Prima di partecipare leggi le Regole del Forum
»Utente: »Password:   Auto-login 
Internet@mico / VIVERE LE EMOZIONI / Amore. Un sentimento profondo / Se il cuore parlasse ti direbbe ... (presa dal web)
Inserito:  31 Ott 2018 12:05
Respira....senti il battito del tuo cuore...rilassa la tua mente e tutto il tuo corpo
rilassati finchè il tuo respiro non diventa lieve, dolce
scendi nel tuo cuore...nel tuo cuore puro e limpido
puro e limpido come sei tu!
Entra nella purezza di te, sciogli ogni pensiero di indegnità e incapacità
nel tuo cuore non c'è giudizio, nè tantomeno punizione
quindi togliti le scarpe dei sensi di colpa, quelle scarpe lì non servono
sciogli ogni attrito o barriera che tu frapponi alla tua stessa purezza
essa è lì, pronta ad accoglierti, ad abbracciarti ed amarti
non restare indeciso, togliti i vestiti del non sentirti all'altezza, lì
entraci con la tua essenza, quell'essenza pura e trasparente come un cristallo.
Non indugiare coi giudizi su te stesso, liberatene, sentiti puro e candido come un neonato
credi nella purezza di te stesso, se metti barriere di giudizi, che sono solo tuoi
ti sarà difficile entrare nel cristallo del tuo cuore.
Nessuno ti giudica, solo tu lo fai, nessuno ti punisce, solo tu lo fai
non ci sono errori, solo esperienze che arricchiscono
niente e nessuno ti impedisce di entrare nel tuo cuore, di essere avvolto
dal tuo stesso amore.
Sciogli ogni laccio che ti impedisce di amarti, che ti impedisce di amare
entra nell'amore puro e limpido quale tu sei
lasciati cullare da esso e senti quanta purezza e candore c'è nel tuo cuore.
Ascoltalo, ascoltati!
Ti amo!
Inserito:  31 Ott 2018 16:31
Grazie Giulio.
Buone le intenzioni del messaggio.

A volte riesco ad avere lo spirito di cui parli.
Ma basta un episodio per alterarlo.

Che sia una caratteristica di chi è sempre stato solo? forse i tipi come me si sono persi qualcosa? Si può essere sicuri di se stessi senza essersi mai confrontati con l'altro?
Inserito:  31 Ott 2018 17:14
Ciao Aliquis, anch'io sono spesso solo e tutto sono meno che sicuro di me, purtroppo, ma ho capito che le nostre debolezze, le nostre insicurezze sono un grande maestro di vita, perché nel guardarle dentro di noi con sincerità e trasparenza ci rivelano molte cose. Abbiamo una ricchezza dentro di noi, ma noi non ci crediamo. Confrontarsi con gli altri è senz'altro utile, perché ci fa conoscere altri aspetti di noi e della vita, però è sempre dentro di noi che possiamo valutare tutto questo.
Inserito:  01 Nov 2018 08:12
Si, le tue sono parole utili.
Mi sono accorto anch'io che ogni
cosa l'abbiamo dentro. In un certo senso,
ne stiamo facendo esperienza.

Non è facile, e per me non è stato possibile,
trovare qualcuno con cui effettuare uno scambio
alla pari.

Ma credo dipenda dalla struttura generale di questo mondo.
Inserito:  01 Nov 2018 14:21
Per tanti anni non potevo parlare con qualcuno che comprendesse i miei pensieri, mi sono sempre dovuto adattare al linguaggio comune della gente, certo che gli altri non mi avrebbero capito. Penso che sia comune a chi esce dagli schemi della coscienza di massa ritrovarsi soli, infatti, grazie ad internet, la conferma l'ho trovata in molte altre persone come me e che hanno vissuto le stesse difficoltà ed incomprensioni. Ho trovato molte persone ed amici con cui capirsi e crescere a vicenda. Sono sicuro che troverai anche tu se cercherai.
Inserito:  02 Nov 2018 09:46
Buongiorno Giulio, ho letto il primo post e le parole che hai scritto mi hanno emozionata perchè è quello che sto cercando di fare in questo momento, sciogliere barriere e togliere vestiti e modi di pensare che gli altri hanno voluto che facessi miei.Non è facile ma ci provo.
Già, io mi giudico e con tanta severità, per aver permesso degli scempi che oggi mi tormentano.
Saluti
Inserito:  02 Nov 2018 11:07
Ciao Christie, è un piacere risentirti, non essere severa con te stessa, non è facile per nessuno, me per primo, sciogliere barriere e tutto quello che ci blocca dentro di noi.

