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Inserito:  10 Set 2019 20:40
Quando avevo 13 anni mia madre è stata uccisa in un tentativo di rapina, io ero presente ed è stato allucinante. Della sua morte a livello di subconscio non me ne sono reso conto subito, ci sono voluti parecchi anni affinché io realizzassi cosa era successo, a volte capitava che parlassi di lei come se fosse ancora viva per poi rendermi subito conto che non era così e scoppiare a piangere di fronte a molte persone.
Si pensa che a chi capita questo tipo di tragedie reagisca diventando più forte degli altri, un vincente (forse una credenza alimentata dai super eroi alla tv, tipo batman) in realtà non è così, di sicuro non è stato così per me.
Sono una persona profondamente fragile e insicura, che ha paura della sua ombra, che a 42 anni ancora si chiude a chiave la notte per paura che entrino i ladri e mi uccidano.
Mi è stato rubato l'amore di mia madre da bambino, ma pensavo che crescendo avrei avuto lo stesso uno spazio nel mondo, sarei stato amato, avrei messo su famiglia, avrei avuto tanti amici con cui uscire e divertirmi, ma non è stato così.
A scuola sono stato bocciato due volte, ho subito diverse violenze fisiche da parte dei compagni di scuola e atti di bullismo, venivo emarginato da tutta la classe, mi sono fatto tutti gli anni delle scuole superiori seduto in banco da solo perché nessuno dei miei compagni di classe voleva sedersi vicino a me.
Per quanto riguarda l'amore non ho mai avuto relazioni fino all'età di 22 anni, venivo sempre rifiutato a causa della mia bruttezza fisica.
Ho lottato con tutte le mie forze per cambiare me stesso e migliorarmi, sono arrivato a farmi due operazioni di chirurgia plastica per essere più piacevole fisicamente, ma mi sono affidato a chirurghi macellai e mi hanno rovinato totalmente il viso, rendendomi molto più brutto di come ero, quando la gente mi vede per strada o sono al supermercato mi ridono in faccia, questa cosa non mi succedeva prima delle operazioni di chirurgia plastica, e mi sento distrutto a livello psicologico.
Ora che ho 42 anni i pochi amici che avevo si sono dileguati tutti, non ho una vita sociale, rimango chiuso in casa per mesi, le donne non mi considerano più e io non provo più piacere in niente, neanche nel cibo, mi sento una scatola vuota, destinato a morire nella più completa solitudine.
Avrei tante altre cose da dire di me, ma non è facile.
Inserito:  10 Set 2019 22:01
Ciao Tony, certo la vita ti ha riservato una dose di ingiustizia che non è facile da comprendere. Ti capisco, ti sono vicina, non temere, tante cose vanno al di là della comprensione umana. Però mi pare che tu abbia proprio bisogno di sfogarti, prima di poter fare qualsiasi altra cosa. Le persone buone non  giudicano il tuo aspetto fisico. Forse hai delle qualità inutilizzate che non stai tirando fuori, forse non sei fatto per vivere in mezzo ad amici turpi che ti abbandonano, forse puoi stare bene anche da solo.. Non lo so. Vorrei soltanto che tu ne venissi fuori e che non ti sentissi così solo...
Inserito:  11 Set 2019 16:47
Quando si sta male a 13 anni tutti ti sono vicini, sei una vittima, quando stai male a 42 anni all'intera società appari come un uomo ridicolo o un fallito che non è stato capace di risolvere i propri problemi, scompaiono tutti, rimani solo con il tuo dolore.
Inserito:  11 Set 2019 21:13
La verità sai quale è? Che siamo tutti persi.
Nessuno  è capace di risolvere realmente un cazzo di problema!!! Tutti vorrebbero essere in condizioni diverse da quelle in cui si trovano, nessuno è soddisfatto.

Solo quel bambino di 13 anni sa come fare...

