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Inserito:  06 Nov 2018 00:20
Rame ma prova a raccontare cosa ti ha portato a questo punto.
Io ho raccontato il mio sfacelo a cosa e dovuto la perdita dell unica persona che mi abbia voluto bene nella vita.
Racconta il tuo travaglio sennò non ho la piu pallida idea di cosa dirti
Inserito:  06 Nov 2018 00:22
Anch io piango giorno e notte e mia madre invece di capirmi s incazza dice che non la faccio dormire, ieri notte ha chiamato i carabinieri, oggi se n' è andata a casa di mia sorella perchè dice che è stanca di sentire il rumore del mio pianto. Queste sono le persone che mi stanno accanto pensa te .
Inserito:  06 Nov 2018 00:33   Ultima modifica di: admin
Vedo che sei online Rame, dai prova a fare un breve sunto della tua situazione. Purtroppo non si possono mandare messaggi privati in questo forum senno ti lasciavo anche il mio telefono , tanto stanotte sono solo mia madre se ne è andata perche dice che il mio pianto non la fa dormire.
pero mi puoi mandare un messaggio  a  xxxxxxxxxxxxxx (rimosso dall'amministratore del forum)
Inserito:  06 Nov 2018 00:38
Purtroppo la sofferenza emotiva così straziante non paragonabile ad altre patologie non ti dà tregua mai.
Inserito:  06 Nov 2018 00:40
ce la fai a mandarmi un riassunto della tua situazione ? Magari mandami anche un email cosi ti rispondo lasciandoti il mio telefono
Inserito:  06 Nov 2018 00:45
Io sono sostenitore della vita degna e una vita passata a rimbecillirsi con farmaci solo per non soffrire NON E' VITA, cosi che ho smesso di prendere ste schifezze tanto non mi hanno mai aiutato e mai mi aiuteranno. Il problema rimane li. Ho vissuto tutta la vita in giro per il mondo viaggiando non sono tipo che accetta di vivere come un vegetale, preferisco morire. Ma finora un po la paura che non funzioni e un po perchè prima di perdere tutto, avevo una grande voglia di vivere, mi sono frenato all' ultimo momento, ma ora non ce la faccio più. Proprio non ce la faccio.
Inserito:  06 Nov 2018 00:48
Ciao
Inserito:  06 Nov 2018 00:50
Anche io amavo la vita
Inserito:  06 Nov 2018 00:51
come Ciao.
Rame non vuoi mandarmi un email cosi ti mando il mio telefono e mi racconti la tua storia se ti va ?
Inserito:  06 Nov 2018 00:54
Questa non è vita i farmaci non li lascio non so come fai a stare senza, mi si bloccava il respiro, giravo per la stanza senza riuscire a fermarmi piangendo disperata mi accucciavo vicino al cane in cerca di calore. Io mi voglio sedare
Inserito:  06 Nov 2018 00:59
Come faccio ? Mi si blocca il respiro, tremo tutto il corpo, piango tutto il giorno , non mangio piu, non dormo piu etc...
l' inferno in terra, ma i farmaci non ti risolveranno mai nulla, il problema resta li, i farmaci ti fanno diventare il tuo problema perenne perchè non lo risolverai mai.
Io sinceramente preferisco farla finita che sedarmi di nuovo, ho gia il kit pronto, boccette di Xanax , busta di plastica, mascherina ed elastico.
Devo solo trovare il coraggio, l ultima volta ho messo in bocca le boccette e non ci sono riuscito, 3 ore cosi poi ho desistito.
