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Internet@mico / PER CHI RIMANE / Questa è la mia storia, il mio dolore / Più che disperazione mi è andata sui coglioni
Inserito:  24 Dic 2016 19:35
Sto inserendo il mio messaggio ovunque. Trovate il mio topic non ho niente da nascondere. Ci provo in tutti i modi.
Credo il mio problema sia di essere nata nella famiglia sbagliata. il mio messaggio sarà molto lungo, sono veramente tante le cose che dovrei raccontare e ringrazio chi lo vuole leggere. Forse attirerò anche persone che vorranno riprodurre le stesse cose che fa ad esempio mio padre con me 😂 cioè so che ho la tendenza ad attirare sempre certe persone che credono di approfittarsi perché mi vedono debole.
Una condotta di vita normale per adesso me la sono giocata, anche se sono giovane e ho ancora tanti anni davanti ancora non posso andare a raccontare del perché sono cosi, delle cose strane che fanno nella mia famiglia che ovviamente non hanno sempre nascosto alla gente incolpando me. Ho quasi 23 anni, in questi anni ho perso tempo, più che altro ho permesso di farmi rubare tempo e mi trovo senza patente, solo negli ultimi mesi mi sono messa a studiare la teoria e la prima volta che è stata la mia prima guida sembrava che avessi guidato altre volte. Mi trovo in una situazione veramente assurda.
In famiglia giocano appunto che sono cose insolite e sono sicuri che tanto la loro influenza è molto più importante, che nessuno mi possa aiutare e con il mio stile di vita non posso avere amici e contatti. Tanto dove vado, come scappo. 😃
E loro sanno cosa ho passato...nei tso ti privano di ogni cosa, per una ragazza è pesante privata anche della femminilità.. stai in uno spazio stretto dove non prendi aria, sotto dosi grosse di psicofarmaci e io di ricoveri psichiatrici ne ho fatti diversi ma a Forlì dove sono capitata perché non c'era posto anche se le misure erano simili sono stata trattata con i guanti. E per me incontrare persone buone e competenti mi ha messo ancora più confusione nella tesra perché non si capisce perché solo nel mio ambiente, solo nella mia città e in piccoli paesi attiro situazioni violente e una critica anche se è una critica di cui non mi importa ma la loro convinzione che io me la prenda per una cosa così deficiente.. ma è comunque un fatto inspiegabile per me.
Posso dire di aver visto la cattiveria umana e il terrore anche su altri pazienti, ora non lo dico per essere drammatica e mi ritengo abbastanza fortunata di essermi tirata fuori da tante cose abusi di farmaci, immagini violente, privazioni di sonno, anni e anni di cattiva alimentazione, shock. I miei 18 anni li ho fatti dentro in reparto con la mia famiglia che rideva di quella condizione.
Le persone mi conoscono per l'immagine che dava mia madre, lei mi voleva timida, intelligente a scuola, insicura ma non è mai stato vero niente di tutto questo. Ho una vita parallela con interessi e conoscenze e sono molto di più di quello che volevano farmi essere.

Mi manca ed è quello che forse anche io avrò i miei meriti ma è quello che volutamente o no è riuscita a fare la mia famiglia, non farmi avere una rete di contatti vicina per uscire dalla mia condizione.
Come hanno fatto.. credendo di bloccarmi sottolineo credendo anche se poi va a finire che sono limitata davvero in certe situazioni sulle azioni primarie,

fare la spesa, su ogni oggetto fisico, bloccandomi per spostarmi...per quanto riguarda mio padre facendo finta di fare delle cose tutto ancora credono che io abbia ancora problemi vecchi. E lui si aspetta proprio che io gli dica mi ostacoli ecc anche se non è vero. Vivo in uno stato di paura e tensione continuo. La mia famiglia crede ancora che io sia sensibile alla critica che poi non è mai stato vero, che faccia riferimenti o che abbia il disturbo ossessivo compulsivo.
Quello effettivamente mi è un po' rimasto ma io non mi sentirò mai in colpa per aver espresso disagi che avevo anche perché penso che io ne avevo il diritto, loro di infierirvi sopra no e basta.
Tutto deve essere sempre sotto controllo che sto a casa e che mi tengono sempre uguale. E ho proprio paura di cambiate, perché se cambio sono io contro tante persone che vogliono fare come cazzo pare a loro. Ho problemi a fare qualsiasi cosa.
Sono costretta a comprarmi quasi tutto online e devo sviare e fare da sola sempre ogni volta per ogni cosa, questa cosa mi pesa perché non riesco a far capire ai miei genitori che io non mi sento né bloccata, né ostacolata né che altro.
