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Internet@mico / PER CHI RIMANE / Questa è la mia storia, il mio dolore / Sono ormai una persona finita
Inserito:  11 Mar 2017 01:07   Ultima modifica di: VitaFinita
Non sto a spiegarvi tutta la mia storia, ma ho passato gran parte della mia vita a dormire (è assurdo, lo so).
Ho passato molto tempo al mare (fino a 23 anni) e ho sempre evitato le ragazze. Non c'è un motivo...
Fino a 35 anni la vita era ancora bella, anche se a viverla erano gli altri che vedevo passare.
Adesso mi trovo, a 43 anni, con una borsa lavoro da 300 euro, e con un'unica persona che mi può aiutare e con cui posso parlare: mia madre.
Nessuna donna ormai mi vorrebbe (anche se non sono brutto, diciamo che somiglio al comico Baz).
Non so più che fare. Il problema è che non sono nemmeno depresso, però vorrei esserlo perché ormai andare avanti non ha senso. Vorrei un figlio, ma non è possibile perché nessuna donna giovane fino a 33 anni è così stupida da fare un figlio con uno di 43 anni. Mi trovo di fronte a un muro. A causa dello stress mi è anche venuta una pancia enorme. Molti mi dicono che c'è tanta gente che sta anche peggio, ma non mi interessa. Quando mia madre non ci sarà più io non riuscirò a pagare l'affitto di casa, e non ho voglia di vivere come uno sbandato, non è la mia vita. Ho vissuto anni meravigliosi, vacanze al mare con amici, crociere, ragazze che mi desideravano. Adesso mi trovo senza nessuno, con la prospettiva di finire su una strada. Se morissi almeno mia madre potrebbe tornare al suo paese a trascorrere gli ultimi anni della sua vecchiaia, e non essere obbligata a stare qui con me sperando che trovi un lavoro. A 43 anni. Che fare?
Inserito:  11 Mar 2017 22:28
Ciao, benvenuto in questo angolo riparato. Ho letto quello che hai scritto e in alcuni tratti vedo me.
Chiudi con una domanda "a 43 anni che fare", si può fare tanto, lo dico per esperienza personale, non è facile, nessuno ha detto che lo sarebbe stato ma dobbiamo provarci. Io ho 41 anni e da un mese ho iniziato un nuovo lavoro.
Anche io vorrei un figlio, è una cosa che ultimamente mi fa stare male ma non lo dico a nessuno, quando vedo i bambini gli occhi si riempiono di lacrime, a causa di problemi economici non posso permettermeli, è un lusso.
Un abbraccio
Inserito:  12 Mar 2017 02:08   Ultima modifica di: VitaFinita
Vado avanti solo per non dare un dispiacere a mia madre, anche se lei ha già capito che il mio destino è segnato. Una cosa di cui non mi ero accorto: i suoi occhi. Gli occhi di mia madre sono piccolini, e lei mi ha sempre detto di invidiare i miei occhi grandi. Oggi però ho visto nei suoi occhi quelli di un uccellino. Un pettirosso. Gli uccelli hanno questi occhi piccolini, sono animali semplici, e mia madre ha quegli occhi. Quando mia madre non ci sarà più credo che vedrò gli stessi occhi chiusi di un uccellino che è morto per il freddo.
Inserito:  12 Mar 2017 08:51
Hai scritto che non sei depresso, questo è tanto, sto passando un momento terribile, non riesco a risalire più di tento e sono sull'orlo del baratro. Gli occhi sono lo specchio dell'anima, dicono tanto, tutto. Pensa a tua madre, pensa ai suoi occhi, merita che tu faccia uno sforzo. Tutto può cambiare all'improvviso, sia nel male che nel bene.
Qualche anno fa anche io credevo che non ce l'avrei fatta, ero convinta che dovevo farla finita, all'improvviso ho avuto un'opportunità di lavoro nel mio campo, la strada è lunga perchè le ferite che ho sono tante, ne affronto un pezzetto alla volta. Puoi fare la stessa cosa anche tu. Qui  trovi comprensione e perchè no, anche il coraggio di andare avanti, perchè essere capiti, compresi, è tanto
Inserito:  12 Mar 2017 22:37   Ultima modifica di: VitaFinita
No, non sono depresso. Diciamo che ora sono costretto a esserlo per forza, perché il mondo va' avanti e io sono fermo al palo. Nessuno mi darebbe più lavoro, e non ha senso nemmeno cercare una "compagna". Sono nato "stanco" (hai presente il film di Ficarra & Picone?) e per coerenza ho portato avanti questo mio difetto fino alla fine.
