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Inserito:  12 Ago 2018 17:15
Ciao,
è da molto che sono fermo su questa pagina combattendo la vergogna di scrivere cose che nego pure a me stesso.
Ho pochi ricordi di cosa accadde 3 settimane fa, ricordo solo una bottiglia di rum mezza vuota sul tavolo della cucina(difficile da credersi ma non bevo alcolici) e persone della croce rossa tutte intorno a me che mi stavano rianimando, ancora oggi parlarne mi sembra solo un sogno, ma quella corda appesa e il quel foglio di carta rilasciato dall'ospedale con scritto in caratteri cubitali TS mi riportano dolorosamente con i piedi per terra...oggi dopo 3 settimane e senza MAI smettere di pensarci mi chiedo cosa sia andato storto.
l'unica cosa di cui sono certo è di avere 30 anni e che sento di essere profondamente cambiato, con quel pensiero sempre più opprimente e ingombrante nella mia mente.
Nonostante piscologi/psichiatri che si sono avvicinati a me per"aiutarmi" hanno solo accentuato il mio senso di solitudine e senza che quel dannato senso di vergogna mi abbandoni.
Inserito:  13 Ago 2018 10:56
Tony, ti posso dire benvenuto tra noi? Mi dispiace molto per quello che ti è successo, qui soffriamo tutti quanti, io sono molto più grande di te ho fatto cure su cure, ho visto tanti specialisti e ne vedo tuttora uno ma il male di vivere non mi lascia in pace. Quando vuoi scrivere fallo senza problemi e se può essere anche solo di un minimo aiuto per te ne sarei contenta. Forza e coraggio
Inserito:  20 Ago 2018 09:54
Ciao Tony, ho percepito il dolore nelle tue parole e ti posso assicurare che accompagna anche me nella mia triste esistenza. Qui siamo una piccola comunità che condivide il proprio malessere, ti do come Camelia il benvenuto. Ti posso solo dire che non devi vergognarti, io sento molto quel mal di vivere che toglie il fiato...grazie per la tua testimonianza.
Inserito:  20 Ago 2018 12:07
Tisifone e Tony, come state? concordo nessuna vergogna, il male di vivere è subdolo, pochi capiscono ma qui possiamo confrontarci in tutta libertà. Mi raccomando, cerchiamo di andare avanti il meno peggio possibile.
Inserito:  20 Ago 2018 14:47
Camelia hai ragione...sai io soffro molto anche per l'unica persona vicina e che ogni tanto mi vede e mi vede soffrire...mia madre, mi spiace tanto sapere che sta male così...a volte ci "tocca" star male anche per il dolore che la nostra sofferenza provoca alle persone vicine...sembra un paradosso...Tu come stai? Tony come stai? Vi abbraccio
Inserito:  20 Ago 2018 14:55
Siamo qui per aiutarci e sostenerci anche se lontani...un abbraccio!
Inserito:  20 Ago 2018 17:30
Tisifone, lo stesso è anche per me, faccio soffrire mia madre ma cosa ci possiamo fare se la vita ci ha riservato questo?
Inserito:  21 Ago 2018 16:05
Pensa Camelia, sentirsi in colpa per provare dolore...che controsenso...come stai? Come state?