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Inserito:  03 Feb 2017 15:16
ciao Chiara, anche io ho attacchi di panico, ora per fortuna meno frequenti, ma quando ho periodi di ansia si scatena l'inferno, il cuore batte a mille e inizio a sudare, mi sento così male, pensa che prima non potevo nemmeno guidare. Mi associo a Filippo, cerca di respirare e mantenere la calma, non spaventarti, è un attacco di panico.
Vi abbraccio
Inserito:  04 Feb 2017 14:56
Chiara, tranquilla. Ho attacchi di panico ogni mattina. Sintomi terribili, la prima volta, quando non sei ancora consapevole di ciò che ti sta accadendo e ti pare di morire. Tremi, non respiri e il cervello pare disconnesso. Fatichi a coordinare i movimenti: sembra che tu sia uscita temporaneamente dal tuo corpo in quanto non riesci a gestirlo più: lui si sta ribellando ad una situazione psicologica che non regge. Io, da debole, uso xanax da anni. Quantitâ industriali in quanto questo farmaco, sebbene legalizzato, produce dipendenza e non te ne liberi. Tra l'altro poi non ti lguarisce dal problema: lo trasferisce semplicemente alla mattina dopo, quando lo riprenderai per affrontare la nuova giornata. Tu, che sei giovane, non cadere in questa trappola. Fai come ti ha suggerito Filippo: non annientare il cervello impazzito con palliativi devastanti. Riprendine invece il controllo usando "lui" contro di lui. Usando i suoi stessi trucchi. Che imparerai a conoscere bene, con grande coraggio, in quanto fa parte di te. Un abbraccio.
Inserito:  04 Feb 2017 15:43
P.s. Scusate se rompo, ma non so con chi esternare ciò che provo. I miei amici siete voi. Mio marito dice che se ne va perché non regge più ciò che sono adesso. Mia figlia, temporaneamente a casa per due giorni, (parte poi per la Svezia), dice che la nostra coppia "scoppia" e che lui non é in grado di aiutarmi in quanto mette in primo piano i danni ricevuti da me e non sa prendere atto ( e non vuole farlo), dei danni che ha procurato a me. Il 50 e 50 non lo accetta. Lui é perfetto... Rinfaccia i mesi in cui mi confidavo con l'amico che ho perso e che é sparito. Ho il legittimo dubbio che gli abbia fatto una telefonata dinamitarda, per evitare continuasse a confidarsi con me. E, ribadisco che era amicizia pura e punto. Di quelle rare. Di quelle che ti capitano, nella vita,  al massimo un paio di volte. Il mio consorte entra, ogni sera, nel mio cellulare per controllare le chiamate. Monitora le conversazioni telefoniche telefoniche che faccio, per motivi professionali, con le mie colleghe di lavoro e arriva a dirmi, se mi lamento di essere stanca, le ore che ho dormito durante la notte. Se la sera mi attardo su internet, cercando siti di psicologia che mi possano aiutare, mi intima di andare a dormire perché é tardi. Lui sta sveglio fino alle due di notte per costruire droni e farsi i cavoli propri. Faccio presente che, attualmente, é disoccupato e che lavoro solo io. Faccio presente anche che ho svenduto, in poco tempo, due appartamenti per far fronte al fatto che lui non lavora. Faccio anche presente che lui, nei garage, ha un patrimonio di moto, armi, droni e modelli vari che non si é mai sognato di vendere. Ora che, tutto ciò che avevo l'ho venduto per "noi", ora che le risorse sono state bruciate, appare chiaro ciò che farâ.....Con l'alibi che sono disturbata mentalmente, ovvio. Bipolare? Borderline sociale? Alcolizzata pure perché mi faccio qualche birra per tirare avanti....e cavoli. Non lo sfioro più da quando, poiché parlavo per telefono con l'amico perso, aveva cominciato a mettermi le mani addosso. Prima schiaffoni, dapprima lievi, poi più potenti. L'ultima volta mi creato un livido sul naso e non riuscivo a mettermi gli occhiali da lettura. Ora, lo so, ok, l'ho esasperato. Ma anche lui ha fatto lo stesso. Perché non accetta il 50 e 50? Ma ci sta anche il 60 (mio) e il quaranta (suo). No....lui é perfetto. Ragazzi, scusatemi....