E' importante vedere tutto ciò per comprendere meglio la vita e soprattutto noi stessi. E' come togliere la trave dall'occhio per poter vedere e ci si accorge che non era la vista che difettava in noi, gli occhi sono sani, era solo quella trave che dovevamo rimuovere, ossia quei sensi di colpa che ci portiamo appresso, quel senso di inadeguatezza, di impotenza ed a volte anche di vergogna, vedere tutto questo in noi con amore, senza rancore, perché è la vita stessa che, attraverso le persone e gli accadimenti, ci fa crescere, ci fa comprendere.

Anche se ora malediciamo il momento, l'accaduto, o le persone che ci hanno fatto del male, un giorno comprenderemo che tutto ciò è valso per un fine più alto, per forgiarci, per maturarci, per evolvere dentro di noi.

Io sento che tu devi essere un'anima molto sensibile e amorevole, lo leggo tra le righe, forse soffri anche perché queste tue doti le senti schiacciate da altri o dalla società e ovviamente senti anche una certa ingiustizia intorno a te, il che ti fa soffrire ancora di più, vorrei dirti di amarti così come sei, ma so anche che se poi non ci riesci ti fa sentire ancora di più in colpa e questo ti butterebbe ancora più giù; allora in quei casi in cui non riesci ad amarti ascolta il tuo cuore, fagli spazio, il tuo cuore è come la vista, è puro e semplice, la trave sono tutti quei sensi di colpa che ci attribuiamo, in quei momenti che non riesci ad amarti e nemmeno ad accettarti fermati un attimo, ascoltati, prova a rilassarti, proprio come lo scritto sopra, rallenta e prova ad ascoltare il tuo cuore. Come una pozza d'acqua se agitata non fa vedere il fondo e la trasparenza, così se siamo sempre tesi ed agitati non sentiamo il nostro cuore che ci parla o semplicemente ci accarezza. Se vogliamo vedere il fondo, la trasparenza lasciamo che l'acqua si quieti.
Ti abbraccio
Inserito:  03 Nov 2018 21:31
Ciao Giulio, bentrovato. Come stai? Il senso di impotenza e di inadeguatezza oggi sono stati terribili, ho fatto di tutto per non dargli retta, ho pulito, fatto ripetizioni, ho fatto dei biscotti, ho voluto provare una ricetta nuova, ma quando li ho farciti, volevo solo piangere.
Sono molto sensibile, mai nessuno si è preso la briga di rispettarmi da questo punto di vista, anzi ho subito ogni tipo di violenza psicologica e capitano giorni come questi in cui il peso è pesante e le mie spalle non riescono a portarlo. Pensa che ho ricevuto tutto questo dalla famiglia, non oso immaginare il mondo esterno. Ho provato a cambiare, volevo essere meno sensibile, avere uno strato coriaceo ma poi mi sono detta, perchè cambiare la mia natura e violentare me stessa per delle persone che non mi capiscono e mi apprezzano.
Se ascolto il cuore, capisco di essermi colpevolizzata tanto, e di essere stata dura con me stessa. Trovo giusto quello che dici, il fatto di essere forgiati e maturare in momenti duri, però quando si è nella tempesta non sappiamo quanto possa durare, è questo che mi spaventa, perchè ci vuole tanta forza per ergersi contro un vento sferzante.
Ti abbraccio
Inserito:  04 Nov 2018 10:29
Ciao Christie, hai ragione quando dici di non cambiare la tua natura e di non violentare te stessa, assolutamente, non cambiare, non ti giudicare, non ti colpevolizzare.
Non si tratta di cambiare, perché non c'è niente di sbagliato in te, a mio parere si tratta solo di ascoltare dentro di te quei sensi di impotenza e di inadeguatezza, rabbia, risentimento, frustrazione o altro che tutti, in misura più o meno ampia sentiamo dentro, perché è umano sentirli, e non di fuggirli, perché nel fuggirli, in realtà non fai che portarteli dietro ovunque tu vada, nell'ascoltarli, invece, li consapevolizzi, entri nella radice per poterli sradicare e non condizionarti più la vita.

