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Inserito:  20 Dic 2019 10:32
Mo sento male non riesco ad essere felice .Sono sfortunata in tutto e durante le feste io vorrei stare da sola per non farmi vedere da nessuno. Io sono un disastro. Mio marito è sempre odioso. Non chiede scusa per il suo brutto carattere. Mi sento sempre più sola. Ho paura che sarò sempre sola e nessuno mi vorrà mai bene. Vorrei che qualcuno mi aiutasse , ho chiesto aiuto a tutti ma tutti pensano solo a loro stessi. Se scrivo sempre perché ho bisogno di sfogarmi. Voglio morire voglio non essere mai nata. Voglio annullarmi. Non valgo niente sono inutile. Mi sento male ho bisogno di una parola di conforto.
Inserito:  20 Dic 2019 10:38
La mia vita è stata molto difficile e non ho speranza per il futuro. Odio tutto e rutti. Non ho più felicità per niente e nessuno. Sono depressa e sono stanca di essere buona . non ho niente e non voglio festeggiare il natale. Voglio pensare solo a a me stessa . gli altri non esistono. Spero che gli altri abbiamo la stessa sfiga che ho io. Così gli altri capiranno.
Inserito:  20 Dic 2019 16:34
Ciao Giuly, fai bene a pensare a te stessa, soprattutto in famiglia sei sprecata. Smetti di soffrire per loro. Meglio soli che con broken ass!
Inserito:  23 Dic 2019 16:20
cerca di calmarti e di sfogare questo malessere che hai, vai in palestra medita esci.
E poi cerca di farti aiutare facendo una cura anche se non è andato bene all inizio non vuol dire che non può andare bene in futuro.......  vedrai che tutto si sistema non ti scoraggiare
Inserito:  24 Dic 2019 00:26
Il.problema.è anche chi mi sta vicino non mi da un aiuto. Mia.madre pensa.solo a mio fratello , mio padre ai suoi affari e mio marito è ossessionato come tutta la sua famiglia dal pulito e ordine. Stasera sta pulendo una parte del muro perché il.nostro cane ha sporcato come n puntini di millimetri un piccolo pezzo di muro. [b][/b]
Inserito:  05 Gen 2020 11:59
E tu invece a cosa pensi solamente? Tu che interessi hai? Che cosa fai per renderli noti? Quanti valuti te stessa all'altezza della situazione?
Nessuno è qui per badare a te. Tu meriti affetto più degli altri per come sei, e devi farti forza di questo, non chiederne di più, perché non è sicuro che tu lo riceva. "Io ci sono sempre" non esiste. Tu pensi a te stessa? O vorresti che qualcun altro ti metta nelle condizioni tali da valorizzarti a tal punto da vedere la tua vita con gli occhi di una persona che si ama? Io credo che se non ce la fai da sola ora, ora che hai raggiunto una certa età e le situazioni contingenti richiederanno una certa presenza da parte tua.. allora sarai succube di tutti mentre questi ti inquadreranno esattamente per cosa dai loro, nel bene e nel male, e non per cos'hai dentro, che non possono vedere. Se fai azioni che ti svalutano, pensieri negativi, stacci attenta, puoi contare solo su di te, ma non parlo per tutto (il 100% in Natura non esiste).. in questi casi nessuno ti viene incontro, nessuno vede su un registro le cose negative che ti capitano, nessuno verrà a salvarti perché come dimostri tu non siamo bravi neanche a salvare noi stessi. Ma non meritiamo di crescere sui nostri errori, sulle nostre crepe contorte. Hai una scelta, sempre, sono le conseguenze della scelta (che sono Ignote, Realmente, fino al loro manifestarsi) a farci paura.
Tu vivi per te stessa? O vuoi che siano gli altri a vivere per te? Non lo so... mi viene spontaneo chiederlo. La brutalità è animale, tu sei anche questo. Smettila di essere debole senza consapevolezza di essere anche forte.