Inserito:  04 Feb 2017 17:19
Ciao Nikita,
mi si spezza il cuore a leggere ciò che scrivi, ti sono accanto, non riesco nemmeno a immaginare il dolore che provi.
Tu non hai alcun problema, sei solo sensibile, è normale esser dispiaciuti per la mancanza di un'amicizia che era molto forte.
E tuo marito, mi dispiace dirtelo, ma non è perfetto, un vero uomo non alzerebbe mai le mani per colpire una donna,  tu ti sei sacrificata molto per lui, hai fatto fin troppo e lui invece di esserti grato non fa altro che farsi accecare dalla gelosia.
L'unico consiglio che mi viene da darti è di non lasciare mai più che ti metta le mani addosso, non glielo permettere e digli che faccia qualche sacrificio anche lui, visto che tu hai dato tutto ciò  che avevi per lui.
Vorrei essere in grado di darti una mano concretamente, di poterti aiutare, ma non so come, mi sento impotente di fronte al tuo dolore.
Ti abbraccio, e ricorda, non lasciargli mai più la libertà di metterti le mani addosso. Ricorri alle vie legali se necessario, non sei sola, non devi affrontare questa situazione da sola, noi siamo con te, non mollare.
Inserito:  04 Feb 2017 22:47
Grazie Filippo. Io stasera non ce la fa faccio proprio. Non faccio nulla perché guardo i miei cani negli occhi e loro fanno lo stesso.. Se vado saranno soli. Sono arrivata al punto massimo: chiedere a mia figlia un prestito per arrivare a fine mese (prestito che non é proprio tale in quanto, quando ho venduto l'ultimo appartamento che avevo, le ho ho dato gran parte dell'introito per metterlo al sicuro). Ho informato il gentil consorte dell'umiliante faccenda e lui ha detto, semplicemente, che non mi regge più. Non gli é venuto minimamente in mente di vendere la sua Harvey davidson, né il suo Ducati in edizione limitata, né gli innumerevoli gingilli che compra (droni, acquari, armi e tutto quanto possa soddisfare la sua curiositâ, purtroppo volubile, transitoria e costosa.). Nemmeno si dá  da fare per trovarsi un nuovo lavoro. E, finiti i soldi, che gli procuro da venticinque anni, vendendo tutto ciò che mio padre mi aveva donato, ora dice le testuali parole che mio padre mi preannuncia da vent'anni: "Quando il tuo conto sará in rosso, se ne andrá. E venderá tutto ciò che ha ammucchiato"' . Faccenda squallida. Non ho mai dato importanza al denaro. Non me ne frega niente nemmeno ora. Ora che mi rendo conto che gli affetti, tutti quanti, li ho, inconsapevolmente, comprati. E nemmeno me ne rendevo conto in quanto ho sempre investito sui sentimenti. É terribile rendersi conto di essere stata sopportata, per anni, per via di un conto in banca consistente e non per come ero, emotivamente, come persona. Non reggo proprio, stasera.
Inserito:  04 Feb 2017 22:53
Grazie Filippo. Io stasera non ce la fa faccio proprio. Non faccio nulla perché guardo i miei cani negli occhi e loro fanno lo stesso.. Se vado saranno soli. Sono arrivata al punto massimo: chiedere a mia figlia un prestito per arrivare a fine mese (prestito che non é proprio tale in quanto, quando ho venduto l'ultimo appartamento che avevo, le ho ho dato gran parte dell'introito per metterlo al sicuro). Ho informato il gentil consorte dell'umiliante faccenda e lui ha detto, semplicemente, che non mi regge più. Non gli é venuto minimamente in mente di vendere la sua Harvey davidson, né il suo Ducati in edizione limitata, né gli innumerevoli gingilli che compra (droni, acquari, armi e tutto quanto possa soddisfare la sua curiositâ, purtroppo volubile, transitoria e costosa.). Nemmeno si dá  da fare per trovarsi un nuovo lavoro. E, finiti i soldi, che gli procuro da venticinque anni, vendendo tutto ciò che mio padre mi aveva donato, ora dice le testuali parole che mio padre mi preannuncia da vent'anni: "Quando il tuo conto sará in rosso, se ne andrá. E venderá tutto ciò che ha ammucchiato"' . Faccenda squallida. Non ho mai dato importanza al denaro. Non me ne frega niente nemmeno ora. Ora che mi rendo conto che gli affetti, tutti quanti, li ho, inconsapevolmente, comprati. E nemmeno me ne rendevo conto in quanto ho sempre investito sui sentimenti. É terribile rendersi conto di essere stata sopportata, per anni, per via di un conto in banca consistente e non per come ero, emotivamente, come persona. Non reggo proprio, stasera.
