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Inserito:  06 Mar 2020 20:56
Forza Giuly, coraggio!! anch'io ti sono vicina
Inserito:  19 Mar 2020 19:56
Scusa se non ho più scritto ma.dopo quello che è successo con il.coronavirus e mio padre che ha un forte mal.di gola e non se ne va . sono stata molto.preoccupata.
Inserito:  20 Mar 2020 17:35
Sto molto.male.sono.sola e voglio morire
Inserito:  20 Mar 2020 17:38
Sto molto male. Mio padre sta male mia.madre non vuole che la chiamo tutti i giorni perché se no se la.prende mio fratello. Adesso anche mio marito ce l ha con me perché secondo lui gli ho risposto male e dice che sono una donna stupida.
Inserito:  23 Mar 2020 19:46
coraggio giuly81
è difficile accettare i momenti di difficoltà in famiglia...quando ci sono tensioni o malesseri si può insinuare la sensazione di non essere capiti, o addirittura di essere soli..ma non è così, proprio perché ci sono affetti e emozioni  tutto può sembrare più' complicato, perché la famiglia è un terreno delicatissimo...
Non dubitare di te solo perché da un pò nessuno dice che vali, e che sei una bella persona..non perdere la speranza...Ti mando un abbraccio e un grande incoraggiamento. Sei una bella persona, si sente dalle tue righe!
Forza!
Inserito:  24 Mar 2020 23:00   Ultima modifica di: Davi
Sono d'accordo con notastonata, giuly81 non sei unicamente il riflesso della tua vita esteriore. Più sono le oscurità che ti trattieni dentro, più distorci una visione di te che si forma insidiosa. Sembra che non ci più siano eventi che ti circondano oltre quelli che senti prepotentemente forti nei tuoi riguardi. In ogni caso disperarsi e contare i propri cocci è un'attività di cui non mi sento di rimproverarti, però alla lunga stufa le tue giornate. Io ho lo stesso timore di tempo fa a scriverti cose che non vorrei mai ti ferissero, ricordatelo. Non posso nasconderti che ti trovo da sola in un territorio sconnesso da un clima normale. Non sentirti la portatrice del dolore esistenziale come unico modo di vivere la tua vita, perché potresti perversamente assuefartene. Le troppe botte morali che senti di aver ricevuto ti stanno forse incastrando in una condizione perpetua? Forse ti sei "abituata" a non sentirti amata perché le altre persone hanno traviato il concetto del tuo stesso sé.
I conflitti e i mali sono combacianti le gioie e le speranze nell'ambigua libertà che tanto ricerchiamo. Siamo liberi di fare del bene e pertanto anche del male, ma questo non è assolutamente abbastanza per esiliarci. Probabilmente se fossi vissuta in un contesto diverso avresti trovato una vita "felice", e allora la felicità dipende dal contesto in cui sei? Io penso che tu debba smetterla di essere la vittima della tua stessa vita, perché ognuno di noi convive con le tue stesse pulsioni. E non trovo nulla davvero di così straordinario in te da compromettere il tuo avvenire. Devi rafforzarti, ostentare sicurezza anche quando non ne hai. Stai raggiungendo dei limiti che sono terra di nessuno, potresti perdere te stessa definitivamente se non spodesti la tua mente che troneggia sul tuo corpo e sul tuo io in maniera totalitaria, essendo eppure così remissiva nei confronti del mondo esterno. Giuly81 chi sei? Dentro di te, e perché tratti te stessa sommando tutte le colpe degli altri e non risparmi il tuo amore oltre che per l'accondiscenza altrui anche per te stessa? Elemosinare amore è patetico (evita la concezione negativa, intendo che vivi questa cosa in modo molto sofferto, ma nell'atmosfera labile tra realtà e percezione tu potresti essere nell'esosfera ancora un po'...)
