Lunedì, Febbraio 8, 2010
Febbraio…tempo di maschere.
Febbraio comunemente ci fa pensare al carnevale e quindi alle maschere!
Ma quanti di noi nella vita di tutti i giorni si sentono “prigionieri”di una maschera.
Il bisogno leggittimo di sentirci accettati e accolti in un tessuto sociale,a volte ci spinge a soffocare la nostra più intima essenza per dare agli altri l’immagine che si aspettano.
Il prezzo da pagare ,spesso è alto.La frustrazione di non sapere se siamo accettati e amati incondizionatamente,spesso ci fa sentire enormemente soli proprio in mezzo alla gente.
Venerdì, Gennaio 8, 2010
Per iniziare l’anno
Come si può iniziare l’anno nuovo?
Intanto augurando a chi passa a leggere, di trovare ciò di cui ha bisogno.
E mentre frugate nei vostri pensieri per capire cosa vi manca,vorrei invitarvi a riflettere su queste poche righe:
“Io mi lagnavo di non avere sandali e passando davanti alla moschea di Damasco,
vidi un uomo senza gambe che rideva.
Cessai di lamentarmi.
(Ibn Saa di )
Lunedì, Dicembre 21, 2009
Tieni presente…

Nell’imminenza del Natale è particolarmente difficile trovare le parole giuste
per stare vicini a chi vive un momento di disagio emotivo.
In queste parole di Madre Teresa di Calcutta, spero che chi passa di qui,
colga un seme di rinnovata determinazione ad andare avanti.
……………………………..
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’ altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!
(Madre Teresa)
Sabato, Dicembre 5, 2009
Siamo tutti delle piccole barche…

Conosco delle barche
che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.
Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.
Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.
Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.
Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.
Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.
Conosco delle barche che si graffiano un po\’
sulle rotte dell\’oceano ove le porta il loro gioco.
Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.
Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.
Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.
Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.
(Jacques Brel)
Martedì, Novembre 17, 2009
Salta!

La vita a volte ci pone davanti a sfide che sembrano insormontabili.
Quasi sempre ci sono dentro ognuno di noi risorse insospettate…
Salta!
A un giovane indiano d’America
venne dato questo consiglio
nel momento dell’iniziazione:
“Camminando sul sentiero della vita
un grande abisso taglierà la tua strada.
Salta. E’ meno ampio di quanto credi”.
(da “Riflessioni sull’arte di vivere” di( Joseph Campbell)