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Inserito:  27 Mag 2020 13:02
Ciao, sono un ragazzo di 30 anni. Perché scrivo qui? Beh mi pare abbastanza ovvio. Vi racconto un po' cosa sto vivendo. Sono sempre stato un po' depresso, non sono mai stato da uno psicologo o uno psichiatra per capire se effettivamente ho qualche disturbo che mi causa in qualche modo questa morte interiore. Che dire! Sono un ragazzo che ha avuto tantissime, forse troppe, delusioni in tutti gli ambiti della mia vita sopratutto in quello lavorativo e sentimentale. Per il lavoro ormai non vedo via d'uscita, mi limito a fare qualche lavoretto tanto per permettermi di "vivere". La mia decisione di farla finita quindi viene effettivamente dall'ultima delusione in ambito sentimentale. Non ho mai avuto una persona fissa al mio fianco, penso che la colpa sia solo mia. Chiunque ha sempre deciso di lasciarmi, senza un vero motivo e quindi mi sento perennemente in colpa. Ho sempre chiesto aiuto a queste persone che mi hanno sbattuto la porta in faccia, aiuto a capire e migliorare ciò che ho da dare. Arrivavo quasi allo stalking, ma queste purtroppo non capivano cosa io stavo provando e perché cercavo proprio il loro aiuto. Idem l'ultimo ragazzo con cui sono stato. Un ragazzo bravissimo inizialmente. Mi sono innamorato di lui il primo giorno. Ho provato a dargli tutto ciò che nei rapporti precedenti mancava. Abbiamo vissuto momenti fantastici insieme, non pensavo più alla depressione o al suicidio. Lui non sapeva questo mio problema, e come potevo dirglielo? Sarebbe scappato. Poi non ne sentivo il bisogno perché mi stava salvando ogni giorno. Dopo mesi mi ha lasciato, gli ho scritto più e più volte di farmi parlare dal vivo e ascoltarmi, il risultato è che mi ha bloccato ovunque. Io dalla rottura sono in un loop di depressione, pianto e insonnia. E' peggio di prima perché ora si sono aggiunti i sensi di colpa. Ho parlato dopo giorni con i miei genitori e detto loro che sento il bisogno di parlare con qualche specialista e capire se posso o no andare avanti. Vedo tutto buio, non ho forze di fare nulla. In tutto questo ieri ho scritto una bellissima lettera d'addio ai miei genitori, sperando non si sentano in colpa di questo mio gesto egoistico. Ne ho scritto una anche per il mio ex, l'ho scritta per sfogarmi e non posso sicuramente fargliela avere e rovinare per sempre anche la sua vita. Vorrei sapesse che nella mia testa penso al suicidio ma non so come dirglielo in modo che non si senta in colpa. Sento che se parlassi con lui mi aiuterebbe, mi risolleverei forse. Ora sicuramente ne parlerò con qualche psichiatra poi deciderò.
Inserito:  29 Mag 2020 14:45
Ciao,
mi dispiace tanto leggere quel che hai scritto, soprattutto perché comprendo il dolore che hai dentro. Io ho qualche anno in più rispetto a te, 47 per la precisione, ma come te sento il desiderio di lasciare questa vita. Apparentemente non mi manca niente sai, ma in realtà non sono sereno e non riesco ad essere felice. Anch'io come te sono gay e forse l'aver tenuto nascosto per una vita questo mio essere ha certamente condizionato la mia vita. Ho un compagno molto più giovane di me (lui ha la tua stessa età) e le cose tra noi vanno bene. Lui però non sa quello che cova dentro di me, non sa che mi sento inadeguato a lui, non sa che ho paura di perderlo, non sa che la sua presenza ha (non per colpa sua), peggiorato questo mio latente malessere interiore. Come te vorrei farla finita, ma il coraggio di un gesto estremi mi manca, vorrei ingoiare una pillola magica per traghettare la mia anima nell'aldilà mentre dormo. Non credo di essere la persona giusta per sostenerti, ti ho scritto perché mi rivedo nelle tue parole e per invogliarti a chiedere aiuto. Non vergognarti di nulla, tu sei ancora giovane ed hai davanti a te un ampio orizzonte da scoprire. Risollevati e vai avanti, ti prego fallo anche per me.
S.
Inserito:  29 Mag 2020 17:25
Oggi ti rispondo molto serenamente, mi sono svegliato bene. La mia paura sta che temo di avere un disturbo bipolare non diagnosticato, per questo andrò da uno specialista e gliene parlerò così da potermi aiutare a capire. Oggi ho parlato con mia madre e mi ha chiesto quali fossero i miei gusti. La mia risposta è stata che non ho gusti, non vedo il motivo di etichettarmi, io voglio stare con chi mi fa star bene e mi migliora. Tornando al bipolarismo ho sempre pensato questo perché ho dei periodi davvero bui, senza un apparente motivo, per poi tornare "normale". Questa volta la depressione è dovuta alla fine di una storia. Mi ha fatto e mi sta facendo malissimo, sento come se ho lasciato la mia felicità al mio ex e non potendo parlarci è come se non potessi averla indietro. Questo perché purtroppo non riesco a metabolizzare la rottura. Ogni notte sogno che sono con lui e parliamo! Io in cuor mio spero di riuscire a farlo, perché non lo odio per la sua decisione, ma bensì è un passo che mi servirebbe per andar avanti se proprio non si riesce ad appianare le divergenze. Quando ho scritto la lettera d'addio ai miei ho avvistato alcuni amici perché ne ero terrorizzato! Tutte le mie idee si stavano per realizzare. Quindi ho deciso di chiedere aiuto a chi questi problemi li risolve per mestiere. Vedrò come andrà il mio cammino, la lettera però non l'ho mai cancellata.
Inserito:  29 Mag 2020 19:10
Sono contento tu abbia deciso di chiedere aiuto, scrivimi per farmi sapere come va.
Buon vento!