Inserito:  13 Gen 2020 20:17
Sono solo stanca di dover combattere sempre. Per gli altri la normalità è semplice,per me avere una famiglia un lavoro , essere amata sembra una montagna insuperabile. Mi basta una vita normale e.non posso avere neanche quella ..sono stanca vivo con la.costante paura di perdere anche quel.poco.di buono che c'è nella.mia.vita.[b][/b]
Inserito:  15 Gen 2020 00:22
Oggi è un altra brutta giornata .mio marito si lamenta sempre dei peli del cane. Eppure il cane lo ha voluto lui. È sempre colpa mia. Non spazzò , io mi sento sempre stanca. Non ce la faccio a tenere la casa sempre in ordine e lui pretende ogni giorno come fanno a casa sua.è una vita dura. In più lui è sempre arrabbiato[b][/b]
Inserito:  21 Gen 2020 01:58
Uno dei problemi è che non valorizzi il tuo tempo perché non senti di averne la possibilità. "Vali meno di zero" perché senti di fare meno di zero nella tua giornata. Sperimentare un nuovo punto di vista è la chiave per venire incontro a problemi di nuova generazione. Non rifiutare un cambiamento alla tua vita, non lasciare che questa sia maltrattata, soprattutto da te! Non si può trovare la soluzione della vita in chat, devi credere che un giorno potrai trovarla e di conseguenza metterti di nuovo in gioco a modo tuo. Che ne sanno gli altri di te, che vuoi che riescano a tirare fuori sei persone da una chat come questa? Sei ancora nel bel mezzo della tua vita e non te ne rendi conto perché forse fai solo cose che non ti piacciono, sei sempre una persona che non vorresti essere, forse sei contornata di persone che sono su un'altra lunghezza d'onda o hai questioni insolute che sembrano purtroppo incorporate nel tuo carattere. Il fatto che tu stia male è ub segnale che ti porta a volerti bene nel modo che tu stessa ti suggerisci, una volta raggiunto un equilibrio mentale. Non evitare la possibilità di una terapia. Lascia stare la tua vita se non è la tuaparte, rendila la tua. Piangersi addosso può richiamare l'attenzione, come adesso. Il cambiamento può partire da tanti porti, ma sei tu a sciogliere le corde. Il dolore è una liberazione, ti costringe a cambiare ciò che ti fa male.
Inserito:  26 Gen 2020 23:45
ciao Davi, mi chiamo Dora. grazie per i tuoi post che mi sono personalmemte utili per la loro razionalità. spero che possano servire a giuly e ad altri e spero di rileggerti in futuro.
Inserito:  27 Gen 2020 13:53
Ciao! Grazie mi dai un bel sorriso così! :)
Credo sia utilissimo parlare di questo, questo sito è stata una mezza rivelazione, un po' però mi spiace che il tasso di risposta sia molto diluito, più che altro perché ci si preoccupa poi. Personalmente comunque passo, a volte, giorni interi a letto, perché sto dentro di me a mio modo come descrivete anche voi, perciò condivido qui quello che penso.. È difficilissimo ma sinceramente vi "uso" anche per darmi forza
Inserito:  27 Gen 2020 15:44
Ciao Davi, volevo dirti che anche io come Dora trovo i tuoi post utili, mi fanno riflettere su molte cose e spero siano un trampolino di lancio per Giuly, e per tutti coloro che in questo momento hanno delle difficoltà.
Per esempio valorizzare il proprio tempo, o dedicarsi a ciò che ci piace, sono spunti utili perchè alla fine la giornata è una corsa fatta di cose che "dobbiamo" fare ma ciò che ci piace resta indietro. Come è importante sciogliere quelle corde del dolore, io ne ho tante. Il processo è difficile, complicato, lo sto affrontando con una terapeuta, sperando che possa portare a qualcosa di buono.