Inserito:  13 Mar 2017 21:18
Per un periodo anche io sono stata ferma al palo, il mondo continuava la sua folle corsa, la sua quotidianità e io non ero che una spettatrice, per fortuna qualcosa sta cambiando.
Non arrenderti, provaci, sia nel lavoro che con una compagna. Sono una persona fragile per tanti motivi e ogni giorno mi rimetto in gioco, ce la metto tutta e cerco di combattere le battaglie. si può sempre ricominciare, però dobbiamo essere anche noi a permettere che accada, abbattere le barriere.
a volte i difetti possono essere anche dei pregi
Inserito:  21 Mag 2017 16:10
Ciao VitaFinita. Come stai? Come sta tua mamma? Abbracciatevi,sorridetevi, il sole dell'Amore  riscalda e illumina, e cancella le illusioni e le delusioni della vita... Nulla è più vero e più bello e più forte ed 'eterno' dell'Amore. Tu hai un grande Amore vicino a te, tua Mamma. Ora cura il tuo pettirosso. Poi la vita andrà avanti, ma questo Amore ...Resterà; sarà una roccia nella tempesta  e  nel sereno. Non angosciarti per altro... ora che hai il tuo pettirosso accanto.
Inserito:  20 Nov 2017 23:45
Ciao. Ti ringrazio per quello che dici, ma non credo che basti. Quando mia madre non ci sarà più io finirò sulla strada, e sinceramente non ne ho voglia. Ormai non so più che fare... Non posso neanche uscire, perché sarei ridicolo, a 44 anni, a gironzolare come un 16enne. Non so proprio che fare, tutti non fanno altro che dirmi stronzate e banalità, per tutti il problema è facilissimo, ma come faccio io che non ho nessuno? E dico NESSUNO per dire NESSUNO.
Inserito:  24 Nov 2017 17:41
Ciao Vita finita, non c'è un'età per iniziare a prendere in mano la propria vita e cambiarla...chi ha detto che non riusciresti a trovare una donna più giovane? Ci hai provato? Gli uomini che ho frequentato sono stati sempre più grandi di me, credimi... una donna intelligente guarda altro. Reagisci, esci da questo limbo e inizia a vivere. Fallo per te stesso e per tua madre. Non ti dico che sarà facile, sarebbe troppo comodo e poco sincero, ma cosa hai da perdere a provare?  Se non sei depresso, ed è già tanto credimi, buttati nella mischia di questa vita. Ti faccio un grosso in bocca al lupo.
Inserito:  22 Dic 2017 12:09
Sono appena entrato nel forum e ammetto di non saperlo usare. Ci sono entrato per un motivo; anch'io, come Vita Finita, credo di essere alla fine e vorrei spiegare il perchè a qualcuno. Non credo di poter rispondere adesso agli altri messaggi; penso che la risposta di Peonia a Vita Finita sia giusta. La svolta, il cambiamento, possono verificarsi a qualsiasi età. Finchè c'è vita, conviene insistere a vivere; del doman non v'è certezza.

Io vedo delle similitudini con Vita Finita. Solo, non mi sono mai sentito stanco. Sempre voglioso di fare. Ma impossibilitato a farlo per questioni di forza maggiore. A me non importa molto se e quando muoio, nè se non ho raggiunto certi risultati. L'unica cosa che mi fa arrovellare è la sensazione di aver fallito in alcuni casi per colpa mia; rimugino su quello che avrei potuto dire o fare in un momento specifico, se nel tale momento con una persona mi fossi comporato in un altro modo. Purtroppo, ho perso il controllo della mia volontà. In certi, specifici momenti, ha prevalso l'impulsività. E rovinare per questo (non la rovina in sè) mi fa arrovellare e desiderare la fine.