Inserito:  05 Feb 2017 00:45
Nikita, non dire così, puoi farcela, noi siamo con te, anch'io come te non ho mai dato alcun valore ai soldi, purtroppo capisco cosa si prova a capire che alcuni affetti sono stati comprati dai soldi. Capisco il dolore che si prova a capire che erano affetti di convenienza, mi dispiace molto che tu debba subire una situazione così difficile. Non finanziare più i capricci di tuo marito, a quanto pare non sembra in alcun modo interessato a risolvere la situazione pacificamente, quindi non lo assecondare più, dimostrati forte, solo così credo  potrai smuovere la situazione. Non so cosa tu provi per tuo marito, ma credo che non valga la pena di continuare una relazione a senso unico, se ne esce distrutti. Io, nel mio piccolo, da giovane che sono, l'ho provato sulla mia pelle, fidati meglio mollare la presa ora, lascia che vada, starai meglio. All'inizio sarà dura, molto dura, ma credo che poi staresti meglio.
Ti sono accanto, qualsiasi cosa tu faccia sono con te, non mollare.
Un'ultimo appunto, valuta le mie parole come un semplice consiglio, non conosco a fondo la tua situazione, mi baso su ciò che scrivi qui, quindi non vorrei che per colpa mia prendessi decisioni sbagliate.
Tieni duro, dimostra al mondo che nonostante le avversità continuerai a lottare, noi, per quanto possibile, lotteremo al tuo fianco.
Inserito:  05 Feb 2017 07:28
Nikita...
Innanzitutto un abbraccio per farti capire che ti siamo vicini e capiamo i motivi oggettivi del tuo profondo malessere. Inoltre non sentirti in colpa e nemmeno devi scusarti nemmeno per questa tua seconda esternazione.
L'unico motivo per cui ti senti in colpa è il non esserti resa conto di aver comprato l'affetto, ma se devo vederla dal mio punto di vista questo mi fa vedere sì ingenuità, ma anche molto valore umano. Probabilmente è anche per questo che tua figlia adesso è quella persona che è e sta prendendo il volo. Capisco che rompe le scatole chiedere soldi a una figlia, ma anche te li hai sempre considerati un mezzo e lei sicuramente capirà.
Filippo ti ha dato alcuni consigli che sento ti avrei dato pure io, ma mi sembra che la strada la abbiate già presa in tale direzione.
Per i soldi una cosa è certa: la Harley e il Ducati hanno bisogno di assicurazione, bollo e benzina e vedrai che se lui non trova altri ingressi fra poco spariranno. Soprattutto stai attenata alla casa dove vivete, alle firme che metterai da ora in poi e a quelle che hai messo negli anni passati.
Siamo qui.
Inserito:  05 Feb 2017 08:51
Ciao Nikita, mi spacca il cuore leggerti, ti sono tanto vicina. Hai fatto bene ad aprirti, parlare fa bene, sono d'accordo sia con Filippo che con Franco, soprattutto sul punto della casa dove vivete, se è intestata a te, ti consiglierei la separazione dei beni. Non dare nemmeno un centesimo per le sue cose, i soldi vanno spesi per il cibo e per pagare le bollette, non per cose futili.
Immagino quanto abbia sofferto e quanto dolore hai dentro, hai diritto anche tu ad avere un pò di serenità e credo che sia arrivato il momento. All'inizio non sarà facile, il dolore schizzerà alle stelle ma non potrai che risalire.
Ti abbraccio forte, siamo con te
Inserito:  06 Feb 2017 08:46
Ciao Nikita.
Ricordati che noi siamo qui pronti ad accoglierti.
Sono brutti momenti, lo immagino, ma poi passano anche questi.
Un abbraccio.
Inserito:  06 Feb 2017 13:07
Allora? Di questo esame? non si sa ancora niente?
