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Inserito:  10 Mar 2019 15:50
C'è ancora qualcuno che risponde qui? Ho così bisogno di aiuto che non so dove sbattere la testa e non so a chi rivolgermi
Inserito:  11 Mar 2019 13:44
Ciao, posso aiutarti?
Inserito:  12 Mar 2019 10:35
Ciao Christie,
non so se puoi aiutarmi, è che in questo periodo ho delle forti crisi di depressione e di pianto e mi consola solo il pensiero di farla finita e la cosa mi spaventa, perchè quando capita non ragiono più e ci penso sempr con maggiore serietà.
Inserito:  13 Mar 2019 18:56
Ciao Pinastri, ti capisco bene, perchè ultimamente anche io mi trovo nella tua stessa situazione. In quei momenti è tutto nero, non riesco ad appigliarmi a nulla per poter risalire a galla. Sei riuscita ad individuare la causa della depressione?
Anche oggi sento forte questo malessere, è così forte che ho la nausea.
Inserito:  13 Mar 2019 20:07
Sì, penso di sì, ma è talmente esistenziale e apocalittica questa cosa che ha rimesso in discussione tutta la mia vita e non posso fare niente per cambiarla. Mi sento sull'orlo del baratro, tu perchè stai male? Cosa ti senti e che pensi
Inserito:  13 Mar 2019 21:03
Nel mio caso ho diverse problematiche, e di conseguenza una serie di pensieri, gli ultimi quattro anni sono stati molto difficili e ho avuto un crollo sotto ogni punto di vista, ma nel frattempo cerco di fare una vita "normale", di avere un minimo di parvenza quando è possibile.
So che è difficile e complicato, ma penso che lavorandoci su, entrambe possiamo piano piano cercare di venirne fuori, o almeno smussare la parte più brutta di questa situazione
Inserito:  14 Mar 2019 00:06   Ultima modifica di: Pinastri
Io non so più se ci riesco, non sono neanche tanto giovane ormai da potermi permettere una speranza. Ho lavorato tanto su di me, ma i risultati sono stati pessimi. Ho dei crolli verticali pazzeschi ormai da qualche mese.

E tu riesci ad avere una vita "normale"? Non ti toglie anche questo un'infinità di risorse nel farla apparire normale?

Ti va di scambiarci la mail? Ma non sentirti obbligata se non ti va.
Inserito:  16 Mar 2019 15:19
Ciao io sono Camelia, Christie già la conosco, posso unirmi anche a te Pinastri? Sento che dici che non sei più neanche tanto giovane da permetterti una speranza, se posso chiedertelo quanti anni hai? Dici di aver lavorato molto su di te, hai fatto terapia e alla fine è stato peggio di prima? Perché a me é successo. Mi sento esattamente come te, scusa l'invadenza ma ho pensato che ti avrebbe fatto piacere che scrivesse anche qualcun altro, Christie è carinissima, garantisco per la sua sensibilità. Un grosso saluto
Inserito:  16 Mar 2019 18:44
Ciao camelia, sì certo, puoi unirti... ci mancherebbe pure. Io ho 42 anni ormai, cioè quell'età di mezzo in cui pensare al futuro è un po' ridicolo e recuperare il passato è impossibile. Ho fatto 22 anni di terapia, con diversi terapeuti e indirizzi terapeutici, ma è andata sempre male, questi signori hanno fatto molti danni, senza mai capirci nulla e rovinando buona parte della mia vita. Quindi ti capisco se ti è successo qualcosa del genere, anzi non ne dubito proprio. A te cosa è accaduto? Se ti senti di dirlo...
Inserito:  17 Mar 2019 08:23
Ciao Pinastri, pensa io di anni ne ho quasi 53, vivo con mia madre, il mio papà è deceduto due anni fa, anch'io ho cominciato ai tempi dell'università con medici e terapeuti, poi mi fu consigliata un'analista di gruppo. 19 anni di terapia, ero migliorata molto ma giusto cinque anni fa il tracollo, attacchi di panico per cui ho perso il lavoro e interrotto l'analisi per poi andare dall'ennesimo psichiatra da cui vado tuttora ma senza risultati. Sempre col panico, sempre depressa, un inferno.
Come stai oggi? Ti auguro una buona domenica, per quel che è possibile e anche a Christie
Inserito:  17 Mar 2019 11:34
Capisco molto bene il tuo vissuto Camelia, io anche vivo con mia madre anziana e mi occupo di lei, perchè non sta bene. Con mio padre non ho rapporti e non ne ho mai avuti a dire il vero, è stato una persona e una figura orribili per me.

