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Inserito:  11 Feb 2017 07:48
Bellissimo il tuo pensiero Maria. Grazie.
Ragazzi!!!! Per la salute mentale di Chiara dobbiamo cercare di togliere il tic tic dal suo telefonino. Quancuno sa come si fa?

PS. un po' d'olio sopra i tasti?
Inserito:  11 Feb 2017 08:11
La soluzione è lo svitol!! Funziona sempre :). (anche se potrebbe compromettere l'efficienza del telefono XD)
Inserito:  11 Feb 2017 09:22
Nooo ha il touchscreen! Non so spiegarmi ahah
Grazie per i suggerimenti, ma penso lo terrò così com'è e patirò le occhiatacce dei tizi in biblioteca. :D
Inserito:  11 Feb 2017 12:51
Hai comprato un telefono di legno?
Inserito:  11 Feb 2017 19:15
Chiara, lo so che ti dico frasi banali e quindi prendile così.. . Dici che non sai se fare l'avvocato, il medico, eccetera. Normale non sapere cosa fare. Normale non sapere ciò che ci renderá, forse, felici e realizzate come persone. Il mio consiglio, per quanto può valere, é il seguente: metti da parte la razionalitá. Accantonala e vai d'istinto, "di pancia", di passione. Sei confusa, mi pare. Prenditi il legittimo tempo per decidere ciò che é più affine a te stessa.. Con calma. Hai tutto il tempo. Alla tua etâ ti pare di avere i minuti contati, ma non funziona così. Concediti giorni o anche mesi: te lo puoi permettere e te lo devi. Cossicché in futuro, non dovrai pronunciare mai la frase distruttoria : "Se..., se, se avessi fatto.....".
Inserito:  11 Feb 2017 19:30
Ciao Nikita, mi fa piacere leggerti.
Hai dato un grande consiglio a Chiara, purtroppo a volte non è semplice agire "di pancia", soprattutto nella società moderna che non lascia spazio ai fallimenti, seppur costruttivi. Anch'io vorrei aver la forza per agire d'istinto, senza rimpianti, ma il rischio di cadere senza poter poi tornare indietro mi paralizza. E' un mio errore, e credo dovrei far mio il consiglio che hai dato a Chiara, spero di riuscirci.
In ogni caso, tu come stai invece?
Inserito:  13 Feb 2017 09:09
Ciao Nikita, ho già fatto queste scelte, ma ogni giorno ne sono contenta o le detesto... Ma mon posso cambiare rotta ogni tot mesi o ogni anno. Il tempo per pensarci l'ho avuto, ce l'ho, ma non mi serve...
Comunque, tu come stai?
Passate una buona giornata
Inserito:  14 Feb 2017 22:52
Ora, umilmente, non sono in grado di dare consigli confortanti e, di questo, mi dispiace. Ho cominciato a fare psicoterapia, da poco. Siccome il mio problema, in quanto ho più anni, si trascina, per forza di cose, da più tempo, mi occorrerá più tempo per risolverlo. Ma la persona che ho trovato é giusta e preparata. Non freudiana, junghiana ecc...É una psicoterapeuta cognitiva. Non parli con lei distesa su un lettino: le parli a tu per tu. Dice che sono una faccenda grave per via del fatto che mi porto appresso i miei problemi da molto tempo. E che ho nodi da districare complessi. Mi ha giá inquadrato come una borderline comportamentale per motivi che sono ancora da definire. Mi ha regalato un libro che ha scritto con una sua paziente e, nel quale mi sono ritrovata, nonostante la differenza di etá della ragazza che ha accettato di esternare, in anonimato, le sue esperienze. L'etá anagrafica non conta. I borderline comportamentali sono persone che, per motivi vari, sono troppo sensibili e reagiscono in modo talmente esagerato alle emozioni per cui ne perdono il controllo e non le riescono a gestire. Il suo metodo é funzionale: prendere atto di questo e riuscire a convivere con esse senza che ti prendano il sopravvento. Controllarle. Io spero di farcela. Voi, più giovani, credo abbiate giá la vittoria in tasca. Chiedete aiuto. Voi me lo state dando alla grande e di questo vi ringrazio. Però non esitate a rivolgenvi a professionisti in gamba. Senza farmaci. Esternando e basta. Un abbraccio a tutti voi.
Inserito:  14 Feb 2017 23:57
Ciao Nikita, mi fa piacere risentirti, sono felice che tu sia riuscita a trovare qualcuno che ti possa aiutare concretamente, ti auguro con tutto il cuore di riuscire a superare questa fase.