Sono abbastanza in là con gli anni. Potrei accettare serenamente la fine se non fosse che ciò è in contrasto con una buona salute fisica, la presenza dei familiari di origine e alcuni impegni presi.

Sono nato nel lontano 1966. Credo che i miei guai siano iniziati a scuola. Bullismo e problemi specifici di apprendimento non riconosciuti mi portarono a chiudermi in me stesso. Timidissimo e isolato fin dal tempo delle scuole medie. Lasciata (o fatta lasciare la scuola) dopo il primo anno di superiori a causa di un andamento simile a una curva ipsografica. (Montagne e fosse). Dopo, ho fatto l'operaio per 7 anni. Mai vere amicizie. L'amore solo una parola che si legge nei libri. Sempre solo. Acquistata un'attività commerciale nel 1991. Inizio faticoso. Grande passione. Dopo un decennio l'attività ingrana. Ma, allo stesso tempo, sfratto improvviso. Acquisto e ristrutturazione di una casa. Debito che si somma al debito fatto per l'acquisto dell'attività, anche questa comprata senza avere un soldo nostro. Finito in difficoltà nel 2005. La crisi del 2008 peggiora le cose. Attività le cui caratteristiche, anche se avevo un volume alto, non permette grossi marigini, soprattutto se si hanno debiti. Tentativo di farci ristrutturare il mutuo fallito. Vertenza con Equitalia dal 2011. Nel 2012 trasloco in una nuova sede più grande e più visibile. Ma i ricavi non consentono di pagare il nuovo affitto. Altri debiti. Dopo 5 anni nuovo trasloco nel fondo nostro, un fondo ricavato nella casa comprata e usato fino ad allora come magazzino. Nella prima metà dell'anno calma piatta. Solo debiti. Prospettiva di chiudere; saggi incerti per cercare un altro lavoro. Non credo di avere buone prospettive. Un pò di recupero in Autunno, ma vado per la pari. Qualcosa ritorna in più, i vecchi clienti mi riscoprono, negli ultimi dieci giorni. Mi ritorna un pò di speranza. Prospettive di miglioramento.

Ma, ieripomeriggio, la doccia fredda.

Mi entra una signora anziana con problemi. Ci sta molto tempo; mi fa sia aggiustare alcuni oggetti che cercarne altri. Entra un'altra signora che aspetta. Io fremo un pò. L'amziana si dilunga ancora mentre la donna esce per fare una telefonata. Io dò un colpo di cellulare a mio padre perchè venga ad aiutarmi. Mi dice che non può. Saprò poi che si era allontonato a mia insaputa. L'anziana ci sta un altro pò e io mi innervosisco un poco anche se la donna rientra e aspetta. Quando infine la signora anziana esce la donna si rivela non essere una cliente. Si presenta, mi dà la mano, mi chiede il mio nome. "Deve essere una rappresentante" penso. Nemmeno questo. Mi apre un catalogo in cui ci sono immagini di bambini sopra un pulmino. Mi fa vedere il timbro del comune. Comincia a dilungarsi in spiegazioni tecniche su come funziona questo servizio di pulmini. Capisco che mi saranno chiesti soldi. Mi ricordo di un'altro che mi fece vedere la stessa cosa tanto tempo fa e che alla fine, al mio rifiuto, mi insultò. Mi innervosisco, faccio lo sguardo cattivo. "ma io che c'entro con questo?" chiedo. "Tutte le attività ci rientrano" mi risponde.
"Venga al punto" dico io. Lei continua nelle spiegazioni tecniche. Io la invito a uscire. "Ma, le piace?" mi chiede. "No" ripsondo. E lei esce. Due minuti dopo mi squilla il telefono. "Siamo gli invalidi civili" e io ributto giù. Il telefono risquilla e io non rispondo.
Ecco, credo di aver rovinato la mia possibile ripresa e ora voglio finire e basta.
Inserito:  23 Dic 2017 19:39
Ciao aliquis, ho letto la tua storia, mi dispiace per quello che ti è successo in passato, mi dispiace sempre quando qualcuno soffre.