Comprendo a pieno quando parli della terapia, degli alti e bassi e degli attacchi di panico, di cui soffro ormai dai circa 15 anni e nonostante i miei tentativi di combatterli hanno vinto loro e adesso vivo in un quasi-isolamento davvero penoso in cui misuro il tempo tra un attacco e l'altro. E quando non c'è il panico, c'è la depressione, con dei picchi che mi portano addirittura una specie di stato confusionale in cui quasi non so cosa faccio.

Purtroppo non va mai meglio e mi chiedo se esiste una soluzione o anche solo tamponare l'emergenza. Tu come fai a vivere, che strategie adotti per arrivare al giorno dopo?

Buona domenica a entrambe.
Inserito:  17 Mar 2019 15:50
Ciao Pinastri, ciao Camelia, io ho fatto terapia per un paio di anni, in seguito a delle vicende tutto si è riacuito nel peggiore dei modi, questa volta avevo pensato che non sarei riuscita a riprendermi, invece ho fatto un piccolo passo ma ho dei crolli che non auguro a nessuno, fatti di pianto, il pianto della disperazione, e cose come queste mi prosciugano le forze e le energie. Faccio tutto con difficoltà.
Non lo so se tutto questo un giorno passerà, o almeno si allevierà, mi basterebbe quello
Inserito:  17 Mar 2019 19:34
Ciao Christie ben tornata, conosco molto bene questi crolli verticali di cui parli, pianto e disperazione che ti depauperano fino allo stremo. Ne patisco almeno un paio al giorno e la cosa orribile è non riuscire a controllarli, nel senso che magari sto facendo un'attività del tutto comune... e scoppio, anche solo per una sciocchezza o proprio non riesco a trattenere le lacrime. Cado in una prostrazione senza fine. Vorrei davvero che esistesse un modo per alleviare tutto questo, ho provato di tutto, ma nulla sembra aiutarmi davvero.

Mi fa piacere però leggere che tu sei riuscita a fare qualche passo avanti in poisitivo.
Inserito:  18 Mar 2019 10:28
Ciao a tutte e due, strategie vere e proprie non e ho, Pinastri, i sintomi a volte sono più forti a volte meno. Mi sono rassegnata a conviverci e basta cosa devo fare? però ci sono dei giorni in cui vorrei non esserci più e basta.
Un grosso abbraccio anche a Christie, ciao
Inserito:  18 Mar 2019 20:22
Ciao Camelia, mi spiace leggere la tua rassegnazione perchè la conosco bene e so quali pensieri ci sono dietro. Anche in me c'è solo rassegnazione e neanche mi oppongo più, non lotto, semplicemente mi trascino.
Il pensiero di sparire, di non esserci più a volte è la mia unica consolazione, dovrei dirti di non cedere e dirlo anche a me, ma oggi è stata una giornata brutta e non ce la faccio.
Spero che per voi vada meglio.
Inserito:  18 Mar 2019 21:17
Ciao ad entrambe, anche per me oggi è stata una brutta giornata. Continuo a meravigliarmi di quanto possa essere forte un cuore, per sopportare tutto questo dolore. Ho iniziato a piangere ieri sera, oggi ogni tanto avevo sensazioni tipo svenimenti, adesso si è diluito un pò ma ho un malessere terribile.
Pinastri, come stai, Camelia, raccontatemi la vostra giornata
Inserito:  19 Mar 2019 10:44   Ultima modifica di: Pinastri
Christie mi spiace molto, giorni come quelli che descrivi mi capitano spesso e dio, solo pensarci mi mette angoscia. Quando stai così cosa riesci a fare? Riesci a comunicare con qualcuno? Perchè magari possiamo aiutarci in questi momenti orribili, anche solo con una parola di conforto, che a volte (non dico sempre) può almeno far sentire meno soli.