Ho sentito parlare molto bene della terapia cognitiva, ho letto un libro a tal proposito che spiegava come tale terapia trovi radice nella filosofia antica, mi fa molto piacere sapere che ti sia di aiuto.
Purtoppo io non posso chiedere aiuto, devo farcela da solo, la mia famiglia non accetterebbe mai il fatto che io sia "malato" mentalmente, mi disprezzerebbero, perderei la loro fiducia e rimarrei del tutto solo...
Mi dispiace molto perchè vorrei poter parlare con qualcuno, come faccio qui con voi...ma non posso...
Grazie mille Nikita, spero un giorno di trovare il coraggio per seguire il tuo consiglio e chiedere aiuto a un esperto, ti auguro di cuore di raggiungere tutta la felicitá e la serenità che meriti.
Buonanotte
Inserito:  15 Feb 2017 12:57
Bel messaggio Nikita. Complimenti. Ne salta fuori la tua volontà di aiutare chi legge.
Sai? un po' mi ci ritrovo sul discorso delle emozioni e della sensibilità.
Coursed. Te mi stupisci sempre di più, anzi, ti invidio per la quantità di cose che riesci a fare: i tuoi tre lavori, il violino, letture, stare qui... se le fai non bene non stare a preoccuparti più di tanto perchè l'importante è di cercare di farle sempre meglio senza metterci angoscia. Vai tranquillo.
Inserito:  20 Feb 2017 23:56
Ciao Nikita, mi spiace per l'assenza. Sono contenta di leggere ciò che scrivi, spero che tu stia trovando un po' di pace... Io credo che mi rivolgerò a qualcuno, vorrei ricominciare a vivere
Inserito:  15 Mar 2017 00:17
Ragazzi, amici, ci sono e vi penso. Mi era morto l'iPad e ci hanno impiegato un po' a sostituirmelo perché, suonata come sono, non mi ricordavo più id Apple. Comunque, io sto facendo, da due mesi, psicoterapia da una cognitivista, corrente diversa dallla,psicanalisi frreudiana. Vado sul sintetico in quarto le correnti degli psicologi sono molteplici e, spesso, discordanti e polemiche tra loro. Quello che mi fare la professionista è questo: esterno, per iscritto, la situazione provata esplicitando poi la reazione emotiva con una scala da 0 a 100. Poi elenco i pensieri da me elaborati in seguito.  E fino a qui è abbastanza semplice. Il problema viene dopo: ristrutturazione cognitiva. Devi ragionare come in un'aula di tribunale,  ed elencare, a te stessa le prove oggettive a favore dei tuoi pensieri e quelle contro.  E poi trarne le conclusioni ragionate. OVviamente con il l'aiuto del professionista, che legge le tue conclusioni soggettive e le rende razionali ed oggettive. Per una persona impulsiva come me é devastante. Credo che, per la maggioranza di voi, sarebbe la medesima cosa poiché, diversamente, comunicheremmo in siti diversi che parlano di cazzate. Per ora sto peggio, in quanto la tecnica smuove palesemente la melma incrostata sul fondo di un acquitrino immmobile,volontariamente, da tempo. Sto peggio perché so che i palloncini ad elio, nascosti sott'acqua con la forza, stanno per uscire. E questo é terribilmente doloroso. Nel contempo sto meglio perché' mi appare chiaro che, quando, ad uno ad uno, saliranno in superficie, saprò autoassolvermi ed assaporare appieno ogni secondo di vita che mi sono negata prima.Un abbraccio a tutti voi. Ci vuole forza. Ma questa, anche se magari non ne siete consapevoli, l'avete tutti. Credo che l'umiltà di ammettere la propria fragilità sia, in assoluto, la dimostrazione di forza più assoluta. UN bacio.
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Inserito:  16 Mar 2017 08:04
Ciao Nikita!
Che piacere risentirti! Sono davvero contento che si stia smuovendo la situazione:). Purtroppo è così, non c'è cambiamento senza dolore, ma vedrai che alla fine starai una favola! Sei forte
Io ho seguito il tuo consiglio, la settimana scorsa sono andato per la prima volta da una psicologa, non so di che corrente sia, per ora le ho solo elencato a grandi linee i miei problemi...forse dalla settimana prossima cercheremo qualche soluzione.