C'è rimedio a tutto, non potresti chiamare questa signora, scusarti è da lì iniziare una collaborazione? Tutti commettiamo degli sbagli
Inserito:  24 Dic 2017 09:04
Non ho la minima idea di come si chiami, dove risieda e quale sia il numero di telefono di questa signora.
Grazie comunque del pensiero Christie.
Credo che il non aver mai curato il mio problema mi abbia portato a questo. Ritengo di essere asperger. Di fronte a questa signora io ho avuto chiaramente un meldtwon. Vale a dire, un attacco di rabbia incontrollata. Mi era successo altre volte, ma mai sul lavoro in queste circostanze. Al contrario, in passato, sono stato considerato un mostro di pazienza. Adesso sono in shoudtwon; vale a dire in stato confusionale.
Purtroppo non posso rimediare. In altre circostanze, in altri tipi di errore, ho potuto farlo. Non ora.
Ho scritto anche al servizio email di Internet Amico e mi hanno dato una buona risposta. Ho accennato la cosa nel forum di Spazio Asperger a cui sono iscritto. Ne ho parlato più ampiamente sul forum di Fobia Sociale.com a cui sono pure iscritto. Tuttavia, avrei bisogno di uno specialsita che però non posso permettermi nè ora, nè in futuro, visto quello che mi succede. Sono completamente solo e svuotato, per cui, passate queste feste, nonostante alcuni progetti, non credo che riuscirò ad andare avanti.
C'è una sola cosa positiva che mi è successa ultimamente. In Settembre ho firmato un contratto con un editore per pubblicare un mio libro che uscirà entro la prossima Estate. Tuttavia, visto il mio quadro generale, questa cosa non è sufficiente, da sola, a tirarmi su.
Grazie di tutto Christie.
Inserito:  24 Dic 2017 14:56   Ultima modifica di: christie
Mi fa piacere che pubblichi il libro, di cosa si tratta? Anche io ho pubblicato un libro, una raccolta di racconti.
Capisco come ti senti, io combatto contro la depressione, a volte sono talmente fragile che perdo la cognizione di tutto, ma dentro ho solo tanta paura. Purtroppo neanche io posso permettermi delle cure, non so se in futuro riuscirò a farlo, guadagno troppo poco, e poi mi fa rabbia perché devo curarmi a causa di tutto il male che ho ricevuto e delle violenze psicologiche.
Questi giorni di festa cerco di non pensare a quanto la vita sia stata dura con me, mi viene solo da piangere.
Grazie a te aliquis
Inserito:  24 Dic 2017 17:49
Grazie ancora Christie, stasera mi sento un pochino meglio (anche per la risposta di Internet Amico alla mia email, credo).
Mi fa piacere che tu hai pubblicato un libro; quando è stato? Si tratta di una raccolta di racconti di che genere? Vabbè, non sei obbligata a rispondermi.

Io mi sono divertito a scrivere una storia futurologica di fantascienza. Descrivo un futuro, nel XXIII secolo, in cui l'umanità superstite, superstite perchè sulla Terra la vita si è estinta a causa dell'uomo, vive nel sottosuolo della Luna. Nei lavatube, tubi di lava scoperti di recente sulla Luna.
I lunariti troveranno il modo di viaggiare più velocemente della luce e colonizzeranno l'Universo. Infine, nel XXX secolo, un' umanità onnipotente e universale troverà il modo di resuscitare gli uomini delle generazioni passate. Descrivo tutto questo in un certo modo. L' ho mandato a diversi editori. Uno di questi mi ha proposto un contratto a buone condizioni e ho accettato. Solo, è ancora presto; ci vorranno credo ancora 6-7 mesi prima che esca.
Inserito:  24 Dic 2017 19:24
Che bella storia :), bello, quanto è lungo? Io ho scritto racconti mistery, ho scritto anche un libro sullo spionaggio e su un delitto misterioso ma non li ho pubblicati ancora.
Ho pubblicato circa 10 anni fa, è stata una bella esperienza. Purtroppo sono rimasta schiacciata dai problemi e non ho avuto la forza di fare più nulla
Inserito:  24 Dic 2017 19:26
Io ho un po' di ansia, ho una cosa dentro, le feste mi fanno un po' questo effetto, come se la sofferenza si acuisse
Inserito:  24 Dic 2017 19:51
E' lungo 241 cartelle, 85 pagine di A4.