Bada a non vivere o interpretare per assoluti, esattamente come io non intendo definire precisamente la tua persona o chi tu devi o puoi essere (e anche se, non sarei un      di nessuno per farlo), perché tu sei adulta e capace di decidere per te stessa, e se rinneghi questa scelta o la rifuggi, per me (la cui opinione è fissata qui, in questo momento e contesto) ti stai accoccolando tra le serpi. Non so davvero da dove cominciare con la mia vita, eppure sto sparando a tutto spiano su di te, che malsana ironia! Chi nasce perfetto, giuly81? La condizione umana è una continua lotta, anche contro se stessi. La tua vita non acquisterà valore di martirio, né apprenderesti una chissà quale verità esotica perpetrando un comportamento di inettitudine verso il proprio io, perché nessuno è in grado di salvarsi solo con l'aiuto altrui. Ci devi credere! Giuly81.. sei una donna che ha dentro di se tanto territorio fertile per le emozioni, estendi questa tua porosità anche all'apprezzamento di se stessi. Seisono la fautrice del tuo destino e ne sei responsabile. Non nel senso che hai una colpa che greve sul tempo che stai vivendo, ma che non potrai prendertela fino in fondo con nessuno per averti rovinato la vita, se non con la parte di te che si ostina a mistificare la reazione al mondo. Non ci sono solo lacrime calde o sorrisi gelidi. Non hai nessuno che ti corre dietro per insegnarti il rispetto di te stessa, te lo devi conquistare trattandoti come una persona! Le persone sbagliano, anche di proposito, sono carnefici e vittime secondo la natura transitoria dei propri impulsi, ma non meravigliarti fino all'inverosimile di un'emozione perché questa ti soverchierà. Tu hai tanto ancora da vivere. Arrivati a un certo punto, vale davvero la pena di mettersi in disparte e relegata a marcire dentro te stessa? Le tue qualità valgono, ma non perché lo dicono gli altri, ma perché crescendo hai il discernimento tra la tua identità e i mondi altrui. Basta una parola a modificare il senso di una frase, un luogo in cui nascere a determinare la possibilità stessa di sopravvivenza, una cultura a disdegnare un popolo. In questo mutaforma liquido non esiste una condizione che può davvero trattenerti, se non per la tua stessa scelta. Il tuo carattere ti porta a scegliere in base alle tue passioni, ma anche per paure, perché sei uno splendido duo di razionalità e olistici istinti. Sei un sacco di cose, ma per te vali solo le critiche di tuo marito? Tua madre che ti rinnega ha metaforicamente rinnegato anche la sua potestà su di te, e tu sei in questo marasma insieme con tutti noi, che viviamo come te le nostre vite. Scegli tu, non prenderti più in giro dietro quello che gli fanno di te nella loro vita. Hai lo stesso valore, meriti.. puoi farcela giuly81! Ne va della tua felicità! La puoi riconquistare e perdere ogni giorno in questa storia della Vita. Non sei da sola, forza! Questa comunità ti sostiene, hai visto i messaggi, pensiamo che tu possa ripartire da te, e provare.
Inserito:  25 Mar 2020 18:35   Ultima modifica di: dora
chiunque ti abbia come amico è fortunato, Davi. dico solo questo.
è da dire che chi tende a farsi soverchiare dalla voce degli altri, al punto da distorcere completamente la propria opinione di sè, potrebbe far parte di una minoranza di persone che molti studi definiscono "ipersensibili" (il 20% della popolazione) il cui cervello è configurato in maniera tale da essere completamente esposto agli stimoli esterni con conseguente effetto soverchiamento. nella buona e nella cattiva sorte. per fare un esempio banale, si è molto sensibili alla musica, si piange, si ama, si sente che la propria vita è cambiata, insomma, un terremoto esistenziale. non per sentimentalismo, ma per come si attivano alcune aree del cervello (si attiva una risposta più intensa della media allo stimolo sonoro). ci si è fatti cambiare la vita dalla musica, è bello. ma la cosa funziona esattamente nello stesso modo per le cose meno belle, quando, altro esempio, si è sottoposti ad abusi psicologici. si innesca la catena cognitiva deformata che hai descritto e ci si distrugge da soli.
chi ha questo tratto di personalità iper-sensibile, conseguente al diverso funzionamento del cervello nella risposta agli stimoli, molto spesso non sa di averlo.
sembra esista una correlazione tra l'iper-sensibilità e la depressione.
qualche volta, leggendo le persone più assidue di questo forum, mi sono chiesta se il loro problema fosse proprio l'avere in dotazione un cervello iper-sensibile.
esistono dei test per scoprire se si fa parte di questo 20% della popolazione.
gli studiosi hanno dato spiegazioni e descrizioni chiarissime dell'iper-sensibilità. una volta avuta conferma di possedere questa particolarità, si comprenderà tutto di sè stessi.
si può re-interpretare a posteriori tutta la propria vita alla luce di questa scoperta.
e si può anche tentare di arginare i meccanismi celebrarli "soverchianti" quando questi entrano in funzione (cioè tutti i giorni).
se qualcuno è interessato può fare una ricerca in rete o leggere "Persone altamente sensibili" di Elaine Aron, la straordinaria psicologa che ha scoperto l'esistenza di questo tratto nel 1991, aiutando concretamente migliaia di persone ad affrontare la loro vita.
Inserito:  14 Apr 2020 21:23
Giuly81 come stai?
Inserito:  22 Apr 2020 21:04
Vado avanti. In questi giorni è ancora più dura
Inserito:  22 Apr 2020 21:21
Mi sento inutile non ho più uno scopo per vivere
Inserito:  25 Apr 2020 20:22
Si vive una volta sola, questo è lo scopo
Inserito:  03 Lug 2020 10:24
Ciao a tutti e un po che non scrivo ma questo periodo non è stato molto sereno e non stavo bene. Piango sempre, mio marito è sempre nervoso e vuole dare via il cane perché sporca i muri, io sono stanca delle sue grida. Per lui sono grassa, brutta puzzo e altre cose. Credo che mi abbia in odio non so. Mio padre non è stato bene ma adesso non ha più temo per me, mia madre lo stesso. io non so chi voglio essere. Molte volte mi abbandono alla rabbia e al risentimento. ma poi mi pento. Adesso voglio solo pace e tranquillità.
Inserito:  04 Lug 2020 15:58
te lo auguro di tutto cuore