Non ho fratelli e non ho nessun familiare da ritenere in grado non dico di aiutarmi perché a questa età si deve imparare a farsi da soli come ho iniziato a fare dai 13 anni ma su cui contare.
Mia madre è violenta, parla in modo strano, si urina addosso e altre comportamenti. Lei con i suoi casini economici e l'alcolismo. Non vive con me e mio padre, a lei hanno tolto l'affidamento. Mio padre invece che usa il suo potere economico. Prende tutto come un affronto, come quando avevo provato a vivere in un appartamento per conto mio. Mi dice ti lascio tutta casa sapendo che io con le mie difficoltà di salute e da me sola non posso arrivare a poter pensare ad ogni aspetto della vita. Anche se sono molto più sveglia di lui si illude che io faccio dei riferimenti stupidi o che non me accorgo, per lui sono rimasta sempre quella che ero da bambina goffa e lui era più sveglio.
Deve intervenire sempre
Mia nonna infatti dice che se stessi male non riuscirei farei una vacanza, non uscire con un ragazzo, non farei ore di viaggio in treno. Vuoi vedere che il grosso del problema sono loro. Ridono delle cose che tra di loro si passano, delle condizioni limitanti in cui mi mettono, mia nonna ride dei dispetti che fa mio padre e così via...
mia madre che ho cicli mestruali ravvicinati o che ho una forma di sindrome premestruale molto grave.
Per spiegare anche di che cavolo di ignoranza con cui ho a che fare quando ho detto a mia madre di assistenti sociali lei ha detto che gli assistenti mi rispondono cosa mi manca. "
Posso dire qualsiasi cosa ma non sono ascoltata.
Non sono libera di dire nessuna parola o che non viene sentita o ci devono fare un problema e lo fanno solo loro.
Ciò che mi fa più male è l'insensibilità di mio padre e che entrambi i miei genitori rincarano la dose quando vedono che sto male.
Nonostante tutto ho dato dimostrazione di fare molto più di quello che la mia situazione mi permettesse.
E a me non basta più vivere per quello che mi piace della vita se non è riconosciuto dagli altri e con questo non intendo che deve piacere.
Sono sicuri specialmente mio padre che non posso scappare perché sono legata se lasciassi casa non se ne occuperebbe nessuno e che tanto non ho contatti o se ce li ho lui è sicuro di tenermi isolata. Ho paura, mi angoscia pensare di non riuscire a venire fuori da questo ambiente, di restare soffocata, che i miei genitori prendano più forza. Io dalla mia con questo tipo di vita non mi sta credendo nessuno ora, danno ragione ai miei genitori, qualsiasi persona potrebbe dire sto male ma senza capire che sono costretta a stare in casa.
Neanche a natale si è meno quelli di sempre e mi fa male, mi lamento va bene...
Inserito:  24 Dic 2016 22:45
Hai scritto tantissimo, ma a causa di neuroni mezzi addormentati, ho capito poco.
Domani sarò in condizioni di capire meglio.
Buonanotte per ora
Inserito:  25 Dic 2016 06:50
Buongiorno Broken.
Ho riletto il tutto.
Denoti intelligenza e volontà di uscire da una situazione fortemente negativa che si è generata intorno a te e ulteriormente coltivata dal tuo ambiente familiare.
Il fatto positivo è che stai anche praticamente facendo qualcosa per uscire e dimostrare a te stessa e agli altri il tuo valore.
È pure positivo che tu abbia scritto qui. Continua pure a usare internetamico per scaricarti, se vuoi. Scrivendo riuscirai probabilmente a chiarire meglio anche a te stessa le problematiche e le soluzioni per conquistare la tua vita che non hai mai vissuto.
Un abbraccio
Inserito:  30 Dic 2016 02:55
Grazie....é vero ho scritto parecchio e anche male, non ho riletto... potrei fare anche di più rispetto la mia situazione. Mi fa piacere essere capita e che mi si dica che sto facendo in mezzo a tutto anche tanto per uscirne.
Inserito:  30 Dic 2016 07:29
Ciao Broken.
Rileggendo il tuo messaggio confermo la mia impressione che la mancanza del tuo controllo sulla tua vita ti porta anche a non essere sicura di quello che ti succede dintorno. Prova a fare chiarezza. Scrivi quello che vedi e senti su carta, sul tuo pc o qui in modo da avere una panoramica su cui basarti per poter ripartire.
Un abbraccio
Inserito:  30 Dic 2016 19:44
Broken. Sei ritieni il caso siamo qui.