Speriamo di uscirne tutti e di riuscire a star meglio :)
Ti abbraccio
Inserito:  17 Mar 2017 22:28
Ciao, cursed soul. Grazie per l'incoraggiamento.Dico a te, e a tutti voi, solo questo: se lo psicologo é in gamba, resti scombussolato, emotivamente, per giorni. Se non lo é esci dalla seduta bello tranquillo, emotivamente in pace e, tra e te e te pensi: "Beh...sono okay, lui/lei, me ne ha dato la conferma". Cosicché poi ci vai un altro paio di volte e poi annulli gli appuntamenti.. Diversamente, come sta accadendo a me, stai peggio di prima, all'inizio. Per via dei palloncini ad elio che che tieni sotto la superficie del mare con i crampi alle mani per non farli uscire. Un abbraccio forte.
Inserito:  18 Mar 2017 08:11
ciao Nikita,
Grazie a te invece, è per merito tuo che ho trovato il coraggio di andarci, ora, come dici tu sto male...peggio di prima a volte, spero che migliori presto.
Un abbraccio
Inserito:  25 Mar 2017 23:22
Filippo, io sono di Parma, e il dialettto locale dice così:"L'é dura....". La vita è ciò che si deve affrontare, ovvio. Stile la scatola di cioccolatini del mitico Forrest. Non badare agli errori ortografici in quanto, al momento, non mi interessano. Vado ai concetti, comprensibili al di là del lessico erudito e perfetto che ora non mi interessa. Mi hai detto che, anche tu, ti sei deciso ad andare da uno psicoterapeuta. Ora, ti racconto, e non solo a te, ma a tutti gli amici di questo sito, quel che é successo. Vado. Esterno. Lei mi manda da uno psichiatra che mi dice, apertamente, che sono normale, ma che sento le emozioni in modo più forte. Mi ha consigliato "stabilizzatori dell'umore ". Io gli ho detto che non volevo ammortizzare le mie emozioni, in quanto quest'ultime, anche se difficoltose da sopportare, fanno parte di ciò che sono e non sono disposta a rinunciarci. Ritorno dalla psicoterapeuta. Sei sedute, fino ad ora. A volte ho esternato e me lo ha lasciato fare. Tutta roba che le portavo per iscritto.. L'ultima volta parlava sempre lei: dei suoi due mariti e di suo figlio. Avevo l'aggancio per parlare di mia figlia, che fa il dottorato in Svezia di ingegneria per cinque anni. La psicoterapeuta non mi ha dato parola e mi ha cacciato davanti un video di una canzone rap di suo figlio rap ribelle. Durata del video: venti minuti. Ascoltavo paziente 'sta faccenda. Avrei voluto scaraventarle il suo cellulare dalla finestra.. poi, tornando a casa, ho capito cosa ha fatto: mi ha messo davanti lo stesso schema che subisco all'esterno, vale a dire passività. Che poi realizzo dopo. Il problema é che non so se l'abbia fatto volutamente. Le ho mandato un messaggio per spiegarle e pareva cascasse dalle nuvole, lì per lì....non lo so. Occhio. Siamo tutti, qui dentro, ipersensibili, ma non scemi. Anzi. Lunedì la rivedo e chiarisco. Spero che la sua sia stata una tattica e allora é una grande. Se non é così la siluro. Un abbraccio a te e a tutti voi. La mia era solo una testimonianza di persone che cercano di accettarsi per ciò che sono. E un'allerta per trovare i professionisti giusti. C'è una giungla tra gli psicologi. Occhio. Un abbraccio a tutti voi..
Inserito:  26 Mar 2017 11:06
Ciao Nikita, grazie per la tua testimonianza, starò attento, la persona che mi sta seguendo sembra seria...vedremo.
Comunque noto una grande energia nelle tue parole, se è così mi fa piacere!
Sono completamente d'accordo con te, non credo che dovremmo inibire le nostre emozioni con dei farmaci, semplicemente dovremmo imparare a gestirle.
Inserito:  31 Mar 2017 19:05
Ciao Nikita, spero che la tua impressione sia sbagliata e che la psicologa sappia quello che fa. Io non ho soldi miei per pagarmi una terapia, dovrei chiederli a mia madre il che è fuori discussione, non ho condiviso questa cosa con nessuno e non ho intenzione di farlo. Sono stata assente per tanto tempo perché non mi sentivo più a mio agio per qualche motivo, nonostante ciò vi penso spesso e ogni tanto ho letto i vostri post per assicurarmi che steste bene. Vi chiedo scusa se sono sparita così. Non me la passo tanto bene, credo di andare ormai sempre più in una direzione. Non so più come fare.
Sono passata per un saluto, vi abbraccio
Inserito:  01 Apr 2017 06:53
Non ti preoccupare, ti siamo accanto, non mollare. Se non hai i soldi per una terapia potresti provare al consultorio...
sai che noi siamo qui per qualsiasi cosa, non ti lasciare andare, sei una ragazza forte, ti abbraccio