Questo fa molto male, ed è il motivo per cui quasi sempre tendiamo a fuggire da queste brutte sensazioni, ma, come ti dicevo, fuggirne non vuol dire scacciarli, anzi vuol dire tenerli costantemente dentro.
Ma nel fare questo è importante non giudicarsi, ma solo guardare con sincerità e obiettività dentro di noi.

Mi sembra di aver letto che hai uno psicologo o psichiatra, cosa ti dice in proposito?
Questi momenti possono sembrare molto duri, come dici tu, si pensa sempre che occorre molto sforzo, ma è solo una sensazione, quando si conosce la vita si scopre invece che essa è molto più semplice di quello che può sembrare, è l'uomo che se la rende problematica con le sue paure e preoccupazioni, quindi può essere molto dura, ma al tempo stesso anche molto semplice, ti dico questo perché tu non possa pensare di avere davanti a te un muro troppo spesso o un tempo interminabile, perché potrebbe anche rivelarsi un muro sottile ed un tempo brevissimo, niente è condizionato e fissato, tutto è relativo.
Un abbraccio
Inserito:  04 Nov 2018 16:13
Ciao Giulio, sono d'accordo con te, fuggire da qualcosa non significa eliminarlo, anzi.
Da qualche mese ho deciso di affidarmi ad una psicologa, eventi del passato, ancora oggi a distanza di tanti anni mi condizionano la vita in modo negativo. Il padre di mia madre era pedofilo, non solo mia madre non mi ha protetta da una simile cosa ma per lei è una "brava persona", se provo a dirle quanto mi ha segnata lei si arrabbia. Una persona che trova tutte le scusanti per un pedofilo e poi si arrabbia quando sente tali notizie in televisione, è solo ipocrita. Io so che ne pago le conseguenze.
A volte i pensieri mi assalgono, diventano un circolo vizioso, la psicologa mi ha detto che dovrei considerarli come macchine che passano, senza dar loro importanza. Tutto questo dolore è talmente radicato in me che non ci riesco, ci provo ma mi arrendo. So che sono solo "pensieri".
Purtroppo anche degli eventi accaduti negli ultimi anni hanno contribuito a farmi cadere rovinosamente, e la mia natura sensibile ci ha rimesso tanto.
Dimmi di te, come stai?
Un abbraccio
Inserito:  05 Nov 2018 10:43
Ciao Christie, io sto bene, mi sento abbastanza sereno e tranquillo anche se la mia situazione, ossia la mancanza di un lavoro e quindi di un reddito, mi tiene sempre un po' in tensione, una specie di spada di Damocle sopra la testa, però da qualche anno sono cambiato e non vedo più le cose come le avevo sempre viste, per cui non cerco il lavoro nella vecchia maniera, so che la vita non è "fare" o "avere", ma è "essere" e in quell'essere poi la vita fluisce spontaneamente senza farti mancare niente.
La mia situazione di stand-by mi fa capire che c'è ancora dell'incertezza dentro me nel lasciare completamente il vecchio (convinzioni passate ecc.)per il nuovo, ancora qualche piccola paura da superare, qualche blocco che rispecchia lo stato di stand-by (la vita fuori ci fa sempre comprendere qualcosa che sta all'interno di noi, poi sta a noi comprenderlo), ma credo che sia normale.

Sabato c'è stato un incontro tra amici vecchi e nuovi conosciuti sul web, a volte ci si incontra anche se una certa distanza ci separa, ed è bello quando tra noi ci si comprende perché abbiamo la stessa risonanza, la pensiamo allo stesso modo.
Un abbraccio
Inserito:  05 Nov 2018 22:11
Ciao Giulio, anche io vivo la tua stessa situazione, ti capisco quando parli di "tensione", io mi auguro sempre che non accada nessun imprevisto. Insegno in una scuola privata, ma quello che guadagno è poco, basta per il quotidiano. Cerco di arrotondare facendo ripetizioni, per esempio oggi avevo il giorno libero e ho fatto un paio di lezioni, ho recuperato dei soldini :). Purtroppo sono tempi particolari, e a causa di tutto questo non posso permettermi un posto mio. Questo genera in me frustrazione, tristezza.
il mio augurio è che tu possa trovare qualcosa, anche part time.
Bello l'incontro tra amici, è sempre bello stare con chi ci apprezza e ci fa stare bene, anche se a volte c'è la distanza. Pensa che le mie migliori amicizie sono distanti da me, ma sappiamo che quando uno ha bisogno dell'altro ci siamo.
Buonanotte, un abbraccio