Inserito:  31 Dic 2016 05:27
Io credo invece di aver molta chiarezza su quello che ho intorno...agli occhi degli altri sono trasparente cioè non mi vedono, vedono solo ciò che gi interessa. Mi sembra di stare alle giostre davanti gli specchi deformanti...mentre io di me ho molta chiarezza , so come sono e mi dispiace essere distorta. Forse mi esprimeró in modo prolisso, avró un linguaggio particolare ma chiarezza su quello che intorno, anche perché non é un caos, é tutto fin troppo definito, é sempre quello ...é quello il problema....Forse però mi farebbe bene sfogare le emozioni che in un ambiente cosí vengono represse anche se per me é importante anche . Io do colpa all'ambiente perché non può dipendere tutto da me. Non significa che si debba per forza essere d'accordo con me...il mio difetto è che sto disperdendo energie a far capire a persone che non mi ascoltano e non vogliono darmi retta, non uso bene il tempo e mi ritrovo a passare giornate senza sfinendomi senza aver concluso qualcosa che mi possa fare bene. É un ambiente piú forte, piú potente. Comunque mi chiamo giulia. Grazie davvero di cuore per avermi risposto. Nessuno mi ha mai detto che staavo facendo qualcosa per migliorare la mia condizione, mi hanno sempre detto ill contrario.
Inserito:  31 Dic 2016 07:54
Buongiorno Giulia.
Già il fatto che sei qui su internetamico sta a significare che la volontà di migliorare ce la metti. Altro particolare che non può essere sfuggito a chiunque abbia letto il primo messaggio è che dentro hai una grande voglia di sfogarti. Se poi mi dici con convinzione anche di avere chiaro il tuo ambiente... mi sembra un buon punto di partenza.
Pure io provai ad andare a vivere da solo a 24 anni. Durai pochi mesi ma fu una bella esperienza. Tu come l'hai vissuta, a parte l'ambiente esterno?
Hai detto che ti sfinisci passando le giornate senza concludere niente per te. Hai provato con un po' di esercizio fisico? Se abiti in campagna una corsetta nella natura è quanto più di rigenerante possa esserci. E credimi, non esiste persona che non trovi giovamento nella sua vita da una buona e costante attività fisica.
Premetto, a scanso di equivoci, che io sono una persona che, come te, è qui dentro perché ritiene di aver problemi da risolvere. Sono quindi tutt'altro che medico e non all'altezza di dare nemmeno consigli e tantomeno terapie. Posso però leggerti, spronarti a sfogarti e a scrivere per fare in modo che tu sia te stessa a trovare le tue soluzioni. Poi ben venga il confronto di come ti senti te e di come mi sento io, di come hai fatto te e come ho fatto io, ma non di più. Internetamico è stata creata per questo.
Un abbraccio e a rileggerci presto.
Inserito:  31 Dic 2016 11:09
Si faccio esercizio fisico,sono molto attenta a queste cose ma non basta, mi accerchiano sotto pressione da tutte le parti. Io ci ho provato a vivere da sola, l'ho scritto con il risultato che mi sono solo sacrificata, ho perso tante cose perché lo ha visto come un affronto e non e servito ad allontanarmi. Io insisto tanto anche se non ho risposte sull'attaccarsi alle cose basilare, spostarsi, il cibo, per "frenarmi" ma io non mi sento frenata piuttosto non mi sento vista, capita e questo mi fa molto più soffrire perché modi per fare le cose ne trovo sempre.
Inserito:  31 Dic 2016 17:23
hai detto in un post precedente che forse ti farebbe bene sfogarti. Se il tuo ambiente non te lo permette e se te la senti puoi farlo qui.
Qui su internetamico non sei trasparente.
Non ho ben chiaro a che punto sei per prendere la patente.
Inserito:  02 Gen 2017 21:25
E chi lo dice che non sono trasparente...mi sembra di parlare a vuoto.
Inserito:  02 Gen 2017 22:22
non parli a vuoto se qualcuno ti risponde. e io ti prometto che non sono un robot
Inserito:  03 Gen 2017 07:50
Scusami ora ho riletto il messaggio. Ho preso alla lettera il non essere trasparente...era un modo di dire. Ho sempre paura di scrovere cose strane e di non ricevere risposta.  Comunque con la patente sono sul punto che non posso andare a raccontare all'istruttore che mio padre mi tratta da paranoica, ho paura che il mio tentativo di prendere la patente lo vedano come un affronto.
Inserito:  03 Gen 2017 09:14
non imoporta che tu parli al tuo istruttore delle tue cose private.
Prendi la patente, se vuoi, e poi la macchina, se puoi. Sicuramente farà bene alla tua autonomia.
Inserito:  08 Gen 2017 23:38
In questa condizione che ho non posso.