Inserito:  06 Nov 2018 01:00   Ultima modifica di: admin
indirizzo e-mail rimosso dall'amministratore del Forum
Inserito:  06 Nov 2018 01:05
Io ci ho provato tempo fa non ho più il coraggio rischi di non farcela
Inserito:  06 Nov 2018 01:07
Mi spiace tu debba patire così sinceramente non lo merita nessuno
Inserito:  06 Nov 2018 01:08
ti ho mandato il mio numero se ti va chiama, non so se due persone messe cosi si possano aiutare a vicenda, almeno a capirsi si, poi aiutarsi è un altro paio di maniche, e tutta la sera che urlo "voglio morire"  poi alternato "no, voglio vivere" ,poi di nuovo "voglio morire", c'è una parte di me che ancora fa resistenza, se prima di perdere tutto non fossi stato cosi attaccato alla vita, ora l' avrei fatta finita da un pezzo.
Inserito:  06 Nov 2018 01:09
dai se vuoi chiama, non aver vergogna, tanto messi peggio di cosi non possiamo, la vergogna è l' ultimo problema del mondo
controlla la tua mail.
Inserito:  06 Nov 2018 01:12
Non avevo mai preso sonniferi ora li ricerco come l'oro, sono alla ricerca di tutte le molecole che possono sedare. Il problema è comunque li ma fa più fatica a graffiare.
Inserito:  06 Nov 2018 01:16
alla fine però non ci hai raccontato l' origine dei tuoi problemi, quando sono iniziati e come si sono evoluti.
Racconta qui o se ti va per telefono.
Inserito:  06 Nov 2018 10:00
Grazie aomame e Giulio mi son commossa a rileggere come cercate di occuparvi di noi
Inserito:  06 Nov 2018 10:29
Misterno hai scritto: “Le persone in questo stato vanno capite fino in fondo e eventualmente cercate di aiutare andando alla radice del LORO problema.”.
Fermo restando che se certe situazioni difficili non riescono a risolverle nemmeno i professionisti del settore, non è certo in un forum che si possa trovare la soluzione, oltretutto qui siamo solo visitatori con la massima libertà di scrivere o meno, senza alcun impegno di continuità, lo è specificato nel regolamento stesso, ognuno è libero di essere presente o no, di uscire quando vuole, di leggere solamente oppure di scrivere ma senza alcun dovere; qui ognuno scrive quello che sente, parlando di sé o rispondendo secondo le proprie convinzioni ed esperienze, accettate o no dagli altri, però hai detto bene e cioè “andando alla radice del problema” e secondo te dov'è la radice del problema? Per me ogni radice dei propri problemi di tutti noi è nell'essere, nella consapevolezza del proprio essere, nello scavare dentro di noi per arrivare dove fa male e capirne le ragioni.
Io fin da piccolo ho sempre ritenuto importante conoscere se stessi, perchè il mondo esterno è solo un riflesso del mondo interno e questo lo dice anche la scienza.

Mi rendo conto che parlare così a chi soffre sembra che non si prenda seriamente il problema, che non si ha tatto, come mi dici tu, invece per me è la cosa più importante, è la convinzione in cui baso tutta la mia vita, perciò quando cerco di spostare il discorso dall'avere all'essere, non era mancanza di sensibilità, ma era portare il discorso dove io credo sia la radice del vero problema.(Eric Fromm ci ha intitolato un suo libro "Avere o Essere".)
Ora se per te questo è aria fritta, è non capire la sofferenza, è deridere, ti assicuro che non è così, come dicevo, tutta la mia vita è improntata in questa mia convinzione, non sono solo parole, ma chiaramente tu puoi dirmi che non ci ho capito nulla, in questo caso converrai con me che parliamo due lingue diverse per cui sarà inutile continuare un dialogo in cui non c'è modo di trovare comprensione reciproca.

Per me ogni cosa che mi capita nella vita cerco di comprenderla dentro di me, al di là della situazione stessa o della persona che può avermi offeso, cerco di capire il perchè mi ha toccato dentro, il perchè tali parole o gesto mi ha fatto male, al di là del giudizio che posso avere di quella persona e ti assicuro che ho compreso molte cose di me e della vita ed il significato di questa, alla luce delle consapevolezze proprie, appare più chiara.