Inserito:  06 Feb 2017 14:14
Franco, nessun esame alla fine. Ma ho già dato di matto e mi sono anche già ripresa, vi è andata bene :)
Nikita, io penso che dovresti rivolgerti ad un avvocato, almeno per farti prospettare quali sono le alternative che hai davanti e come dovresti comportarti nel frattempo. Non ti suggerisco niente, non conosco te né i tuoi sentimenti nei confronti di tuo marito, ma considera se evitare un distacco, per quanto doloroso, valga tutta la pena che sopporti. Mio fratello è in una situazione quasi identica alla tua, con la differenza di un figlio di 4 anni di mezzo. Situazione simile quanto a soldi, umiliazioni e frustrazione. Non sto qui a raccontarti le pene di qualcun altro, ti dico solo che la (ormai quasi ex) moglie è stata definita psicopatica dallo psicologo. Lui ora è quasi alla fine di una lunga e sfiancante battaglia (anche per avere la custodia del bambino e letteralmente salvarlo dalle quotidiane torture psicologiche della madre), e proprio due giorni fa mi ha detto di avere un appuntamento con uno psichiatra perché sta male ed è sfinito. Da sempre il mio punto di riferimento e migliore amico, anche se ha tanti anni in piùp di me, l'unico "varco" per un dialogo con la mia famiglia che io abbia mai visto, ora scopro che sta così male e non so come aiutarlo.
Per quanto riguarda il prestito non so cosa dirti se non che io, da figlia, mi sento sempre un po' in "debito" con mia madre, per tutto quello che fa e ha fatto per me, e non vedo l'ora di essere nella condizione di poter fare io qualcosa per lei.
Leggo tanto senso di colpa nelle tue parole, ma davvero stento a capire il perché.
Inserito:  06 Feb 2017 14:51
Che ti è successo?
Inserito:  06 Feb 2017 15:00
L'altro giorno mi sono accorta che non avrei finito il programma per tempo, quindi mi sono messa a studiare per un altro esame
Inserito:  06 Feb 2017 17:46
ahhhhhh!!!!! Accidempolina! mi hai messo paura! Quindi si, ora ho capito e fatto dei collegamenti. Non fai marchi e brevetti ma fai quell'altro. ok ok.
Inserito:  06 Feb 2017 18:16
Esatto, anche se parrebbe un salto dalla padella alla brace! Mi chiuderò in biblioteca
Inserito:  07 Feb 2017 14:59
Chiara! Ogni tanto vedi di uscirci da quella biblioteca!
Inserito:  09 Feb 2017 15:10
Ciao Chiara, come stai, anche se ho scritto poco qui, ti ho pensato tanto, ti abbraccio
Inserito:  09 Feb 2017 19:37
Ciao, purtroppo riesco a leggervi ma non a rispondere, questo telefono di riserva fa rumore quando premo i tasti quindi in biblioteca non posso usarlo, la sera invece c'è  il mio ragazzo e chiudermi in bagno ogni mezz'ora potrebbe risultare sospetto. Vi penso tanto anch'io in ogni caso.
Avevo scritto un post lunghissimo ma il cellulare si è spento prima che potessi inviarlo, non è proprio una buona serata. Il sunto di quello che avevo scritto è che ogni giorno se non ogni ora sono una persona diversa, una persona che ama e che odia la vita che fa e il futuro che si sta preparando. Il fidanzato, la casa, questa città, i figli, il lavoro d'ufficio. Ieri osservavo la mia vita e non potevo chiedere di meglio, stasera la odio. Stasera sono l'altra persona con interessi diversi, ambizioni diverse, mi sento male a vedermi incastrata in questa vita in cui io stessa mi sono ficcata. Il mio cuore, il mio essere, tutto di me è costantemente dilaniato, strappato in due.