Le mie giornate purtroppo sono inutili e noiose, le passo a casa, soffro di una grave forma di attacchi di panico e non esco più da anni. Nessuno è riuscito a curarla, nè con terapia, nè con farmaci. Alla fine hanno soltanto vinto loro.
Inserito:  19 Mar 2019 10:52
Ciao Pinastri e Christie, ieri sono uscita un po'con la mia mamma che si sentiva di fare una passeggiata, ci sono giorni che ci sorreggiamo a vicenda perché adesso neanche lei sta più tanto bene. Poi ci sono giorni che sonnecchiamo in salotto. Oggi ho il volontariato in pinacoteca, se fosse per me butterei tutto all'aria ma lo psichiatra, ennesimo terapeuta a cui mi sono rivolta mi ha detto di continuare, vedremo.
Vi voglio bene
Inserito:  19 Mar 2019 19:03
Oggi è stata un'altra giornata orribile, ormai non le conto più, se un giorno sparisco sappiate che ho deciso di dare un po' di dignità alla mia vita uscendo di scena, perchè non ne posso più.

Camelia com'è andata la pinacoteca? Spero un po' bene. Ti ho pensato.
Inserito:  19 Mar 2019 20:12
Pinastri, ti capisco ma non voglio che te ne vada, scrivi qui ogni volta che vuoi anche se so che è poca cosa per la sofferenza ma io ne traggo un po' di giovamento, in pinacoteca è andata, con fatica ma è andata, anch'io ti ho pensato come penso a Christie, forza allora.
Buonanotte nuova amica.
Inserito:  20 Mar 2019 13:38
Mi chiedevo da quanto tempo voi state così e quanto pensate che si possa durare? Me lo chiedo oggi perchè è stata una notte molto complicata e a volte mi domando, ma sarà sempre così d'ora in poi? E se non riuscissi mai a stare un po' meglio?
Inserito:  20 Mar 2019 15:14
Io ho iniziato l'anno della maturità con una bruttissima pertosse, i tempi dell'università non stavo bene ma lo studio e l'ambiente universitario mi piacevano, sotto controllo di un medico psichiatra e psicologi vari sono riuscita a laurearmi anche se avevo già 28 anni poi sono crollata, iniziai la psicoanalisi e piano piano mi rimisi in sesto facendo lavoretti e poi trovando un lavoro in un call center fino a che dopo 19 anni di sedute di gruppo gli attacchi di panico mi costrinsero a mollare lavoro e analisi. Mi affidai ad uno psichiatra da cui vado tuttora, gli psicologi non penso possano più aiutarmi e non ho soldi, e ora come sai vado in pinacoteca e sto preparando l'esame per poter accompagnare i gruppi nelle sale. Purtroppo non mi posso più spostare dalla mia città se non per andarea trovare i parenti, non posso avere una relazione con un uomo, ho una vita limitatissima ma purtroppo è così. Quindi vedi Pinastri che si può durare, si soffre ma si va avanti.
Un abbraccio a te e Christie
Inserito:  22 Mar 2019 01:14
Ciao Camelia, scusa se non ho risposto ieri, non ce l'ho fatta. Anche tu leggo che hai una storia pesante alle spalle e me ne dispiaccio, leggo tante cose nella tua sintesi che ho vissuto e che conosco, soprattutto quando parli di vita limitatissima. La mia è ridotta ormai solo alla mia casa e al giardino annesso.
Si può durare è vero, ma a volte penso che il prezzo sia troppo alto.
Ti/Vi abbraccio.
Inserito:  22 Mar 2019 10:32
E' vero il prezzo è altissimo, ho dimenticato di dirti che non posso neanche guidare. Non facciamo una bella vita ma alla fine quando abbiamo fatto tutto il possibile curandoci che cosa dobbiamo fare? ma accettare è difficile.
Un abbraccio a te e a Christie.
Pinastri scrivi quando te la senti, non preoccuparti, noi siamo qui.
Inserito:  28 Mar 2019 15:49
Ciao pinastri e camelia, io sto così dall'adolescenza, mia madre mi urlava addosso invece di aiutarmi, dopo ho scoperto che dietro alla mia sofferenza c'era un mostro; mi rinchiudevo nella solitudine più nera, sono sopravvissuta ma con grande sforzo, una volta ho provato il suicidio. Gli attacchi di panico erano forti, non potevo nemmeno guidare, ho iniziato la psicoterapia e almeno gli attacchi di panico ora sono quasi inesistenti, ogni tanto sembrano vogliono iniziare ma si bloccano sul nascere.
Oggi sono di nuovo in psicoterapia perchè sono caduta troppo in basso. Mi costa tanta fatica andarci perchè significa parlare di dolore e cose che vorrei dimenticare ma mi piacerebbe essere una persona normale e quindi ci riprovo.
Vi abbraccio
Inserito:  29 Mar 2019 12:56
Ciao Christie, Pinastri dove sei?