E tu lo hai dimenticato...
Inserito:  11 Set 2019 21:37
Ciao four monks, grazie per le belle parole, concordo sul fatto che tutti siamo persi, solo che c'è chi sa nasconderlo meglio e chi no.
Cerco di dare un senso alla mia vita, anche se non funziona praticamente niente, quando ero piccolo mi immaginavo da adulto in maniera molto differente, con una moglie e dei figli, il fatto è che non riesco neanche ad avere un semplice amico con cui uscire,come si fa a cambiare le cose? a trovare una via di fuga per arrivare ad avere una vita non dico normale, ma almeno accettabile?
Inserito:  12 Set 2019 08:39
ci sono tanti amici in giro che ti stanno aspettando, e forse una amica che...
Inserito:  12 Set 2019 08:42
Come si dice, mal comune mezzo gaudio. In questo momento il mio unico amico è una coniglietta nana...
Inserito:  12 Set 2019 15:51
four monks come mai non hai amici?
Inserito:  13 Set 2019 07:47
four monks ho letto qualche thread dove hai parlato un po di te, dici di avere come amico solo una coniglietta nana, però mi pare di capire che sei sposata o hai un compagno di vita, magari non avrai amici, ma di certo un po di amore lo ricevi...non sei sola e abbandonata a te stessa.
Poi per carità che siamo tutti soli è anche vero, ma tu hai qualcuno che ti ama e ti sta accanto, non è la stessa cosa del non avere famiglia, amici e amore, essere completamente soli, e non per scelta.
Inserito:  13 Set 2019 23:09
E' vero, scusami, ma non volevo assolutamente mistificare, e sottovalutare il tuo sentimento. Intendevo dire che alcune persone che si consideravano amiche mie, mi hanno poi lasciato completamente sola quando ho avuto veramente bisogno di loro, e sono sparite nel nulla! E' un'esperienza che conosco.
Capisci quello che intendo dire? Comunque la solitudine è una brutta bestia. Sappi che anche a chilometri di distanza io sento così a pelle che potremmo essere amici. Per esempio. Infatti prima di ricevere l'amicizia altrui bisogna saperla dare. E io sto tentando questo con te... spero tu non sia troppo arrugginito... Buonanotte. Devo andare a dormire, domani sveglia alle 6...
Inserito:  14 Set 2019 21:44   Ultima modifica di: tony76
Sono arrugginito, purtroppo...
Credo che quello che mi faccia più male in questo momento sia l'indifferenza delle persone che conosco, sanno che sono solo come un cane ma non mi chiamano mai e se chiamo io sono sempre impegnati.
Io sono crollato, mentre tutto quello che mi circonda continua a vivere e divertirsi.
Sono stanco di tutto.
Inserito:  15 Set 2019 10:56
Ciao Tony,

Mi dispiace molto delle situazione che si è creata nella tua vita, fatta di indifferenza e di cinismo. E' vero, io adesso ho qualcuno che mi è vicino e mi ama, che è una fortuna enorme, perché quando si ama tutto diventa meno difficile, meno faticoso. Questo non vuol dire che io non soffra per l'abbandono dei miei famigliari, dei miei fratelli e sorelle che si sono coalizzati contro di me, e per il fatto che i miei genitori non prendano sempre le loro difese. Perché io sono la figlia ribelle, quella che non ha voluto seguire il loro esempio. E quindi è giusto che io venga emarginata e mi si tratti come una criminale. Negli anni sono arrivati a ipotizzare di tutto, sul mio conto: spillasoldi, malata di mente, vittima di un carceriere, drogata, dedita al gioco d'azzardo, in mano agli strozzini, trafficante di droga col Messico, membro di una setta orientale. Eccetera eccetera. Non ne hanno indovinata una, eppure continuano a provarci!
Per fortuna ho trovato una persona con cui posso ricominciare a vivere. Ma indietro non ci torno. Ci ho messo un po'  a capirlo, ma adesso quelle persone per me esistono, le ho perdonate, ma non dimentico chi sono loro e cosa sono capaci di fare.
Ti auguro una sano distacco da certa gente...
Solo così tu puoi liberare delle tue catene interiori.
Inserito:  15 Set 2019 11:07
Tu rappresenti per loro, come io per la mia famiglia, tutto quello di cui hanno il terrore più profondo, e che fanno di tutto per nascondere: solitudine, isolamento, senso si inutilità, mancanza di autostima, mancanza di relazioni vere, non basate sull'ipocrisia e sulla convenienza, eccetera eccetera. Nel tuo caso saranno leggermente diverse le paure che evochi in loro, ma la nostra situazione è uguale. Infatti io non vivo una situazione stabile, dal punto di vista economico, e neanche affettivo. Per loro sono sola, senza soldi, non più tanto giovane... In un mondo dove vieni considerato solo in base alle tue capacità economiche, di attirare l'altro sesso e di avere certe sicurezze, io sono un incubo! Forse anche tu... Per questo mi fai da specchio, e posso sentire la tua profonda delusione e sofferenza. Però noi che non abbiamo nulla da perdere abbiamo un grande vantaggio: la libertà che loro hanno perso e ci invidiano come matti.
Inserito:  19 Set 2019 04:19
Ciao four monks, concordo con molti dei tuoi ragionamenti, tranne l'ultimo, dove dici che gli altri ci invidiano la libertà.
Non penso proprio di essere oggetto di invidia, anzi al contrario...penso di essere un emarginato proprio perchè la gente non ha nulla da invidiarmi, non ho amici, non ho una ragazza, non ho una famiglia, sono brutto fisicamente, non ho soldi, non ho un lavoro decente, mi mancano tutti i requisiti per essere inserito in qualsiasi contesto sociale/gruppo di persone.
Quale sarebbe la mia libertà? che se cerco qualcuno tutti mi emarginano e mi schifano? che nessuna donna mi vuole? che morirò solo come un cane?
Inserito:  19 Set 2019 04:26   Ultima modifica di: tony76
Persino mio padre mi emargina, si vergogna a farsi vedere in giro con me (dovrebbe poi giustificare con estranei e non il fatto che io a 42 anni non mi sia mai sposato, non abbia una fidanzata, non abbia amici, abbia mollato l'università, abbia un lavoro ridicolo con paga quasi prossima allo zero).
Quando deve andare a farsi qualche visita ospedaliera preferisce farsi accompagnare da un suo amico nonostante io dia la mia disponibilità.
Un padre che per 22 anni è scomparso dalla mia vita per rifarsi un'altra famiglia e dare attenzione a figli che non erano suoi, per poi tornare a casa mia un paio di mesi fa dopo la morte della seconda moglie e riprendere i rapporti con me come se nulla fosse e come se negli ultimi 22 anni ci fossimo parlati qualche volta.
Non valgo niente.
Inserito:  19 Set 2019 16:06
Mi dispiace Tony, ma tu hai torto... Tu vali!