Molto più corto di quello scritto 10 anni fa, 850 cartelle, e mai pubblicato (è un viaggio oltre l'Universo). Anch'io non so se, anche se ne ho qualche abbozzo di idea, riuscirò a scrivere altro.
Si, mi rendo conto, e mi dispiace per le tue sofferenze.
Le feste, alle persone sole come noi, mettono tristezza.
Domani sono a pranzo da mia sorella. Non sarò più al computer fino al 27 perchè ho Internet soltanto sul lavoro. Ma restiamo pure in contatto, sono nuovo qui, sul forum, e non so ancora come funziona. Mi sei stata utile. Posso segnalarti i miei nickame sugli altri forum? Su Fobia sociale.com è lo stesso di qui.
Su Spazio Asperger è Swift.
Ciao Christie.
Inserito:  24 Dic 2017 23:13
Ciao aliquis, grazie.
Il mio libro, quello che ho pubblicato è di 100 pagine.
Ti auguro un sereno Natale. Un abbraccio
Inserito:  27 Dic 2017 09:05
Ciao Christie, rieccomi qui. Secondo il servizio informazioni del mio comune, a cui mi sono rivolto, l'episodio occorsomi costituisce un tentativo di truffa. Ho avvisato della cosa una mia collega.
Effettivamente, credo che la mia reazione successiva al fatto sia una conseguenza della mia ansia interiore.

Ora capisco perchè ti chiami Christie. Sapevi che Agatha Christie era dislessica? (Anche lei aveva problemi).
Io non saprei mai scrivere un giallo. Inventare un "caso" poliziesco mi sembra richiedere un'immaginazione maggiore che inventare storie fantascientifiche. Sarà perchè non riesco a calarmi in queste macchinazioni machiavelliche.....più complicate della Natura. Ciao di nuovo.
Inserito:  27 Dic 2017 09:30   Ultima modifica di: christie
Ciao aliquis, mi fa piacere che hai indagato e hai scoperto che possa trattarsi di una truffa, anche a me piace andare in fondo alle cose.
Invece io ammiro chi scrive fantascienza, bisogna creare nomi, pianeti... Voglio rimettermi a scrivere, ho abbandonato a causa di tanti problemi.
So tanto di Agatha christie perché la ammiro molto, ho letto tutti i suoi libri, alcuni anche due volte, ma non sapevo che fosse dislessica, una cosa che capita anche a me.
Ti piace leggere? Che genere preferisci?
Inserito:  27 Dic 2017 12:56
Mi fa piacere che tu voglia tornare a scrivere.

Io ho passato la vita a leggere.

Io ho letto tanto di fantascienza, ma più ancora di scienza vera. Sono appassionato di astronomia.
Gli altri miei generi preferiti sono i libri di storia, e i saggi politico-filosofici.
Ho letto che Agatha Christie era dislessica nel libro "Le aquile sono nate per volare" della logopedista Rossella Grenci, la quale gestisce pure un blog su Internet che porta il suo nome. Sono in contatto con lei  da anni. Questo perchè, a torto o a ragione, ritengo di essere dislessico anch'io; o meglio, discalculico.
Sono adesso occupato con l'inventario e stamattina ho avuto più clienti del previsto. Sto cercando di leggere un paio di libri di fantascienza per avere informazioni su come elaborare la mia prossima storia, se mai riuscirò ad inventarla.
Ciao.
Inserito:  27 Dic 2017 17:53
Anche io ho passato la vita a leggere, quanto ho sognato. A tal punto che ho iniziato a scrivere. Leggo gialli, thriller, saggi di storia, gialli storici, mi piace tutto ciò che è storia.
Sono sicura che riuscirai ad elaborare un'altra storia :).
Come procede l'inventario?
Inserito:  28 Dic 2017 08:17
L'ho cominciato. Di solito dura fino all'Epifania, gli articoli sono tanti e minuziosi, e divisi in due tipologie. Quindi sono occupato. Ciao.
Inserito:  28 Dic 2017 08:27
Fare l'inventario richiede tempo e pazienza,in particolare per gli articoli minuzioso.