Spronare gli altri è anche spronare se stessi:)
Inserito:  27 Gen 2020 19:59
Beh giuly81 anche a me pesano le festività natalizie e tutte le altre feste, passo le giornate intere a piangere per lo stress accumulato nel corso del tempo... il medico mi ha detto chiaro o esci da sta situazione o iniziamo con gli ansiolitici ma a 28 anni non ne ho proprio voglia... Più di una volta ho pensato che fosse meglio smettere di vivere. A volte spero di non svegliarmi più così passerebbe tutto... Anche i miei genitori mi hanno detto così come hanno detto a te e fa male sentirselo dire in ogni litigata che accade..posso capire come ti senti e leggendo ciò che hai scritto capisco che non sono sola in questa situazione. Un bacio
Inserito:  28 Gen 2020 11:36
Sono davvero contenta di averti fatto sorridere Davi. In particolare ho trovato molto importante quello che hai detto sul partire da un porto verso una direzione finalmente positiva per noi, a patto però che ci assumiamo la responsabilità e l’impegno di “sciogliere i nodi”. Penso che siamo abituati, vincolati come siamo dalla necessità degli altri (è la natura umana), a considerarci deboli e bisognosi senza mai mettere in discussione questa convinzione. La vera rivoluzione succede quando ci convinciamo che è possibile decidere di essere padroni dei nostri pensieri, e di conseguenza della nostra intera esistenza, perché (sospetto) è sempre e solo un problema di “pensiero”, delle chiacchiere che ci raccontiamo su noi stessi e sulle cose (e quelle che ci raccontano tutti gli altri). Se si riprogramma il cervello, come un computer, è possibile farlo funzionare in modo diverso: dato che per tutta la vita lo si è riempito di certi concetti e giudizi, è come se fosse un vaso, e come un vaso si potrà svuotare tutto e riempirlo con altri concetti, no? O almeno è questo che sto sperando: che la cosa sia risolvibile meccanicamente, trattando il cervello come una macchina. Allora potremmo diventare i loro padroni, e smettere di esserne schiavi. Vuol dire far fuori in un colpo solo tutte le beghe psicologiche, perché noi non le vogliamo, e allora via, fuori dal cervello, e iniziamo a DECIDERE NOI come pensare, come comportarci, e se dio vuole, di provare la felicità tanto sospirata. A patto di innestare nella testa pensieri nuovi e benefici al posto del vecchiume nocivo. Bisogna avere un approccio scientifico e moderno alla psicologia però, studiarsi come funzionano i pattern del pensiero, i neuroni, ecc. Sono studi all’avanguardia fatti negli Stati Uniti, ma noi come sempre rimaniamo indietro, così poi dobbiamo dipendere dagli psicologi. basta con Freud, Jung e company, sono rimedi obsoleti, non si sconfigge il cancro con le vitamine ma con le cure moderne più avanzate. Se si diventa padroni del nostro pensiero quello che dici sullo “sciogliere i nodi e partire” è assolutamente fattibile e conseguente. Con queste premesse su cui rimugino da un po’, ho trovato il tuo concetto molto coerente col mio percorso di guarigione.
Inserito:  04 Feb 2020 19:12
magari succedesse anche per me . ma la vedo molto dura. io sono sempre quella a cui succedono le cose quando succede agli altri va bene, ma quando succedono a me io do altri problemi agli altri cosi mi è sempre stato detto anche oggi. gli imprevisti che succedono a me sono anormali e tutti per colpa mia . ho tutte le colpe di questo mondo come la pensano gli altri. come mi dicono tutti gli altri su di me no si può fare affidamento. mai. sono inaffidabile e confusionaria. sono una persona orribile e non dovrei più stare su questa terra.
Inserito:  04 Feb 2020 19:14
do solo problemi agli altri . cosi mi ha detto mio padre , mia madre, mio fratello, mio marito, le mie zie e zii. i miei ex datori di lavoro. do solo problemi. al che ho sempre chiesto allora dovrei morire per farvi felici?
Inserito:  04 Feb 2020 19:17
forse se non esistessi tutti vivrebbero meglio e più felici. io sono stanca di sentirmi una merda per gli altri. sono stufa di tutti che mi criticano. finchè gli andavo bene ero meravigliosa , appena le cose agli altri vanno male io sono il male in persona.
sucsate lo sfogo ma sono stanca della mia vita. sono stanca di lottare. il corpo mi fa male. ogni giorno che mi sveglio mi sento già stanca . non ho forze. piango sempre . sono esaurita e nessuno neanche io ho la forza di rialzarmi. questa volta sarà l'ultima
Inserito:  04 Feb 2020 20:17
Ciao Giuly, come stai? Abbiamo alcune cose in comune, non so se questa cosa riesce a farti sentire meno sola... Spero di rileggerti presto e riuscire a parlare un pó con te. Non sei da sola. Ho vissuto anch'io alcune  delle tue vicissitudini e ti posso assicurare che non è colpa tua. Tuo marito ti critica perché non lavori, perché non ti aiuta a trovare un'occupazione invece di inveire e di mortificarti ogni giorno? Gli hai mai fatto capire che hai bisogno del suo sostegno per riuscire a trovare la forza di reagire?