Ma la radice del problema non sarà lo psicologo o altri a trovarlo, ma la persona stessa, solo la persona stessa sa cosa c'è dentro di sé, lo psicologo può solamente aiutarlo a dargli qualche imput, a fare domande affinchè cerchi dentro di sé le sue risposte, ma se la persona è troppo chiusa nel suo dolore, anche il lavoro dello psicologo risulterà vano.
Inserito:  06 Nov 2018 14:59   Ultima modifica di: misterno
Beh quei criminali che chiami professionisti del settore a me hanno solo riso in faccia, preso in giro, insultato e minacciato. Mai nessuno si e nemmeno minimamente preso la briga di cercare di aiutarmi e tanto meno di ascoltarmi. Quindi sono dei DELINQUENTI assassini ladri truffatori sciacalli che rubano ogni avere alle persone disperate per poi spingerle alla morte quando non hanno piu soldi da spillarli.
Ho visto nei post vecchi che altri utenti hanno tutti scritto le stesse cose, con pseudo psicologi che li hanno trattati come spazzatura e si sono burlati delle loro tragedie. Io li ho cambiati tutti quella della mia citta e sono stati tutti uguali.
I bei discorsi dell' essere interno etc  servono solo quando una persona non è in grave crisi, nel nostro caso sono solo aria fritta e non servono a niente. Inutile filosofare quando una persona è disperata. Questi discorsi possono valere in crisi leggere, non certo per una persona suicida.
Guarda io non stavo continuando per forza un dialogo con te che fai solo polemica , stavo parlando con Rame,quindi è inutile continuare a polemizzare, qui ci sono persone disperate e le polemiche di sicuro non aiutano nessuno.
Inserito:  06 Nov 2018 15:49
si so cosa c'è dentro di me, solo un dolore immenso, infinito, sicuramente molto peggiore di quello di quelle persone che nascono senza arti che tu hai citato (a sproposito, perchè parlare di altre situazioni a un suicida non serve proprio a nulla).
Sono una persona spirituale e tutta la vita ho cercato di guardare dentro me stesso, credo nel karma e nella reincarnazione, ma questo non significa che questo mi aiuti minimamente ora. Posso anche pensare che in un' altra vita sono stato una persona che ho fatto tanto male ad altri e sto pagando in questa, ma questo non mi aiuta affatto.
Posso pensare 1000 cose ma NIENTE di tutto questo mi aiuta affatto.

Su Reddit ho visto che una persona diede un buon consiglio a un suicida, dicendo lui di prender su mollar tutto e andare su un' isola tropicale o una montagna o un qualsiasi posto o fare la cosa piu stramba, pazza che possa venir lui in mente. Ciò non come soluzione sicura, ma un tentativo di vedere se si accende una luce. Purtroppo io non sono in grado di farlo dato che non riesco piu a alzarmi da letto da mesi, sennò è quello che farei. Forse avrei dovuto farlo prima che il mio dolore si cronicizzasse e diventasse intrattabile,ma ormai sono nel baratro e di sicuro non ne esco più se non con la morte.
Inserito:  06 Nov 2018 15:55
2 anni fa quando stavo ancora in piedi ho provato a fare volontariato con la Caritas ma alla fine stavo cosi male che non riuscivo a far niente e mi sono rifugiato nella mia stanza e non ne sono più uscito.
Poi mio padre si è ammalato di tumore, pensavo che la mia mente si concentrasse su questo per poterlo aiutare invece niente, non solo non sono riuscito ad aiutarlo ma sono diventato un peso, al punto che lui agonizzante non riuscivo nemmeno a dargli le medicine, ne aiutarlo a cucinare (per lui, perche io ormai non mangio piu niente). Stavo solo chiuso nella mia stanza con i balconi chiusi incapace di dar lui il minimo aiuto. Ormai il dolore mi ha cancellato tutto, corpo e anima, non c'è rimasto piu NIENTE di me se non la piu grande sofferenza che qualsiasi essere umano abbia mai patito.
