione non ti lascerà mai. Forse pensi di non meritare di meglio.
Mi viene in mente a proposito quella frase di Buddha che dice che siamo noi a crearci la vita, con i nostri pensieri.
Inserito:  17 Gen 2020 17:56
Nel mio caso il senso di emarginazione, esclusione, persecuzione, il fatto di non essere capita, di non avere nessuno con cui parlare, è nato in famiglia. I miei genitori erano dei bigotti e io ero l'unica figlia che non voleva stare alle loro regole, da lì, la mia condanna. E mi ha condizionato in tutte le mie scelte, di studio, di relazioni. Mi sono sempre fatta condizionare dalle persone a cui tenevo, per ricevere in cambio il loro affetto, che non avevo avuto dalla mia famiglia. Anche con mia madre l'ho sempre dovuto elemosinare, facendo quello che voleva lei. Mi sono sentita sempre come se nessuno potesse capire quanto stavo male. A un certo punto questo malessere, queste voci dentro di me erano confluite in un unico pensiero, quello di farla finita. Avevo 17 anni. E ho deciso che non avrei parlato più con nessuno dei miei problemi perchè nessuno poteva capire. Ho cercato persone con cui non avere un dialogo. Ho sbagliato tutto...
Inserito:  19 Gen 2020 09:57
Ciao amici,
come state? Non riesco a risalire più di tanto da questa condizione di tristezza, ieri è stata una giornata orribile, quanto posso resistere? Chiara, ciò che hai vissuto con la tua famiglia è molto simile alla mia, stessa cosa, anche io sono diversa da loro, a tal punto da pensare che hanno scambiato le culle. Ho cercato affetto dai miei genitori, di cercare di avere un valore ai loro occhi, preferiscono altro, sto cercando di farmi una ragione. Posso darti alcuni siti dove cercare offerte di lavoro? So che ne avrai visti tanti, se posso aiutarti lo faccio volentieri.
Marco, peonia ha ragione, è un comportamento da bambini dell'asilo, neanche mio nipote si è mai comportato così. Sono gente immatura, ecco perchè non ci troviamo bene, tra noi e loro c'è un abisso.
Peonia, anche io come te sono a casa, ieri mattina sono stata al lavoro, ho chiesto di fare poche ore perchè non ce  la faccio. Qui il tempo è orribile, siamo passati dal gelo alla nebbia.
Vi abbraccio forte