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Internet@mico / PER CHI RIMANE / Questa è la mia storia, il mio dolore / Esisto ma è come se non ci fossi..
Inserito:  30 Mar 2018 14:15
Ciao à tutti,sono un'adolescente che non ha ancora compiuto 18 anni ma li avrò a breve.Scrivo qui perché sono davvero stufa di vivere,non riesco più a farlo e vorrei che qualcuno mi capisse un po' in più rispetto a come fanno gli altri e che mi dia qualche consiglio pratico per farmi andare avanti nonostante questo enorme decifit che ho!!Sicuramente mi prenderete per una stupida perché apparentemente quello che ho è una sciocchezza che potrebbe passare col tempo ma ora come ora dopo tanti anni di sopportazione non ne posso davvero piu.Quando ero bambina venivo presa in giro da mio fratello continuamente e anche se lo faceva per scherzare essendo una persona sensibile piangevo ogni volta,me la prendevo e col tempo mi ha traumatizzato,i miei sono sempre stati molto apprensivi e iperprotettivi nei miei confronti(sono l'ultima delle figlie e come tale non mi hanno mai trattato da adulta ma sempre da bambina,hanno sempre risolto loro i miei problemi e parlato al posto mio quando sarei stata io a doverlo fare)perfino a scuola non mi sono mai trovata bene con con i miei compagni di classe!!la stessa cosa mi succede adesso quando mi trovo a parlare con qualcuno(compresa la famiglia ed amici)Ora potreste chiedervi il perché di tutto ciò e infatti mi spiego meglio per farvi capire di più qual è il quadro della situazione.Saro breve perché alla fine sto ripetendo le stesse cose da mesi a tutti e non so spiegarmi diversamente!
Quando qualcuno mi dice qualcosa,di qualsiasi cosa si tratti bella o brutta che riguarda me o meno vado moltissimo in ansia non perché sono una persona ansiosa ma non so mai cosa rispondere.Non ho proprio in mente mia la risposta che potrei dare per questo ho le mie frasi fatte che sono sempre le stesse ma non bastano per conversare con una persona soprattutto se ti trovi con un chiacchierone davanti o con persone che si aspettano qualcosa in più da te che le solite risposte secche.Il fatto è che non parliamo di semplice timidezza o ansia sociale,io sono proprio un'asociale.È vero sono troppo ipercritica con me stessa e anche paranoica,questo lo confesso ma è il non poter avere rapporti con gli altri anche in casa che è il mio problema più grande al momento è che non riesco a superare malgrado i mille consigli che mi sono stati dati e le mille sollecitazioni all'avere pazienza,al non pensarci che sono utili fino ad un certo punto..
Oltre ciò sono una persona che non sente niente,non sono spontanea come la maggior parte della gente che mi circonda e neanche empatica anzi sono diventata apatica soprattutto in questo ultimo periodo.Non mi va di alzarmi dal letto la mattina,vorrei dormire tutto il giorno per non svegliarmi più.Mi piacerebbe non uscire mai di casa per non dover parlare con la gente e rimanere terrorizzata quando mi si avvicinano,non riesco a studiare e questo penso sia naturale vista la circostanza(..)Ma alla fine à scuola si recupera,le amiche non sono strettamente necessarie se si ha magari la famiglia al proprio fianco ma mi spiegate come faccio a sopravvivere se ogni volta che un individuo viene a dirmi qualcosa io rispondo con(Ah ho capito,ah capisco)Solo questo so dire e potrà sembrare  patetico lamentarsi ma non lo è se vi mettete nei miei panni!Ad esempio se succede anche qualcosa a me non so esprimere ciò che penso e finisco per non avere nessuna reazione,come se fossi un mobile che sta bene all'apparenza e ha enormi problemi all'interno.Non posso stare nemmeno in gruppi di 3 persone,nelle comitive,andare alle feste o andare a a casa di qualcuno perché rimarrei muta per tutto il tempo nonostante io voglia parlare!!Se non avete  capito bene qualcosa che ho scritto ditemelo che vi chiarisco io le idee ma ad ogni modo aiutatemi,vi prego.
Non voglio morire prima del tempo!!!
P.S:Prendo già dei farmaci ma sto sempre allo stesso modo,sto già andando da una psicologa ma non sta cambiando nulla e ne ho parlato anche a casa ma più che assecondarmi non sanno cosa altro fare.
Inserito:  30 Mar 2018 23:02
Ciao Cucciola, leggendo quello che hai scritto credo che dietro tutto ciò si nasconda una grande forma di timidezza,nient altro...hai detto che stai seguendo una terapia, hai provato a parlare apertamente con la tua psicologa?  Se non sei soddisfatta di questa terapia prova a cambiarla. Non è una soluzione al tuo problema ciò che ti dico, ma devi comunque prenderti del tempo per vedere gli effetti sia della terapia che dei farmaci. Ci saranno sempre persone con una dialettica maggiore, non ti angustiare, capita anche a me a volte, di non trovare le parole giuste.
Inserito:  17 Mag 2018 13:02
Ti capisco perfettamente io con la gente non riesco proprio a comunicare per questo motivo mi sono ritirato in campagna contornato di animali e basta. Sono pienamente d'accordo con Peonia del fatto che si tratti di timidezza, e che secondo me da sola non puoi necessariamente risolvere il problema. Intanto dovresti parlare con qualcuno del mestiere, Non vergognarti di andare dal medico alla fine dei conti quando ti fa male un dente vai dal dentista perché quando hai un dolore all'anima non puoi andare da uno psicologo? Seconda cosa secondo me ti potrebbe aiutare uno sport magari per iniziare, in solitaria ,come la corsa, a me ha aiutato molto cavalcare fa qualcosa che non ti debba necessariamente mettere in competizione con altri ma semplicemente che ti faccia spegnere il cervello.
Inserito:  13 Giu 2018 10:50   Ultima modifica di: petraluna
ciao cucciola, io ho 50 anni, praticamente è tutta la vita che mi sento... invisibile. Da piccola ero la  bambina invisibile, adesso sono una donna invisibile. per cui ti capisco perfettamente, è come fossi io. però tu sei ancora molto giovane, e puoi per fortuna cercare di farti aiutare per uscirne. Io ormai ho perso le speranze. Con le persone mi sento a disagio, mi sento a disagio praticamente sempre, in ogni situazione. premetto che non sono brutta, sono molto attraente, colta, educata. Ma non sono mai al posto giusto. Sto molto bene quando sono da sola, vorrei trasferirmi al mare, in un luogo isolato, dove ho pochi contatti con gli altri, o per lo meno, ho contatti con pochissime persone, quelle che in fondo sono come me, come noi. Cosa ho di diverso? Non lo so. Solo tanto, tantissimo disagio. Queste forme di depressione purtroppo nascono quando siamo piccoli, e si annidano dentro la nostra famiglia, con questo non voglio dire che sia colpa dei tuoi genitori, semplicemente voglio dire che sei una ragazza diversa dal 90% delle ragazze che ci sono oggi, sei più timida, sei più sensibile delle altre, e questo ti rende più vulnerabile. I tuoi genitori forse non hanno nemmeno gli strumenti per poterti aiutare. Io ad esempio esorcizzavo la mia ansia e il mio disagio scrivendo. Lo faccio anche ora, ogni volta che sento crescere in me la tristezza. Fa bene, e serve per mettere sulla carta cose che altrimenti resterebbero chiuse dentro di te inquinandoti l'anima. Coraggio, non sei sola. Sarai una donna meravigliosa. Ti abbraccio.