Questo mio essere divisa l'ho sempre considerato semplicemente come una indecisione su qualunque aspetto della mia vita. Ma va bene quando non so scegliere se comprare un vestito o meno, quando non so scegliere tra spaghetti o pennette. Non va più tanto bene quando non so scegliere se studiare medicina, giurisprudenza, giornalismo, lingue, o andare a lavorare. Quando a giorni alterni sono troppo contenta perché "cavolo, sarò un avvocato, il diritto d'autore è una figata, fammi un po' vedete che tirocini ci sono!" e poi mi chiedo allucinata perché ho fatto questa scelta che odio così tanto, che non c'entra niente con me. Stasera sono questa persona, che non sa come sia finita in questo posto, che non è la stessa persona di ieri, invece così felice di esserci. Non aprirò di più questa porticina che dà su un burrone nero e profondo con cui ogni tanto mi tocca fare i conti, perché questo tormento tra una vita e l'altra bussa troppo forte per poterlo ignorare. Non posso aprirla perché quando lo faccio mi mette fuori gioco e non posso permettermelo adesso. Io non cerco consigli su cosa scegliere, cosa fare, come comportarmi. Voglio solo smettere di essere così
Inserito:  09 Feb 2017 21:41
Ciao Chiara, mi dispiace per quello che stai passando, questa altalena tra due te stessa, stavo pensando, forse dovresti fermarti un attimo a riflettere cosa ti porta ad odiare e amare allo stesso tempo quello che fai. Oppure devi andare avanti dritta per la strada che hai scelto senza voltarti indietro. Chiara, sappi che ci sono sempre.
Ti abbraccio
Inserito:  09 Feb 2017 22:19
Chiara. Ho letto tutto ma ora sono troppo stanco per dare una risposta sensata.
Buonanotte a tutti.
Inserito:  09 Feb 2017 22:30
Buonanotte miei cari. E grazie
Inserito:  09 Feb 2017 23:33
Ciao Chiara, non so cosa dirti, se non che  mi dispiace che tu stia così. Capisco la sensazione che provi...l'indecisione è estenuante. Spero sinceramente che almeno tu riesca a trovare una strada  che ti soddisfi, te lo auguro di cuore. Sono con te e, per quanto poco possa valere, hai il mio sostegno.
Inserito:  10 Feb 2017 08:15
Buongiorno amici, come state? Chiara, come stai?
Insieme ce la facciamo, ti abbraccio forte
Inserito:  10 Feb 2017 08:24
Buongiorno, sto meglio. Tu come stai? Oggi hai lezione? Come procede?
Filippo, non dire che vale poco. Avervi vicino vale tutto, quindi grazie, sempre
Inserito:  10 Feb 2017 08:46
ciao Chiara, mi fa piacere che stai meglio :).Questa mattina niente lezione alla nuova scuola, ho un ora nel pomeriggio nella mia vecchia scuola, ne approfitto per farmi uno shampoo, e domare questi capelli ribelli :).
Sto bene, un pò stanca, devo prendere il ritmo in questo nuovo posto, devo preparare lezioni ed esercizi tutti i giorni, scegliere gli argomenti. Ma mi piace :).
Ti sono sempre accanto, quando hai bisogno allunga la mano e stringi la mia, mi troverai accanto a te.
Inserito:  10 Feb 2017 09:07   Ultima modifica di: Thesoundofsilence
Lo so :) se potessi ti stringerei in un abbraccio forte forte.
Sono troppo contenta che ti piaccia la nuova scuola, il fatto che ti tenga tanto impegnata forse è un bene no?
Io sono in super ritardo per la biblioteca, al mattino io e il moroso ancora ci rubiamo il bagno a vicenda!
Inserito:  10 Feb 2017 19:59
Chiara, tvb tanto tanto :).
Grazie, gioiamo insieme, un mio successo è anche il vostro :). La scuola mi tiene molto impegnata ed è un bene, vero, almeno spero che tenga lontano le crisi peggiori. Le crisi mi tolgono tanta forza, spero che qualcosa stia cambiando e lo auguro anche a tutti quelli che sono qui
Inserito:  10 Feb 2017 22:16
Chiara. Premi quel pulsantino sul cell che usi per spengerlo e accen...ma nooo...che dico... ora devo pensare che Chiara non sappia mettere silenzioso il telefonino?
Non fare insospettire il tuo moroso per scriverci. Noi capiremo, stai tranquilla.
Mi dispiace per la tua instabilità decisionale. Se capitasse a me e sapessi riconoscere i momenti di crisi, non deciderei nulla fino a che non passa, con la speranza che non ci sia la necessità immediata di una decisione.
Anche il tuo moroso studia?
Inserito:  11 Feb 2017 01:15
Il punto è proprio che io alla fine non decido, vado un po' a caso :)
Il mio ragazzo lavora, lui è un po' più grande di me.
Maria è bella e genuina questa speranza nelle tue parole, mi ha alleggerito il cuore.

PS. Francoooo lo so come si mette il silenzioso! Non è proprio il suono dei tasti il problema, è un tic tic che non si può togliere. ...secondo me.