Inserito:  04 Feb 2020 20:22   Ultima modifica di: peonia
Non permettere a nessuno della tua famiglia di farti sentire in colpa
Inserito:  04 Feb 2020 23:01
Grazie peonia mi sembra di non avere nessuno che mi capisca.
Inserito:  05 Feb 2020 13:36   Ultima modifica di: Davi
Non so Giuly81, in questi casi è difficile dire qualcosa che possa non ferirti.. Io posso solo dire quello che penso, cosciente che il mio è solo un pensiero e non può farti realmente male. Io penso che sia la strada più facile... lasciare che gli altri facciano di noi quello che vogliono, lasciarci andare alle reazioni degli altri per definire la nostra personalità e la nostra vita, renderci succubi e schiavi di una ossessione, come io credo sia la tua (perché ogni caso è diverso, tuttavia ritrovo una placida non curanza a porre attenzione ad altri punti nella tua vita da parte tua, rispetto a quelli cancerogeni che ti hanno portata qui), potrà solo toglierci il pesante fardello decisionale di chi vogliamo essere. Io, io, io, gli altri, gli altri, gli altri... la mia prima impressione è che tu stessi sparando a 0 su tutto e tutti. Non ti conosco, ma credo che tu sia repressa dentro di te, repressa da tutti e che tu non sappia realmente come comportarti per darti forza, per darti la giusta voce, ovvero semplicemente che non ti consideri una guida affidabile nemmeno per te stessa... e questo è drammatico. Il conflitto con le altre persone ci porta a essere a volte soli con noi stessi... e se tutte le persone che hai intorno fossero merda? E se fosse così? Saperlo cambierebbe qualcosa? Sapere che tu hai accanto persone che non riescono a valorizzarti per come sei, rendendoti sfocata la visione che hai di te stessa, farebbe in te scatenare ciò che necessiti?  Non sapere come sono gli altri o saperlo per certo non pregiudica chi tu Puoi essere: te stessa. Che poi, se davvero ti fa così schifo la vita e per chissà quale tremenda missionaria ragione tu non te ne cavi fuori (il mutuo, i figli, il lavoro, l'estremo potere che gli altri esercitano su di te, il sottile meccanismo per cui prefissarsi nel peggio toglie automaticamente la possibilità di fallire, rendendoti perversamente sicura di te), che hai da perdere? Sei libera di cambiare, sei pronta per portare te stessa oltre il tuo limite. Ecco, qui volevo arrivare a dire che tu scegli la strada più facile, e non stai facendo alcun torto a nessuno, se non a te stessa offendendo il tempo che trascorri su questa terra e non so davvero perché diavolo reputi questo una colpa, come se il tuo tempo non fosse tuo, come se le tue azioni fossero monitorate in laboratorio, ma stiamo scherzando? No, secondo me è semplicemente più confortante considerarsi una nullità piuttosto che avere il coraggio di provare a rincorrere i propri sogni con il rischio di soffrire "oltre ogni limite" per realizzarli. Ripeto "che cosa hai da perdere se senti di aver perso tutto?". Io spero che troverai la pace e la serenità di comprenderti e di perdonarti per come sei e di cacciare l'idea che pro-poni e reiteri della tua vita. Spero davvero che tu trovi il tuo posto dentro di te.[b][/b]
Inserito:  05 Feb 2020 13:44
Questa sera (È la prima volta quindi spero) vorrei provare la chat di questo sito, mi farebbe felice avere un puro, sicuro, svuotante cambio di opinioni con te giuly81 perché così le risposte sono troppo lunghe e vorrei essere di aiuto non una settimana alla volta. Chissà, in caso a presto!
Inserito:  06 Feb 2020 20:22
Scusa se non c'ero in chat ma non ho avuto tempo. Mi dispiace[b][/b]
Inserito:  07 Feb 2020 02:40
Alla fine ho scoperto che non è una chat comune, ma di un altro tipo.
Io non me la sento di chiederti scusa di un eventuale "percussione morale", ma solo perché, se mi sono esposto tanto, è perché abbiamo bisogno di esprimere chi siamo, nei modi che siamo, per poter ricostruire un legame con il mondo che ci circonda. Per un/dei motivo/i (la cui natura è indifferente) abbiamo chiuso tutto, riporta alla mente la chiave che ti lasci vivere come il tuo essere è.. pagandone le conseguenze, perché avranno finalmente un senso, sempre, e questo comprende anche imparare da noi stessi.