Quando scrivi lo fai prima su carta o direttamente sul computer? Io prendo appunti, faccio ricerche, è una cosa che mi piace :).
Qui sta piovendo da due giorni, come stai?
Inserito:  28 Dic 2017 20:08
Lo faccio prima sulla carta e poi lo trascrivo in un Programma Excel. Devo fare così perchè non ho tutti gli articoli registrati, e poi in ogni caso io così ho il pieno controllo della situazione. Anche oggi ho avuto da fare più del previsto visti i giorni in cui siamo. Ho pure fatto due pacchetti a due bambini e quando servo i bambini mi intenerisco. Sto bene. Sono all'inizio, perchè ho dei progetti per ampliare l'attività l'anno prossimo. Se non ci riuscissi proverò a ripropormi nel vecchio lavoro.
Anche qui piove da due giorni. Io mi trovo nella Toscana del Nord; non mi va, per ora, di specificare altro e anche tu non farlo se non te la senti.
Solo, sai, io non so il funzionamento di questo forum.
Che tu sappia, è possibile contattare privatamente gli utenti? Sugli altri forum posso farlo.
Adesso chiudo il negozio; a domani.
Se sbaglio qualcosa scusa; noi aspie non sappiamo comunicare bene. Ciao.
Inserito:  29 Dic 2017 14:46   Ultima modifica di: christie
Ciao aliquis, io sono del basso Lazio. In questo forum possiamo solo scriverci. Sei anche si altri forum? Solo su questo.
Come procede l'inventario? Le attività sono belle, anche i miei genitori hanno un attività, mi piace molto il contatto con le persone. Ti faccio un in bocca al lupo per l'attività :).
Qui finalmente ha smesso di piovere.
Hai programmi per il fine settimana?
Dicevi che sei asperger?
Inserito:  29 Dic 2017 15:17
Negli altri forum che ho menzionato su posso anche scrivere privatamente agli utenti. L'inventario procede bene e io amo l'attività. Sai, non so leggere gli emoticon. Ha smesso di piovere anche qui. Non ho programmi, Domenica sono aperto e il Capodanno lo passerò a casa.
Non ho nessuna diagnosi. Essere asperger è un mio sospetto. Ho fatto solo un test online che non vale molto, in base al quale sono risultato aapie al 66%.
Ciao.
Inserito:  29 Dic 2017 17:06
Anche qui domenica I negozi saranno aperti. Abiti in città o in campagna? Io abito in campagna.
Hai iniziato a pensare a qualcosa da scrivere?
Sono qui a causa di un problema di depressione, ho avuto un crollo qualche anno fa, dopo una serie di eventi
Inserito:  29 Dic 2017 19:46
Abito nella periferia di una piccola città. In città quindi.
Per la scrittura, finchè sono così occupato, la vedo dura. L'ultimo libro l'ho scritto in Estate e mi è venuto spontaneo perchè la storia mi è comparsa in testa dopo varie riflessioni e soprattutto dopo aver saputo dei lavatube lunari. Per il momento, sto pensando a una possibile trama, ma ci vorrà tempo. Finchè non sono libero è un problema. Un pianeta anomalo studiato da alcuni scienziati, che scoprono un collegamento con un altro Universo nel quale si era rifugiato qualcuno venuto dal nostro Universo per farne un dominio personale, potrebbe essere un'idea. Mi dispiace intaccare la mia utopia futura; ma devo inventare qualcosa. Solo, come farlo finire? Se tale persona, o gruppo di persone, sono fuggite in quell' Universo per ricreare un mondo su cui dominare in modo sadico, come convincerli che avevano torto? Da cosa nasce il male, la volontà di potere, nell'uomo? E qual'è l'antidoto? In realtà l'avevo già scritto nell'altro libro. Forse non devo tornarci; pensare solo a un'avventura natuuralistica? Un pò arduo, visto che siamo oltre mille anni nel futuro e con mezzo Universo già esplorato.

Mi dispiace della tua depressione. Stai meglio ora?
Inserito:  29 Dic 2017 19:48
Forse la scoperta di un altro Universo dove il male non è stato debellato......
Ma come sconfiggere gli invasori senza ricreare Guerre Stellari?