Probabilmente, anzi, te lo dico per certo, da come scrivi sei un tipo intelligente e A) - Ai cretini da fastidio l'intelligenza B) - Alle donne vere piacciono i tipi intelligenti. Non i muscoli, e la lunghezza del pene, ma l'intelligenza, una qualità indiscutibilmente superiore a tutte le caratteristiche fisiche...
Inserito:  19 Set 2019 16:39
Sono arrivata a queste conclusioni, anzitutto, ovviamente, dopo aver studiato, nei tuoi messaggi, quali erano le condizioni di contorno,  nel momento in cui è morta tua mamma. Le condizioni erano appunto di scarsa autonomia, poiché l'incidente hai detto che si è verificato quando avevi 13 anni.
Poi scusa adesso devo andare, ma poi finirò la mia analisi.
Inserito:  19 Set 2019 19:39
Tony, mi pare che non sia cambiato niente dal momento che tua mamma  è morta, solo un susseguirsi di mancanze e fallimenti.

Vorrei consolarti, e invece sento di avvilirti ancora di più...

Non capisco più di te, che sei molto più intelligente di me, per riuscire a vivere in un modo così tormentato.

Prometto che non dirò più niente...
Inserito:  20 Set 2019 18:14
Tony, ci sei ancora?

Mi puoi rispondere?
Inserito:  21 Set 2019 02:20
Ciao four monks, ci sono, non mi avvilisci, anzi è il contrario, è bello essere ascoltati da qualcuno.
Non credo di essere intelligente, se fossi intelligente ora avrei un lavoro appagante, degli amici, una moglie e dei figli.
Inserito:  22 Set 2019 19:25
Tony, mi fa piacere! Davvero. Non buttarti troppo giù, tu meriti tutte quelle cose che dici.
Ti propongo di guardare su youtube un video che ho visto oggi, di Chantal Dejean, si chiama "Vita oltre la morte", forse ti piacerà...
Inserito:  26 Set 2019 03:28   Ultima modifica di: tony76
Four monks ho visto il filmato di Chantal Dejean, ne ho visto di donne affascinanti ma lei le supera tutte, ha un sorriso che ti penetra il cuore come una lancia, lasciando da parte questo quello che ha detto non mi ha  colpito.
Mi sento sempre più vuoto e inutile, oggi mio padre se ne è venuto fuori dicendo che è preoccupato per me perchè con il mio lavoro guadagno poco ed essendo un lavoro autonomo non mi dà garanzie, così si è messo a cercarmi un lavoro "vero" tra le persone che conosce.
Io mi sono sentito umiliato, lui negli ultimi 22 anni è vissuto altrove con un'altra famiglia e non si è mai chiesto se ero vivo o morto, ora che è tornato a vivere con me da poco perchè è morta sua moglie e viene a farmi la paternale sul lavoro, come se fosse una cosa di cui debba occuparsene lui.
Naturalmente mi sta sputtandando in tutto il paese che conta solo 4000 anime, andando in giro a dire che suo figlio guadagna una miseria e cercando un altro lavoro per me (cosa che non voglio e non gli ho mai chiesto, oltretutto ridicola visto che nessuno mi darebbe mai un lavoro nella condizione in cui sono).
Pensare che ho 42 anni, mi sento trattato come fossi un bambino di 5 anni, mi faccio schifo per la piega che sta prendendo la mia vita.
Inserito:  26 Set 2019 18:15
Mi spiace per te, Tony, che tu ti senta trattato come un bambino e che tu abbia schifo verso te stesso.  Il mio istinto sarebbe quello di proteggerti, proprio  come cerca di fare tuo padre, anche se in maniera un po' maldestra. Ha senso prendertela con lui, o sentirti umiliato a causa delle sue iniziative? Forse cerca di recuperare il tempo perduto del rapporto con suo figlio. E quelli del tuo paese, lascia che se la cantino e se la suonino fra loro. E infine, se penso a mio padre, morto quando avevo 4 anni, ti dico, asseritamente, di accettare il suo aiuto.