Il punto è che a me non ne viene niente.. a dirti uno, due, tre, quattro cose, considerarle discorsi di fumo o semi per le tue radici, non è qualcosa che è giudicabile. Semplicemente.. tu sei.
Devi trarre tu come vuoi vivere. Non so nemmeno descrivere la gigantesca mole di cose che intendo dire ma che sono naturalmente proiettate tutte verso di te in questo attimo, che è un ricordo già.

In ogni momento tu pensi, o decidi di non pensare o miri i tuoi interessi.
Siamo creature abitudinarie, delle quali i primordi istintivi sono orientati verso la socialità.
Spesso smettiamo una volontaria consapevolezza, perché un risparmio di risorse è inconsciamente preferibile cerebralmente.
È psicologicamente approvato che è naturale tentare di auto-danneggiarsi.
La smetto, dico solo che non c'è niente di speciale o di miracoloso nella mia o tua vita..
perché l'ho detto io.
Spero che mi capirai, e che la tua vita prosegua. Il tempo qui, su questo sito, per te ha avuto un senso.
Inserito:  11 Feb 2020 18:17
Giuly io ti capisco benissimo. spero di rileggerti presto e che tu stia meglio
Inserito:  11 Feb 2020 19:12
Giuly81 non sottovalutare la possibilità che certe persone hanno la vocazione di ascoltarti, di proporre, di lasciarti i tuoi spazi. Non negare la possibilità di un aiuto concreto da uno/a psicoterapeuta. Pianta questo seme, come simbolo di resistenza contro tutto ciò che ti fa del male, quando questo crescerà dentro di te avrai la tua consapevolezza, e sarà solo tua la vita che stai vivendo, ed è quello che meriti! Non concentrarti su qualcosa che non sia il tuo benessere. Hai l'immenso potere di essere libera, da cui deriva proporzionalmente la responsabilità di batterti per te stessa.
Sii te stessa, ogni altro è già preso.
Inserito:  18 Feb 2020 22:13
Anche oggi mio.marito.se.l' è.presa con me per dei graffi sulla.cucina fatta dai sotto pentola e domenica se l' è presa.per Il cane che è stato.morso.quando lui lo ha portato fuori. In questi ultimi tempi è sempre.più iroso. Dice che ha una vita di merda sue parole. Ce l ha sempre.con qualcuno di solito io sono il suo capro espiatorio. Io non tengo alle.cose.come lui. Questo è il suo pensiero. Mi fa venire ancora.più ansia.io non so come.comportarmi qualsiasi cosa.dico o faccio è sbagliato.
Inserito:  20 Feb 2020 08:37
Forza giuly81, è una tempesta che a cui prima o poi riuscirai a fare fronte. Il tuo bisogno di aiuto è concreto, abbi la forza di andare avanti. Se hai un lavoro potrai avere più indipendenza e anche pensare a chiederti cosa fare con tuo marito.
È un momento difficile che passerà.
Inserito:  28 Feb 2020 12:43
ciao giuly, non so perchè tuo marito scarichi tutta la sua frustrazione su di te... sai benissimo di non avere nessuna colpa. Questa è violenza psicologica, senza se e senza ma, non cambierebbe nulla per te lavorare, aumenterebbe solo il tuo carico di responsabilità. il mio consiglio è di rivolgerti a qualche associazione in tutela delle donne, e poi decidere cosa fare della tua vita. Hai bisogno di un aiuto concreto.
Inserito:  28 Feb 2020 22:03
Cara Giuly ci sono anche io a sperare che tu trovi la forza per uscire o che qualcuno ti dia una mano per uscire da quella situazione delicata in cui ti trovi. Se può servire, non ho consigli da darti, solo un pensiero di solidarietà, sperando che tu trovi la motivazione per dire "Basta!" e non accetti più di subire supinanente il trattamento di tuo marito nei tuoi confronti, e non so di chi altro ti ha messo in un angolo come una cosa scartata. Ti capisco e ti  dico che può capitare a tutti quello che sta capitando a te. Non sei tu che sei nell'errore.