Prima di partecipare leggi le Regole del Forum
»Utente: »Password:   Auto-login 
Internet@mico / STAI PENSANDO AL SUICIDIO? / Se la risposta è si... / inizio ad essere stanco...devo decidere.
Inserito:  22 Mar 2017 15:58
ciao a tutti. ho 38 anni, pieno di debiti, pieno di altri problemi, vivo solo, sono sfruttato e maltrattato a lavoro e a tratti minacciato.
è dal 2007 che la mia vita va mano a mano sgretolandosi.questa era già la seconda volta che cercavo di ricominciare da zero...ma finisco sempre male e adesso non so se ho ancora forze per ricominciare, anche perché equitalia non mi da tregua ed ora devo decidere cosa fare.
sono stato 5 anni senza fissa dimora facendo lavoretti e dormendo dove capita. poi ho trovato lavoro, 12 ore al giorno 7 su 7 a 4 euro l'ora e trattato pure male, alle volte non mi fanno nemmeno mangiare... ma dato che era a tempo indeterminato l'ho accettato con il sogno magari di avere una casa...ho preso una casa in affitto acquisto... ma ho perso la mia vita... lavoro sempre, quel poco che ho libero dormo, a fine mese non mi rimane poi molto tolto le spese di casa, non ho la macchina, equitalia è tornata alla carica e dovrò lasciare la casa. andare a lavoro è sempre più un peso opprimente e quando mi trattano male con grida e offese faccio sempre più fatica a stare calmo. se provo a dire che lascio il lavoro loro mi ricordano che senza lavoro finirò di nuovo in strada. sono essenzialmente uno schiavo. mai una gioia.dovrebbe essere questa la vita??
il mio problema è che ho paura. ho paura di fare scelte sbagliate in preda della depressione che magari mi offusca. però sto male, vedo gli altri vivere e con estrema lucidità vedo che la mia è una vita inutile. sono come un elettrodomestico. lavoro e dormo senza un obiettivo. avevo quello della casa ma si è rivelato un'utopia. e poi a cosa serve una casa se non ci sto mai? il frigo sempre vuoto. faccio fatica a trovare le forze per comprare l'essenziale...
L'unica via d'uscita che vedo al momento sarebbe quella di lasciare lavoro, casa e ripartire di nuovo dalla strada... altrimenti accettare una vita inutile e quindi morire. prima o dopo non farebbe differenza.
io non ho una famiglia, sono morti ormai da tempo. non ho nessuno che possa anche solo darmi un consiglio. volevo solo avere una vita dignitosa.
Inserito:  22 Mar 2017 22:15
Ciao Vargard, benvenuto in questo angolo riparato. Mi dispiace tanto per quello che stai passando, ti sono accanto. So quello che stai passando, per un periodo l'ho sperimentato anche io, non avevo da mangiare, e d'inverno non potevo nemmeno riscaldarmi, non avevo un lavoro, poi sono capitata in un posto dove lavoravo come te sette giorni su sette, per pochi soldi, avevo e purtroppo ho ancora debiti, cerco di toglierli un pò alla volta.
Non mollare, lo so che non è facile.
Hai detto una cosa giusta "una vita dignitosa", avere il quotidiano, non sei uno schiavo, sei una persona.
Un abbraccio