Inserito:  07 Nov 2018 05:58
Veramente se non si prova non si può immaginare quanto sia intenso il dolore dell'anima in più di terribile ha che ti accompagna sempre 24 su 24 e non ti lascia mai, non ti lascia godere più nulla della vita nemmeno un secondo.
trovare chi ti cura bene è una impresa bisogna sperare che siano minimamente interessati facciano diagnosi giusta e azzecchino la terapia in più bisogna sperare che il tuo fisico la sopporti e risponda bene. Sono tante troppe le variabili. Intanto tu ti contorci dal dolore sofferenza. Inferno in terra. E in tutto questo perdi vita lavoro amici familiari casa.
Inserito:  07 Nov 2018 07:10
Bisognerebbe veramente dare la possibilità a tutti di poter avere una degna vita e una degna morte. È fondamentale per l'essere umano degno di questo nome capire questo e metterlo in pratica.
O una vita degna o una degna morte.
Inserito:  07 Nov 2018 08:32
È da qualche giorno che seguo una nuova terapia non so come procederanno le cosa ma non sentendo più quel dolore vien da se che non si cerca più la morte per sedarla. Ricostruirsi una vita è un'altra cosa.
Inserito:  11 Nov 2018 09:55
È possibile che tu abbia ragione, misterno, probabilmente io sono una persona fortunata, che non ha provato il dolore che state provando voi.
Non sono una psichiatra che cerca di spillare soldi a nessuno, non sono qua per giudicare o deridere nessuno. Non penserei mai e poi mai di deridere qualcuno, dico sempre che qualsiasi sia il grado del dolore che qualcuno vive, a prescindere da quale sia la causa, ogni dolore va rispettato. Ogni persona va ascoltata e capita.
È quello che cerco di fare, senza sminuire il dolore di nessuno, anzi al contrario elevandolo a qualcosa di importante, tanto importante che torno qua a leggere le vostre storie e a scrivervi.
Non ho la pretesa di curare qualcuno con delle parole, cerco solo di essere d'aiuto con una parola di conforto.
Non tutti sono in grado di capire esattamente il dolore che una persona prova, a maggior ragione se quella persona non la si conosce. Hai raccontato di quel forum "suicide forum" in cui alcuni, ad un certo punto, non avevano più nulla da dire e dicevano solo "un abbraccio". Forse in quel momento un abbraccio virtuale era l'unica cosa che potevano dare, ma magari l'hanno fatto con il cuore, senza nessuna pretesa di salvare nessuno, solo far sapere all'altra persona che nonostante non sapesse chi fosse lui/lei c'era. Anche questo non è da poco. Ma questi sono segni d'apertura che le persone ti mostrano. Vedi Giulio, per esempio, ti ha continuato a scrivere e a parlare nonostante tu gli abbia detto che fosse la persona più schifosa del mondo, perché avrebbe dovuto continuare a farlo? Forse perché anche lui ha provato a darti quello che poteva darti?

Quando dicevo a Rame che era stata forte ad andare avanti e che era un bene, lo dicevo perché lo pensavo. Non per dire "quanto è bello che tu sia ancora qua, così puoi ancora soffrire, visto che la vita è un inferno". Proprio al contrario. Perché le vite di Rame e di Giulio, così come anche quella tua Misterno, sono importanti. E io, che non vi conosco, vorrei poter sapere che voi state meglio. Cosa c'è di male in questo? Cosa c'è di offensivo?
Siamo solo persone che decidono di essere presenti per gli altri, volontariamente, gratuitamente, nei momenti peggiori o anche solo per esserci nel quotidiano, chiedendoci come stiamo oggi e se le cose stiano andando meglio. Penso che questo tipo di supporto sia importante e che sia bello che in un forum amico ci si faccia coraggio e forza a vicenda, cercando di capirsi nonostante la distanza e le diversità.
Inserito:  23 Nov 2018 11:54
Grazie.